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Programma Congressuale

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  da 15:00 a 16:30

Creare valore attraverso l’uso delle tecnologie [ EG.19 ]

(Enel – “Le IlluminAzioni in Enel”)

Programma dei lavori

Intervengono

Corsetti
Eccellenza operativa: l’empio della Direzione Mercato di ENEL

L’Enel è la prima azienda elettrica in Italia e la seconda per il gas. Per essere all’avanguardia su tutti i fronti in Enel si è voluto creare un metodo di lavoro che sia riconoscibile ovunque. Enel sta facendo un enorme sforzo anche sul piano ambientale forzandosi di produrre energia verde e di mirare ad essere uno dei leader riconosciuti per la qualità del servizio al cliente: i parametri sono infatti gli indici di custumer satisfation. Le persone sono per noi il punto di forza, per Enel è fondamentale far conoscere e condividere gli obiettivi e far conoscere a tutti coloro che gestiscono le relazioni con il cliente i principi fondanti della nostra visione d’azienda. Compito fondamentale è avere dei pilastri con i quali rendere soddisfatto il cliente, esempi concreti sono la comunicazione chiara in bolletta e il miglioramento dei processi nel recupero del credito. I meccanismi sono creatività, innovazione e spirito d’iniziativa ma soprattutto la voglia di esserci, di collaborare, di fare squadra fra tutti i diversi settori. Viene presentato nell’intervento il caso di buona pratica del “Portale Zenit” e le innovazione messe in campo per la sua realizzazione e le esperienze che sono poi nate da quella del portale. Questo portale sta portando ad Enel dei benefici molto importanti per quanto riguarda l’efficienza e la qualità.

Si è riscontrata una forte voglia di esserci, di collaborare di fare squadra. Quindi il dialogo ma anche l’accettazione del contributo degli altri.

Cinzia Corsetti Enel Vedi atti

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Civitelli
Il Ministero degli Affari Esteri e la riforma telematica

Il luogo comune che vede la PA come autoreferenziale e fonte di sprechi invece che di innovazione, nonostante gli sforzi è sempre molto forte.

L’esempio è quello del Ministero degli Affari Esteri che è quello che ha più contatti per ovvi motivi con le altre nazioni e che è in fase di adeguamento ai temi del G8. Si sta facendo una revisione delle strutture interno del ministero, si cerca di calibrarla meglio per dare migliori servizi all’esterno, si parla di una Direzione del Sistema Paese per cercare di aiutarlo a 360°, per esempio gli ambasciatori diventano manager delle loro sedi estere.

Per quanto riguarda l’innovazione informatica il ministero sta seguendo alla lettera le innovazioni apportate dal ministro Brunetta con l’istituzione della Pec, oppure il servizio consolare online all’estero. Lo scopo è di migliorare il flusso lavorativo in linea con il 2.0 ed arrivare alla de materializzazione e al famoso d-day in cui venga definitivamente annullato l’uso della carta all’interno delle amministrazioni, altro punto importante è la digitalizzazione della rete all’estero. Il Ministero ha anche una emailing-room che digitalizza tutti i documenti cartacei in elettronici. Bisogna sempre avere però la consapevolezza dei limiti con cui inevitabilmente ci si scontra apportando queste innovazioni. Quali sono gli ostacoli da superare? Ci troviamo di fronte a dei confronti molto forti fra normativa e trasparenza, l’equilibrio da raggiungere non è così semplice, ci vogliono accenti forti e delle importanti responsabilità politiche. I budget per esempio sono limitati, ci sono le manovre che vanno a tagliare proprio su questi fondi e non riescono a dare spinta e valore aggiunto e i vincoli legislativi purtroppo sempre presenti ed attuali. Altro problema è il blocco del turnover, occorrono ricambi e formazione  e infine lo choc culturale che l’alfabetizzazione informatica comporta e la sicurezza dei dati che vengono immessi nella rete. E’ solo l’inizio di un lungo lavoro che bisogna aggiornare e completare.

Massimo Civitelli Direttore Sistemi Informativi - Ministero Affari Esteri Biografia Vedi atti

In seguito ad esame di concorso nominato, Vice ispettore nella carriera direttiva amministrativa, 2 febbraio 1981. Primo dirigente, 1º gennaio 1990, aseguito di concorso dirigenziale pubblico.

Ha ricoperto incarichi di direzione di Uffici al Ministero, nonché incarichi presso gli Uffici all’estero; (Consolato Generale di Basilea 83/86, di Esperto amministrativo presso l´Ambasciata d´Italia a Madrid, 01/05e l´Ambasciata d´Italia a Washington, 05/06).

E’ Capo del Servizio dell’informatica, le Comunicazioni e la Cifradal 2006 e Direttore Generale della Direzione Generale per l’amministrazione, l’informatica e le comunicazioni dal 16.12.2010.

Ha partecipatoa corsi e seminari dirigenziali presso la Scuola Superioredella P.A. (legge 241/1990, maggio 1994: D.Lgsv. 29/93 e D.Lgsv.39/93 sulla disciplina dei sistemi informativi automatizzati nelle PA). Dal 1995 al 2001 collabora con l’Istituto Diplomatico per corsi in materia amministrativa e contabile al personale del Ministero ed è docente nei corsi Euro e costituzione sulla pagina web del M.A.E. del sito EUROMAE. Nel periodo 2002-2011 esplicaattività di formazione e di aggiornamento mediante strumenti informatici, corsi e seminari, in loco o centralizzati, organizzati anche afavore del personale degli uffici delle aree geografiche di competenza (Madrid e Washington).

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Muzi Falconi
Il laboratorio della cultura all'interno delle organizzazioni

Laboratorio organizzato per focalizzarsi sul ruolo della cultura all’interno delle organizzazioni e nella ricerca che queste fanno della creazione di valore e riduzione dello spreco. Si affronta la tematica della cultura nell’ambito dell’uso delle tecnologie. Per cultura all’interno di organizzazioni si intende il ruolo che essa ha nei processi di ricerca del valore e del cambiamento. Spesso cambiano i sistemi informativi ma non ci si pone il problema di come cambiano i rapporti tra fruitore e tecnologia.

Il concetto di miglioramento continuo porta a dover preoccuparsi di coinvolgere le persone come individui perché il miglioramento di processi deve essere mantenuto con il coinvolgimento delle persone che con essi lavorano.

Filippo Muzi Falconi Amministratore delegato - Methodos Vedi atti

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