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Programma Congressuale

lunedì, 17 maggio mattina

09:30
13:00

Evento inaugurale di FORUM PA 2010[E.01]

La mattina inaugurale di FORUM PA sarà dedicata ad una riflessione sul ruolo della pubblica amministrazione e del settore pubblico per contribuire a che il Paese esca dalla crisi più forte e competitivo, usando la leva dell’innovazione, del riconoscimento del merito, della valutazione dei risultati, della promozione dei talenti.

La stessa visita alla mostra, che costituisce una vetrina straordinaria di amministrazioni centrali e locali e di imprese che hanno scelto l’innovazione e non si sono rassegnate al declino, diviene una conferma che si può tornare a crescere  e a guardare al futuro.

Il convegno, che raccoglie testimonianze diverse sulla centralità dell’innovazione e della promozione del merito, è poi occasione sia per guardare all’anno trascorso,  il secondo di questo Governo, che ha visto tra l’altro l’entrata in vigore di una riforma epocale della PA quale quella portata dal d.lgs 150/09, sia per misurare la strada che ancora è da fare e i traguardi che, insieme, sono alla portata degli sforzi e del coraggio di tutte le componenti del Paese.

09:30
13:30

La Provincia di Roma come struttura di supporto al Patto dei sindaci: strategie d’Azione[lab.205]

Tra le iniziative promosse nell’ambito FORUM PA 2010, la Provincia di Roma organizza un evento relativo al grande impegno intrapreso con i Comuni del territorio provinciale e con la Commissione Europea: la Provincia di Roma è infatti Struttura si Supporto al Patto dei Sindaci.

Nell’ambito della seconda edizione della Settimana europea dell’energia sostenibile (EUSEW 2008), la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale. Tale percorso dovrebbe portare al raggiungimento degli obiettivi di politica energetica sostenibile, il cosiddetto pacchetto 20-20-20, cioè la riduzione del 20% dei consumi di energia, l'incremento del 20% delle fonti rinnovabili e la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 al 2020.

La Commissione Europea ha identificato nelle Province i soggetti che possono aiutare, in qualità di Strutture di Supporto, i Comuni che per le loro dimensioni non abbiano le risorse per ottemperare agli obblighi dell’adesione al patto dei Sindaci, quali gli inventari delle emissioni e la predisposizione di piani di azione per la sostenibilità energetica (SEAP). Il Consiglio Provinciale di Roma ha approvato in data 11/06/2009 con deliberazione N. 28 il protocollo di adesione al Patto dei Sindaci in qualità di Struttura di Supporto.

L’impegno è quello di sostenere anche finanziariamente i Comuni che intendano aderire al Patto nella preparazione dei Piani d’Azione Energia Sostenibile.

Ad oggi hanno aderito al Patto dei Sindaci 10 Comuni della Provincia di Roma: Canale Monterano, Ladispoli, Magliano Romano, Manziana, Marcellina, Morlupo, Nazzano, Sacrofano, San Vito Romano,Torrita Tiberina ed altrettanti hanno manifestato formalmente interesse ad aderire.

L’iniziativa di Forum PA intende illustrare le azioni intraprese per la realizzazione degli impegni del Patto dei Sindaci come Ente Provincia, e la metodologia adottata per il coinvolgimento e l’accompagnamento dei Comuni della Provincia nel percorso del Patto.

Inoltre, l’evento vuole stimolare la riflessione ed il confronto tra i Sindaci ed i portatori di interesse presenti. L’iniziativa rappresenta un’occasione privilegiata per condurre un’utile riflessione sul percorso intrapreso utile e fornire un utile momento di diffusione delle conoscenze, confronto e dibattito.

10:00
13:00

Play makers: le figure di vertice negli enti locali per vincere, nel merito, la sfida di un’innovazione sostenibile[B.39]

In uno scenario nel quale la crisi economica può rappresentare un’occasione irrinunciabile per innovare l’azione pubblica, ANDIGEL e Fondazione Alma Mater presentano i risultati di un progetto che si è caratterizzato per innovatività e serietà metodologica, rilanciandone gli sviluppi.
Il progetto di valutazione dei profili di competenze dei Direttori Generali è stato sviluppato a partire dalle caratteristiche delle figure apicali negli enti pubblici locali: ruoli-interfaccia tra il livello politico e l'apparato gestionale. Figure professionali che, con un profilo sempre più manageriale, hanno l'obiettivo di "operazionalizzare" gli indirizzi politici per tradurli in concreti risultati gestionali.
Questo tipo di intervento, alla luce dei recenti cambiamenti normativi1, può essere applicato non solo ai Direttori Generali, ma anche ad altre figure di vertice negli enti pubblici, per definire i contenuti peculiari di professioni/attività lavorative a partire dalle competenze realmente utilizzate. Per la sua struttura, il modello di valutazione è una matrice concettuale adattabile, con gli opportuni affinamenti negli indicatori, anche ad altre famiglie professionali (quali, ad esempio, i dirigenti), in contesti nei quali la complessità e la dimensione relazionale sono aspetti caratterizzanti. Un processo dinamico, che prevede una prima fase di analisi e un aggiornamento periodico volto a cogliere i cambiamenti e l’evoluzione delle figure professionali oggetto d’indagine.
La seconda fase del progetto, di prossimo avvio, permette quindi di orientare e supportare la crescita e lo sviluppo di competenze dei singoli individui che si sottopongono al processo di analisi (attraverso l’offerta di una formazione specialistica o di forme di consulenza di carriera). I vantaggi di questo tipo di approccio hanno una doppia valenza: sia per il feedback restituito ai partecipanti, sia per l’utile riferimento fornito agli amministratori nella scelta delle figure di vertice.
In sintesi, si tratta di una prospettiva che, a partire dal coinvolgimento diretto di coloro che scelgono di “mettersi in gioco”, mira a costruire dei profili di competenze da rendere espliciti, aggiornabili e sviluppabili: per giocare “nel merito” la partita di un’innovazione sostenibile (e da sostenere).

10:00
13:00

Innovazione e Ricerca Marittima: il ruolo della Piattaforma Tecnologica Nazionale[Sc.06]

La crisi, e poi? Il ruolo della PA per uscire dalla crisi con un Paese diverso e più forte, fondato sul merito e sull’innovazione”, tema particolarmente coinvolgente che introduce a pieno l’attività svolta dalla Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima (PTNM) negli ultimi anni e la sua connessione con la politica marittima comunitaria e con la volontà nazionale di assumere un ruolo di riferimento nel Mediterraneo.

Azione che ha già in sé la Vision del Piano Nazionale della Ricerca recentemente approvato, in termini di aggregazione nazionale delle eccellenze e di rafforzamento del sistema nazionale nel collegamento verso il ‘mondo’, tracciando necessità ed esperienze di una nuova ‘relazione’ tra interventi centrali e locali.

Il Convegno intende fornire questo quadro a 360°, dedicando spazio al mondo imprenditoriale per meglio focalizzare quale innovazione è necessaria e ad interventi che illustrino le buone pratiche in atto sul territorio e di connessione in rete tra le esperienze locali.

La sintesi di questa prima parte del Convegno verrà poi a collocare nella prospettiva del futuro l’azione della Piattaforma.

Nella seconda parte del Convegno, immaginata anche in riferimento alla celebrazione dell’anno internazionale del personale marittimo, una Tavola Rotonda verrà poi a focalizzare la centralità del ruolo delle persone e della formazione per l’innovazione e la competitività del sistema.

10:00
13:00

ELI-CAT/FIS Strumenti integrati di governance intelligente[T.09]

Negli ultimi tre anni alcune esperienze pilota hanno esplorato le possibilità di integrazione fra edilizia, catasto e fiscalità. Tra queste, ELI-CAT, ELI-FIS e FED-FIS, hanno accettato la sfida di realizzare un modello di governance intelligente con capacità di fare sistema e di offrire servizi aggiornati a cittadini, imprese ed altre amministrazioni. Il seminario analizzerà l’impatto sul territorio e le prospettive del sistema creato dai progetti per migliorare il livello di governance, oltre a fornire una dimostrazione pratica degli applicativi realizzati per la condivisione dei dati generati da fonti multiple appartenenti ai diversi livelli dell’amministrazione pubblica. Saranno quindi illustrati i cruscotti dei servizi intelligenti sviluppati per il controllo e la gestione dei tributi locali e per l‘individuazione sul campo dell’evasione dei tributi erariali e della pressione fiscale complessiva. La presentazione dello sportello unico dell’edilizia e degli studi realizzati per il modello unico digitale sull’edilizia, tra altri, daranno anche uno spunto interessante su come sta cambiando il rapporto dei Comuni con i cittadini e le imprese in funzione del federalismo fiscale.

Se vuoi sapere tutto sullo ZOOM tematico "Smart city"  CLICCA QUI

10:00
13:00

Mercato del gas e opportunità per i comuni nel rinnovo dei rapporti concessori[EA.06]

Negli ultimi dieci anni il servizio di distribuzione del gas è stato interessato da una complessa evoluzione normativa che ha modificato l’assetto del settore, oggi soggetto alla potestà legislativa concorrente delle Regioni, con l’obiettivo di liberalizzare e di aprire il mercato alla concorrenza, imponendo alle Amministrazioni Comunali l’obbligo di assumere, in tempi brevi, decisioni e provvedimenti con forte impatto sulla futura organizzazione del servizio e sugli interessi della cittadinanza.

Infatti, entro breve tempo, comunque entro il 2012, avranno termine, per legge, tutte le concessione di distribuzione gas oggi in essere, che non siano state assegnate a seguito di gara,  e i Comuni dovranno procedere ad adempimenti che si possono così riassumere:

  • chiusura del rapportoin essere con l’attuale Concessionario;
  • avvio dellaprocedura per il nuovo affidamento del servizio secondo le modalità previste dalla legge.

Il rinnovo della concessione della rete gas può costituire per il comune una opportunità per assicurarsi significativi introiti per l’intero periodo previsto (dodici anni), per patrimonializzare l’ente locale e per programmare lo sviluppo del territorio pianificando l’estensione della rete.

Legautonomieha pertanto ritenuto opportuno organizzare su questo tema un dibattito rivolto agli amministratori ed ai dirigenti dei Comuni presenti a Forum PA per consentirgli di acquisire una panoramica delle diverse problematiche - giuridiche, tecniche ed economiche - in vista della gestione di un procedimento complesso, durante il quale si troveranno ad agire confrontandosi con un interlocutore (il gestore uscente) esperto in tale materia, in grado quindi di poter trarre vantaggio da ogni asimmetria informativa dell’Amministrazione comunale coinvolta.

10:00
13:00

L'Unità d'Italia e la pubblica amministrazione: gli uomini, le idee[B.26]

Le celebrazioni per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia sono l’occasione per una riflessione attenta, matura e consapevole sulla storia del nostro Paese e in particolare su quel periodo storico durante il quale molti italiani hanno voluto e ottenuto la libertà, per realizzare il sogno della Nazione. Questo è il Risorgimento italiano, fatto da uomini che, attraverso le opere e gli scritti, hanno anche rivendicando l’unità culturale, storica e ideale di un popolo fino ad allora diviso.

E’ nato così il concetto di identità nazionale, legato saldamente e necessariamente a quello di Stato/Pubblica amministrazione in cui il Risorgimento è il primo tentativo di modernizzazione del Paese.

La distanza temporale ci consente un’analisi storica il più possibile obiettiva e lucida. Le iniziative legate a questo terzo anniversario, ripercorrendo costruttivamente le tappe più significative della nostra storia e attualizzandone i luoghi della memoria, sono, quindi, uno strumento e un’occasione per un confronto e un dibattito sulla attuale situazione del Paese, sia dal punto di vista politico, che da quello squisitamente amministrativo-burocratico.

 

10:00
13:00

Seminario di riflessione sulle azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere[Si.05]

Il Dipartimento per le Pari Opportunità, nell’ambito degli interventi rivolti a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne e dello stalking in relazione alla evoluzione e diffusione di tali fenomeni e nell’ottica della valorizzazione e diffusione delle azioni di sistema già avviate sull’intero territorio nazionale, organizza per il prossimo 17 maggio, un seminario di riflessione nel quadro di uno degli “zoom tematici” previsti per Forum PA 2010.

 

L’evento si inserisce nel quadro dell’approfondimento dedicato a “Politiche e tecnologie per la sicurezza dei cittadini e del territorio”, il cui obiettivo è quello di presentare “progetti, soluzioni e tecnologie per la salvaguardia dei cittadini e del territorio”, possibilmente inseriti nell’ambito di “azioni di sistema in grado di coinvolgere sia le istituzioni che la collettività nello sviluppo di politiche partecipate per la sicurezza”.

 

In tale contesto, si è inteso pertanto cogliere l’opportunità per un momento di confronto e di riflessione con i soggetti attuatori di progetti finanziati a valere sui due Avvisi per il finanziamento di azioni di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne, già emessi dal Dipartimento, che prevedevano la realizzazione di azioni volte a sostenere il rafforzamento di reti territoriali tra attori pubblici e del privato sociale per la definizione di strategie, azioni ed interventi integrati pluridisciplinari ed intersettoriali in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne.

 

Questi gli affondi tematici previsti:

  • iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani: progetti rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado o agli studenti universitari;
  • sostegno allo sviluppo delle reti locali: azioni d’intervento in ottica intersettoriale e multidisciplinare, aggiornamento professionale degli/lle operatori/trici dei servizi, sperimentazione di Protocolli operativi di rete, ecc.;
  • mille volti della violenza: approfondimenti e ricerche riguardanti particolari manifestazioni della violenza (incluso lo stalking) o la violenza perpetrata contro specifici target (donne anziane, donne straniere, donne che lavorano in particolari ambiti professionali, ecc.).

10:00
13:00

Direttiva ricorsi e processi rapidi per gli appalti[B.44]

Il contenzioso giudiziario è una delle cause che più rallenta il settore dei contratti pubblici: negli appalti di importo elevato si registra infatti un contenzioso ogni due contratti, con un allungamento dei tempi previsti sulla durata dei lavori di circa l’85%.

Il Dlgs 53/2010 - che recepisce la direttiva ricorsi 2007/66/CE del Parlamento e del Consiglio dell’11 dicembre 2007 – interviene in questo contesto con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici e individuare canali alternativi o ausiliari al contenzioso giudiziario. Il decreto lascia però molti nodi irrisolti e molte incertezze tra gli operatori del settore.

Il convegno organizzato da UNITEL - Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali - da sempre vicina ai tecnici delle pubbliche amministrazioni nell’esercizio delle proprie attività quotidiane, attraverso la formazione costante in seminari e giornate di studio, in collaborazione con Il Sole 24 ORE intende offrire agli operatori del settore, e in particolare ai RUP, una panoramica del nuovo processo.

10:00
10:50

La collaborazione evolve verso il Social Network[lab.121]

Il 63% delle persone che utilizzano internet in Italia partecipa ad un social Network. Su internet le persone che partecipano attivamente alla creazione dei contenuti sono meno del 5% mentre nell’ambito dei Social Network sono almeno il 12%. La collaborazione all’interno delle organizzazioni può disporre di questi strumenti potenti per creare conoscenza, condividere informazioni e velocizzare i processi di lavoro. Vediamo in questo workshop come è possibile sviluppare i processi di collaborazione all’interno delle aziende con funzioni di Social Networking, fornire feedback, trovare i colleghi esperti, conoscere l’organizzazione, vedere le persone in fotografia per ricordarle, condividere esperienze e creare community trasversali nell’organizzazione; inoltre discuteremo sull’utilizzo di questi strumenti al fine di velocizzare e creare un ambiente di lavoro produttivo all’interno di ogni organizzazione, pubblica o privata. Sarà inoltre presentato il progetto Intranet Excellence e condivise esperienze di società che utilizzano Intranet di nuova generazione e soluzioni di Social Computing.

10:00
10:50

Il lavoro, gli infortuni e le malattie professionali degli stranieri[lab.89]

Sono presentati i risultati relativi al mondo dei lavoratori assicurati all’INAIL di origine straniera, rispetto alle principali variabili osservabili, quali il sesso, la tipologia di lavoratori, il Paese di nascita, i principali settori in cui operano.

Contestualmente sono analizzate le statistiche relative agli infortuni e alle malattie professionali con l’indicazione dell’andamento del fenomeno nell’ultimo quinquennio e con l’analisi delle principali caratteristiche dell’infortunato o tecnopatico (età, sesso, professione…), della tipologia di evento lesivo (casi mortali per gli infortuni sul lavoro, tipo di malattia), nonché dei settori di attività, della collocazione territoriale, delle conseguenze …

Per un’analisi esaustiva sono presentati anche degli indicatori di rischio ottenuti rapportando gli infortuni ai lavoratori rispetto al territorio e ai settori di attività economica.

10:00
10:50

La catena del merito e sistemi valutativi in Sanità:G.u.r.u. e la riforma Brunetta[w.71a]

La legge 15/2009 ed i decreti ad essa collegati hanno introdotto con forza anche nella Pubblica Amministrazione, e quindi anche nel mondo della Sanità, concetti come la valutazione del personale basata su indicatori di produttività, misuratori della qualità del rendimento, confronto della produttività, e  richiamato dirigenti e direttori alla concessione di premi e riconoscimenti sulla base anche del merito del singolo dipendente. Una riforma forte, che non può essere pienamente attuata se si prescinde da un approccio positivo, che tende a valorizzare e migliorare le caratteristiche dell’organizzazione e del dipendente, integrando i principi della riforma con il processo continuo di ottimizzazione dei processi e di valorizzazione della “risorsa umana”. Principi ed idee che sono difficilmente implementabili in concreto senza uno strumento informatico che consenta di organizzare e presentare in maniera semplice e veloce i risultati dei processi valutativi utilizzati.

10:00
10:50

La Location Intelligence applicata all’agricoltura[w.6a]

Una delle esigenze piu' sentite oggi da parte della Pubblica Amministrazione e' la capacita' di poter analizzare dati ed eventi correlandoli al contesto territoriale in cui avvengono. Tale capacita' permette di ottenere maggiore visibilita' su come i fenomeni sono correlati, permettendo di analizzare l'impatto degli eventi nel tempo nelle aree d'interesse.

La Location Intelligence, coniugando tecnologie di Business Intelligence e geo referenziazione dei dati, permette di dare una risposta nuova e concreta a queste esigenze, valorizzando appieno il patrimonio informativo gia' disponibile presso gli enti pubblici.

Consulting partner Oracle, utilizzando la soluzione tecnologica per la Location Intelligence di Oracle, ha sviluppato per AGREA, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, un proof of concept per valutare l’applicabilità di queste tecnologie al sistema di Business Intelligence e Data Warehouse di AGREA. Ambito di anali circoscritto alla sperimentazione alcuni procedimenti trattati dall’Agenzia relativi alle aziende vitivinicole della Regione Emilia Romagna..

Durante la sessione verrà presentato il progetto AGREA e i principali vantaggi quali:

  • Un’interfaccia unica per analisi alfanumeriche e territoriali;
  • La possibilità di analizzare il dato in maniera intituitiva lungo la dimensione geografica;
  • Maggiore facilità di individuazione dei fenomeni grazie alla rappresentazione degli indicatori sulla mappa;
  • analisi miste (query che uniscono concetti spaziali e alfanumerici)
  • riuso analitico e per la pianificazione di mappe e layer sviluppati attrverso la piattaforma GIS per operatività del day by day

10:00
10:50

L’utilizzo della rete di Poste Italiane in una logica 2.0[w.4a]

L’allargamento della produzione verso molteplici settori del mondo economico ha consentito a Poste di diventare, in breve tempo, anche un indispensabile partner all’attività della P.A. centrale e locale attraverso progetti dedicati e lo sviluppo di servizi di eGovernment.

L’obiettivo perseguito è la costituzione di un vero e proprio network tra Stato, cittadini e business community, attraverso il crescente sfruttamento della multicanalità di accesso ai servizi e di contatto con la clientela (uffici postali, portalettere, call center, internet, uffici postali mobili, ecc.).

Le iniziative di Poste Italiane per la Pubblica Amministrazione si inquadrano in un modello di riferimento nel quale l’Azienda gioca un duplice ruolo di “interfaccia tra il cittadino/impresa e la PA” e di “outsourcer di processi sul territorio” che consente alle Pubbliche Amministrazioni di avvalersi, nell’esercizio di alcune funzioni amministrative, di strutture e personale esterno alla propria organizzazione a vantaggio degli utenti (imprese e cittadini) per la migliore qualità e fruibilità dei servizi e con aumento dell’accessibilità e semplificazione degli adempimenti.

Poste Italiane si presenta come partner ideale nella definizione ed attuazione di nuove strategie di eGovernment e di servizi alla collettività grazie alla sua storica capillarità sul territorio nazionale, per l’unicità degli asset di cui dispone e per le competenze sviluppate.

Infatti, in sintonia con gli obiettivi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione e riduzione del fenomeno del divario digitale il Gruppo Poste Italiane ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte a supportare gli Enti Locali e Centrali nelle proprie iniziative di eGovernment.

La presenza di una rete capillare rappresentata dagli uffici postali, la consistenza del call-center e della piattaforma web dedicata, la rete di logistica integrata, il recente ingresso nel campo delle comunicazioni mobili e la capacità di gestire flussi finanziari e relative rendicontazioni, unitamente alla prossima formalizzazione della concessione per il servizio CEC-PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra cittadino e PA) costituiscono un chiaro esempio di come Poste Italiane sia in grado di sostenere i processi evolutivi delle Pubbliche Amministrazioni in termini di semplificazione nell’accesso ai servizi.

Grazie alla relazione consolidata con la Pubblica Amministrazione, all’integrazione di competenze e infrastruttura tecnologiche e a una significativa competenza nel campo della sicurezza logica, Poste Italiane si candida pertanto, ad essere il primo eGovernment Service Provider, proponendosi come partner di riferimento nella esternalizzazione di parte delle attività proprie della Pubblica Amministrazione.

10:00
10:50

Government Agility, innovazione per pubblica amministrazione. Dalla dematerializzazione alla misura delle performance : obiettivo accountability[w.38a]

L’innovazione è un nuovo modo di fare qualcosa; più banalmente, rendere le cose utili attraverso un idea applicata con successo alla pratica.  Innovatore è colui che riesce a sognare qualcosa di diverso, di migliore per tutti, portandosi oltre quanto compreso finora, e di concretizzarlo in realtà. Una modello agile  che si adatta alla struttura esistente  senza modificarne l’identità, il passaggio da una visione funzionale a una visione a processi; la possibilità di fruire l’informazione in tempo reale e la garanzia di un opportuno  monitoraggio per la misurazione delle performance, sono l’ adeguata risposta ai risultati attesi dal piano di e-government del Ministro Brunetta. La completa automazione della gestione dei processi  della Pubblica Amministrazione è lo strumento adatto al raggiungimento di eccellenti livelli di performance sia interni che esterni, consentendo accessibilità e misurazione, attraverso semplici strumenti di Business Intelligence, della citizen satisfaction. Lo scambio digitale di informazione tra enti diversi e tra ente e cittadino, rappresenta un ulteriore punto di forza, che accorcia le distanze, riduce i tempi e ottimizza i costi. Un modello snello  e non invasivo che preserva l’identità dell’ente trasformando i processi in applicazione web, in maniera veloce ed agile; un modello per semplificare e migliore  la gestione della cosa pubblica e il servizio reso al cittadino. 

10:00
10:50

Sicurezza informatica e certificazioni in materia[w.27a]

L’ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione) del Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni è l’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica nel settore della tecnologia dell’informazione (OCSI) e coordina lo Schema Nazionale per la valutazione e certificazione della sicurezza di sistemi e prodotti nel settore della tecnologia dell'informazione, istituito con il DPCM del 30 ottobre 2003 (G.U. n.98 del 27 aprile 2004).

 

L’OCSI agisce in conformità agli standard internazionali ISO/IEC IS-15408 (Common Criteria) e ai criteri europei ITSEC e ITSEM.

 

Nel corso della presentazione verranno brevemente descritte le principali finalità e le figure coinvolte nello Schema nazionale coordinato dall’OCSI; in particolare verranno sinteticamente illustrate le procedure per l’accreditamento dei Laboratori di Valutazione (LVS) e le varie fasi in cui si articola il processo di valutazione e certificazione.

10:00
10:50

La gestione automatica della PEC nel processo di "dematerializzazione" della "Nuova Amministrazione Digitale". Un'applicazione concreta[w.18a]

La necessità di ridurre le distanze tra la Pubblica Amministrazione ed i Cittadini e le Imprese induce la PA ad adottare nuove modalità di comunicazione con i propri interlocutori istituzionali basate su tecnologie "economiche" e sicure.

La Posta Elettronica Certificata è destinata a rappresentare lo strumento preferenziale di scambio telematico di informazioni e documenti elettronici tra le Pubbliche Amministrazioni, i Privati e le Aziende.

Ne sono conferma le recenti normative che obbligano le Imprese ad avere un proprio indirizzo di PEC pubblico e la CEC PAC che a breve consentirà ai Cittadini di richiedere una casella di Posta Elettronica Certificata gratuita.

Si rende quindi necessario per le Pubbliche Amministrazioni dotarsi di strumenti per la gestione della Posta Elettronica Certificata integrata con il Protocollo Istituzionale e/o con altre applicazioni preesistenti.

Durante il master saranno presentati alcuni casi concreti di gestione della PEC di grandi Pubbliche Amministrazioni e verrà eseguita una presentazione pratica della soluzione applicativa adottata, Ergon di Siav.

10:00
10:50

Le nuove frontiere delle tecnologie “sostenibili”[w.23a]

Come possono le organizzazioni IT conciliare le esigenze di supporto al Business con un equilibrio verso l’ambiente, la pressione dei costi e la necessità di aumentare l’efficienza all’interno dei Data Center

L’approccio olistico al tema Green ICT descrive come si possano implementare una filiera di azioni e processi in ottica green e soprattutto come oggi i prodotti e servizi possano IT essere concepiti attraverso un nuovo orientamento “verde” che nasce nell’attività di R&D.  Nel master si evidenzierà come l’efficienza IT (anche energetica) attraversi strategie di consolidamento, ottimizzazione e automazione delle infrastrutture, tramite:

Consolidateossia azioni che impattano su Storage, Networks, Applicazioni e Data Center per eliminare ridondanze e promuovere un migliore utilizzo degli Asset informatici riducendo i costi. 

Optimize –azioni volte a valutare gli Asset IT ed elaborarne una configurazione che realizzi il massimo dell’efficienza energetica: metriche, algoritmi e policy per realizzare la massima flessibilità e la condivisione di risorse

 Automate –utilizzo di software “ intelligenti” per ottimizzare la gestione di dati attraverso strategie di deduplicazione e archiviazione

10:00
10:50

Dematerializzazione, standardizzazione, tracciabilità e trasparenza dei processi amministrativi. Il caso Comune di Roma[w.25a]

La Pubblica Amministrazione nei prossimi anni dovrà dotarsi di strumenti e tecnologie che consentano la dematerializzazione dei principali flussi amministrativi, ma questa esigenza non potrà ridursi alla semplice, anche se fondamentale, “scomparsa” della carta,  dovrà tradursi anche in razionalizzazione dei flussi informativi, trasparenza del procedimento amministrativo e salvaguardia degli investimenti pregressi. Questa necessità può essere soddisfatta con l’utilizzo di strumenti che possano supportare le Amministrazioni nella definizione dei processi amministrativi, con la conseguente individuazione degli ambiti di verifica, ratifica ed approvazione degli Atti Amministrativi. In quest’ottica, deve essere possibile monitorare lo “stato” di un Atto, in modo da poter rispondere alle diverse sollecitazioni dei cittadini, dei fornitori, delle altre Amministrazioni, rilevando, con tempismo, le eventuali criticità che dovessero incorrere e le inefficienze che dovessero palesarsi. Lo strumento SAP BPM (SAP Business Process Management) permette di definire, modificare e integrare i  flussi di processo con le diverse componenti gestionali (SAP e non SAP) che possono essere state adottate dall’Amministrazione,  operando secondo gli standard SOA di interoperabilità e, conseguentemente,  riducendo al minimo l’impatto tecnologico sull’esistente. SAP BPM interviene per integrare i flussi di processo che sono per natura trasversali e correlati ma che per esigenze applicative sono stati predisposti  in ambienti  e contesti tecnologici separati. In altre parole, SAP BPM crea integrazione secondo logiche di processo e non secondo logiche teconologiche o applicative e salvaguarda, in virtù della sua piena interoperabilità, gli investimenti fatti e quelli ancora da realizzare.

10:00
10:50

Una Governance Reale con un approccio Virtuale. Sinergie di Sviluppo per un Allineamento Strategico Garantito ai Piani[w.56a]

WAN Governance, un metodo di gestione IT messo a punto da Ipanema Technologies, consente alle imprese di superare quelle barriere raggiungendo gli obiettivi fondamentali per l’azienda. Un approccio di questo tipo diventa particolarmente importante nel momento in cui i tagli ai budget adottati durante la recessione globale costringono le aziende e la pubblica amministrazione a “fare di più con meno risorse”.

Ricorrendo alla WAN Governance, le imprese hanno dimostrato la capacità di gestire le reti aziendali con un livello di prestazioni superiore a costi più bassi, allineando dinamicamente le prestazioni IT a esigenze aziendali in continuo cambiamento.

Tra tutti gli strumenti che sono a disposizione della struttura IT, le amministrazioni distribuite necessitano di concentrarsi su quelli che possono avere il maggiore impatto a livello di prestazioni, costi e rischi: la rete WAN.

Ipanema consiglia di valutare un approccio di governance, nello specifico di WAN governance, così da poter effettivamente mettere in relazione le prestazioni applicative sulla rete geografica con gli obiettivi. L’Autonomic Networking System di Ipanema genera intelligence di rete  che permette di allineare dinamicamente le proprie reti ai piani strategici.

Durante questo Master Diffuso si descrive la soluzione che consente la piena gestione della rete WAN grazie anche all’utilizzo di virtual appliance e stabilisce le basi per introdurre i criteri di governance all’interno delle pubbliche amministrazioni.

10:30
11:30

Consapevolezza nella guida: sistemi di sicurezza attivi e passivi[lab.132]

L’Automobile Club d’Italia sta sviluppando un progetto per generare una maggiore presa di coscienza nei giovani su cosa significhi  essere un’automobilista consapevole, utilizzando moderni strumenti informatici a supporto dell’apprendimento e formalizzando una nuova metodologia didattica.

I sistemi di sicurezza attiva e passiva di cui i moderni autoveicoli sono dotati,  pur assicurando agli automobilisti un valido strumento di supporto per la guida e per la riduzione dell’incidenza stradale, non sono tuttavia sufficienti  a garantire la sicurezza dei conducenti.

Si tratteranno in maniera approfondita tematiche riguardanti il corretto utilizzo delle strumentazioni di bordo.

10:30
11:30

Lavoro Etico: cantieri pubblici[lab.167]

Con il Progetto “Lavoro Etico – Canteri Lavori Pubblici” l’Area Infrastrutture Civili del Comune di Ravenna, con il supporto di OMNICOM Network s.r.l. ha introdotto una serie di azioni volte al miglioramento e al controllo delle “performance sociali” nella gestione dei lavori pubblici attraverso il coinvolgimento del personale interno, dei fornitori di servizi di ingegneria, delle imprese esecutrici, delle Associazioni di Categoria e degli organi di controllo.

Il piano elaborato, sottoposto ad un Ente terzo Certificatore (CISE) ha permesso di ottenere, come primo comune in Italia, la concessione in uso del marchio “Lavoro Etico – Cantieri Lavori Pubblici”.

11:00
13:00

Il ruolo delle Province italiane per la sfida energetica nell’UE[EA.07]

L’iniziativa é promossa nell’ambito della prima riunione del coordinamento UPI degli assessori alle politiche UE che si terrà  nel corso della giornata inaugurale del Forum della Pubblica Amministrazione, lunedi’ 17 maggio a Roma.

 Il Forum della PA é l’appuntamento annuale dedicato al mondo della pubblica amminitrazione italiana guidato dal dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio e  che quest’anno vede l’UPI tra i promotori dell’evento.

Il workshop “Covenant of Mayors, Il ruolo delle Province italiane per la sfida energetica nell’UE” vedrà un confronto sul ruolo delle Province oggi per la promozione di interventi che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi europei di politica energetica, nel quadro dell’esperienza del Patto dei sindaci promosso dalla Commissione europea, con le testimonianze dirette di alcune delle Province  che hanno già aderito al Covenant of Mayors e che hanno partecipato alla cerimonia del Patto dei sindaci, svoltasi  il 4 maggio scorso presso l’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles.

Alla presenza di Samuele Furfari della DG Energia della Commissione europea e del Presidente dell’UPI, Giuseppe Castiglione, sarà siglato, con una cerimonia ufficiale,  l’accordo di adesione dell’UPI quale struttura di supporto al Covenant of Mayors - Patto dei Sindaci sull’energia.

Sono invitati a partecipare: i 107 Presidenti delle Province italiane, gli assessori alle politiche UE e all’ambiente ed energia  e gli uffici europa delle Province.

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Comunicare 2.0: dalla carta al bit[EG.08]

Il web 2.0 ha cambiato internet e lo schema della comunicazione in rete. La rete è sempre più un ambiente interattivo, dove tutti coloro che lo vogliono possono partecipare ai processi di comunicazione. Queste modalità di comunicazione si affermeranno sempre di più con il crescere della generazione dei “nativi digitali”, tutti i ragazzi nati dal 1990 in poi, cresciuti con le tecnologie digitali come i computer, Internet, telefoni cellulari e MP3. In questo nuovo scenario le amministrazioni pubbliche possono pensarsi in modalità 2.0?

Molte amministrazioni stanno facendo propri questi strumenti e si trovano a riflettere sui mutamenti radicali che implica questa scelta: come sono cambiati i comportamenti del pubblico in relazione allo sviluppo e all'uso di queste tecnologie? Come e quale tecnologia scegliere per dialogare con i propri pubblici? Cosa comporta la condivisione dei contenuti da un punto di vista legale e amministrativo? Quali le logiche da utilizzare per la comunicazione istituzionale che presuppone - per essere credibile - una distinzione dei ruoli tra i soggetti coinvolti? Il seminario si propone di affrontare questi e altri interrogativi in modo da delineare uno scenario di riferimento, esaminando anche casi concreti.

L'uso di internet (social network, chat, you tube, ecc.) sta cambiando alcuni comportamenti, alcuni approcci ed anche alcune abitudini quotidiane: ma come? ci condiziona o ci offre delle opportunità? E' veicolo di informazione o ci bombarda di notizie? Affronteremo gli aspetti sociologici, che evidenziano il cambiamento di comportamento e di approccio nei confronti della comunicazione e della informazione, offriremo alcuni spunti per imparare ad usare i nuovi media come nuovo strumento attraverso cui veicolare l'informazione pubblica. Non trascureremo certo gli aspetti legali e giuridici di cui una PA deve necessariamente essere consapevole per usare gli strumenti di comunicazione 2.0 ed infine un esempio di comunicazione intergrata promossa dal Registro .it, l'anagrafe italiana dei nomi a dominio, sarà la base di una discussione per guidare il pubblico a trovare una soluzione adatta per le proprie esigenze.

11:00
12:00

Provincia e Camera di Commercio: la connessione è di tutti[lab.241]

La Provincia e la Camera di Commercio di Pescara avvia un’interessante iniziativa territoriale di lotta al digital divide, con l’obiettivo di “coprire” l’intero territorio provinciale entro il 2011, allargando al totale di  cittadini e imprese i vantaggi della connessione veloce. I due Enti hanno firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione di una infrastruttura Hiperlan/wifi.

11:00
11:30

Soluzioni Innovative per la didattica e l’apprendimento: servizi per gli studenti e Office 2010[lab.137a]

Microsoft Office 2010 e soluzioni innovative per la comunicazione e la collaborazione all’interno e all’esterno degli Istituti Scolastici, a supporto di didattica, apprendimento e certificazione delle competenze.

Tecnologie per docenti e studenti basati su:

  • l’utilizzo di servizi online
  • ambienti Web 2.0 all’interno dei quali lavorare su progetti comuni
  • lo scambio sicuro di informazioni e materiale didattico;
  • soluzioni per la didattica a distanza e conferenze Web.

11:00
11:50

DesktopMate for PA[lab.5]

E’ la piattaforma software che consente alla Pubblica Amministrazione di gestire il corredo di applicazioni e servizi distribuiti alla propria utenza in mobilità, controllandone il corretto utilizzo sulla base delle politiche gestionali definite dall'Ente e del profilo utente.

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Strumenti e tecnologie per un IT green[lab.26a]

Un approccio olistico al tema Green ICT descrive come si possano implementare una filiera di azioni e processi in ottica green e soprattutto come oggi i prodotti e servizi possano IT essere concepiti attraverso un nuovo orientamento green che nasce sin dall’attività di R&D. Si evidenzia come l’efficienza IT (anche energetica) attraversi strategie di consolidamento, (Storage, Networks, Applicazioni e Data Center) per eliminare ridondanze e promuovere un migliore utilizzo degli Asset informatici ottimizzazione e automazione delle infrastrutture. Ulteriori approfondimenti riguarderanno: La Virtualizzazione quale risposta alle crescenti esigenze di efficienza nella gestione dell’IT: i prodotti VMware che operano nel campo della virtualizzazione server (vSphere 4.0) e desktop (View 4.0) rappresentano le migliori soluzioni esistenti attualmente sul mercato, per poter sfruttare in maniera efficiente le piattaforma server e storage dell’azienda con riduzioni dei costi energetici anche dell’80%;  Le Strategie di Deduplicazione: ossia riduzione spazi e ingombri, footprint, riduzione consumi energetici, riduzioni requisiti di condizionamento.

Il Cloud Computinge nuovi modelli di servizio “pay per use” o “as a services” (Iinfrastructure as as services o Sofware as a services, Application as a services),  per una maggiore fruibilità delle risorse e minor impatto ambientale;

Le soluzioni di dematerializzazione e conservazione sostitutiva che assicurano un maggiore sostenibilità nei consumi.

vBLOCKS,  infrastrutture integrate per ambienti virtuali nate dalla coalizione EMC, CISCO E VMware che consente risparmio energetico efficienze nell’impianto di condizionamento e riduce lo spazio nei Data Center di nuova generazione;

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Recuperare efficienza per mettere al centro il Cittadino[w.7a]

Per il Ministro Brunetta il 2010 sarà l'anno della convergenza: la trasparenza, la customer satisfaction e l'innovazione a sostegno delle riforme e del miglioramento dei servizi.

Sul fronte dell'innovazione, la chiave è recuperare efficienza per mettere al centro il Cittadino, permettendogli di accedere facilmente, online, a servizi migliori, che funzionino in modo sicuro e performante.

I Sistemi Sun sono in grado di ottimizzare le performance del database e quindi delle applicazioni che vi si appoggiano, garantendo enormi benefici in termini di rapporto prezzo/prestazioni, elevata velocità di accesso al dato grazie all'utilizzo di memorie Flash (SSD), sicurezza e integrità dei dati.

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DESIGN E MODELLI DI IMPRESA: PER UNA PROTEZIONE GLOBALE[w.30a]

I disegni e i modelli nel sistema internazionale, registrazione, rischi, case history.

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La pulizia sostenibile come opportunita'[w.14a]

La Sanità Pubblica e Privata  si trova ad affrontare sfide continue: da un lato soddisfare i bisogni di salute dei cittadini, dall’altro garantire qualità e sicurezza dei servizi e degli ambienti, gestendo nel modo migliore le risorse disponibili e tenendo conto della necessità di avviare processi sostenibili di miglioramento dell’impatto ambientale e di tutela della salute di operatori e cittadini. Il processo di pulizia e sanificazione rappresenta un tema di estrema attualità ed è un importante fattore che contribuisce alla riduzione delle infezioni nelle strutture pubbliche e private. Il Master promosso da Assocasa intende presentare e diffondere presso le strutture sanitarie i principi di Sostenibilità legati alle attività di pulizia e sanificazione.

In collaborazione con F.A.R.E. (Federazione delle Associazioni Regionali Economi e Provveditori della Sanità), sulla base della normativa nazionale ed europea, Assocasa-Federchimica vuole sottolineare, in un percorso che valuterà la responsabilità socio-ambientale nelle gare di appalto e negli acquisti diretti, l’opportunità di affidarsi a fornitori in grado di sottoporre soluzioni sistemiche che garantiscano qualità di risultato nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza delle persone, costruendo una nuova modalità di acquisto basata su criteri di eticità, qualità, garanzia ed efficienza.

11:00
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Budget Performance Management: un modello integrato per la gestione e la pianificazione delle risorse finanziarie negli enti pubblici a supporto del processo di budgeting[w.39a]

Rendere servizi qualificati, immediati e fruibili rispettando criteri di economicità e trasparenza, è oggi uno degli obiettivi essenziali della Pubblica Amministrazione. Propedeutico è avere il controllo dell’intero processo di budget per la propria amministrazione Questo è possibile attraverso soluzioni capaci di navigare user-friendly, di integrare il budgeting, controlling e reporting, consentendo agli amministratori degli enti centrali e locali di monitorare, controllare e valutare la spesa pubblica mediante la costruzione di specifici indicatori di performance. La costruzione di un budget per la propria amministrazione, secondo una visione rivolta al miglioramento della vivibilità e della qualità dei servizi, consente il raggiungimento del dettaglio necessario con relativa attribuzione delle voci ai dirigenti responsabili e ai centri decisionali. Se inoltre, tale processo è gestito in tempo reale con una reportistica di BI integrata nel proprio portale, si riesce, oltre che ad avere un concreto sistema di supporto alle decisioni per gli amministratori, a dare comunicazione al cittadino sull’andamento dei programmi, dei progetti, sui costi del personale ed amministrativi in genere : trasparenza amministrativa. La struttura del budget può essere personalizzata attraverso le sue entità, quali, ad esempio,  aree o settori, centri di costo, programmi e obiettivi, oppure si possono consolidare strutture aggregate per fondo, dipartimento, missione, fino ad ottenere un bilancio che includa anche partecipate e controllate. La vera sfida è fornire una metodologia in grado di garantire il “miglioramento continuo” anche nel settore pubblico, utilizzando parametri e variabili indirizzati ad una pianificazione finanziaria corretta e ad una verifica dei risultati raggiunti rispetto a quelli attesi. La gestione delle risorse finanziarie assicura la responsabilizzazione e aumenta il grado di soddisfazione dell’utente finale, potendo essere sempre informati on line sulle azioni dei propri amministratori.

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Anteprima Office 2010! la rivoluzione viene dal Web[w.60a]

Office 2010 è il client di un sistema integrato per la gestione delle informazioni che contiene tutti i servizi di Enterprise Content Management, Collaboration, Business Intelligence, Search e Unified Communication.

Microsoft Sharepoint, Exchange e Office Communication Server sono i prodotti che realizzano completamente la piattaforma operativa di questo nuovo sistema e sono disponibili anche via web. L’incontro ha l’obiettivo di spiegare in modo semplice tutte le novità 2010 di Microsoft per i knowledge workers, cioè tutte le persone che svolgono le attività nella Pubblica Amministrazione. Si illustrerà anche come un’approccio integrato alla collaborazione e alla gestione dei contenuti aziendali permette di risparmiare ed ottenere maggior valore dall’investimento in Office già effettuato ampliando gli ambiti di utilizzo.

11:00
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Energy Management: Ottimizzazione dei costi energetici[w.34a]

La continua evoluzione del mercato dell’energia in Italia, unitamente ai costi altamente volatili dei combustibili e alla maggiore attenzione dell’opinione pubblica, dei governi nazionali e internazionali sul tema del risparmio energetico, inducono i grossi clienti “energivori” ad attivare dei processi tesi al:

  • contenimento della spesa complessiva
  • Efficientamentoe attuazione di politiche per la riduzione degli impatti ambientali.

 

Porteremo l’esperienza, rilevante, nel settore dell’energia (progetti per Generation Company, aziende di Trading e di Vendita ) che ci ha consentito di acquisire una profonda conoscenza di processi, mercato e strutture contrattuali, quale opportunità per i Clienti finali per la gestione e il monitoraggio dei costi energetici.

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Le nuove forme dell’economia della Solidarietà.[w.53a]

Nel Master “Le nuove forme dell’economia della solidarietà”, Banca Prossima presenta la sua nuova iniziativa Terzo Valore: una piattaforma online che fa incontrare la domanda economica del mondo del terzo settore con i cittadini che vogliono contribuire, con prestiti e donazioni, alla creazione di bene comune.

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Carta Acquisti: l’Infrastruttura e le opportunità per gli enti territoriali.[w.26a]

La Carta Acquisti, nota anche come “Social Card”, è stata introdotta con decreto-legge n. 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, con l’obiettivo di dare sostegno a cittadini in stato di particolare bisogno. La Carta Acquisti, prevede l’erogazione bimestrale da parte dello Stato, di un contributo base di 80 euro (100 per gli utilizzatori di gas naturale), a favore delle famiglie con bambini al di sotto dei tre anni di età e degli anziani che abbiano compiuto 65 anni di età - in possesso di determinati requisiti reddituali e patrimoniali - attraverso una carta elettronica prepagata abilitata per gli acquisti di generi alimentari, farmaceutici, parafarmaceutici e al pagamento delle bollette energetiche.

L’infrastruttura è stata realizzata dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociale grazie alla collaborazione dell’INPS, dell’Agenzia delle entrate, della Consip S.p.A.. Il gestore finanziario del programma è Poste Italiane.

Obiettivo del master è illustrare agli enti locali potenzialmente interessati le modalità e le possibilità di adesione al programma Carta Acquisti.

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La BI a supporto del management negli Istituti Previdenziali: il caso Ipost[w.24a]

Al fine di rispondere alle esigenze di trasparenza, ponendo in luce i potenziali vantaggi relativi alla competitività, alla redditività, alla tempestività e all'aumento di efficacia nei processi decisionali, le Amministrazioni ritengono sempre più opportuno valutare l’utilizzo di soluzioni di Reporting, Analisi Dati ed Indicatori  di nuova generazione.

La BI si offre come soluzione per orientare ed accelerare le decisioni del management, tramite il monitoraggio, il controllo e la trasformazioni di dati e informazioni, tramutandole in conoscenza.

 

I punti di forza di una scelta di questo tipo sono riconducibili a:

  • semplificazione del processo di predisposizione della reportistica di supporto alle diverse aree dell’Istituto;
  • analisi dei  dati non pre-costituita utilizzabile dagli utenti nella predisposizione di report che rispondano ad attività gestionali o a specifiche richieste dell’Amministrazione;
  • utilizzo di strumenti di supporto al controllo direzionale e strategico quali  Cruscotti dinamici di sintesi, strumenti di analisi what if capaci di integrare le diverse fonti dati presenti all’interno dell’Istituto  e/o all’esterno di essa;
  • integrazione nativa con gli strumenti di produttività individuale (office-automation) per la stesura di documenti e la pubblicazione degli stessi, anche in ottica di comunicazione multi-canale (web, mail, sms, palmari).

 

SAP, leader di mercato per le soluzioni gestionali, attraverso l’integrazione nativa con prodotti “best of breed” nell’ambito della BI, è in grado di offrire una soluzione unica, completa e flessibile. L’utilizzo di Business Objects come strumento di front-end permette la creazione di cruscotti e report dinamici ad uso del management di Ipost. Un esempio di successo è rappresentato dalla creazione di un cruscotto direzionale che consente di monitorare, in modo continuativo e permanente, la popolazione dei contribuenti della Holding Poste Italiane e degli ex-dipendenti pensionati.

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Rifiuti in cementeria. Opportunità per l'ambiente e per l'economia[w.47a]

L’utilizzo di materiali e combustibili alternativi nel ciclo produttivo del cemento è una grande opportunità, che consente di risparmiare preziose risorse naturali, di avere un minore impatto sull’ambiente e di generare un indotto significativo sul territorio.
Il recupero dei rifiuti è classificato dalle istituzioni europee, come una delle migliori tecniche disponibili per ridurre l’impatto del settore cemento.
Le cementerie sono tra gli impianti industriali più adatti ad entrare nel ciclo del recupero di materie e di energia dai rifiuti. In entrambi i casi si tratta di valorizzazione di rifiuti e residui civili e industriali giunti a “fine vita”. Si tratta di materiali che possono sostituire parzialmente le materie prime di origine naturale quali le argille, le marne, ecc. estratte da cave e miniere, e di materiali che possono sostituire i combustibili fossili, senza modificare la qualità del cemento e senza rischi aggiuntivi per l’ambiente. Lo dimostrano i controlli effettuati sulle cementerie italiane. Gli impianti italiani, riconosciuti come i migliori d’Europa, sono i più idonei a realizzare recuperi significativi di rifiuti, e non avrebbero difficoltà a raggiungere la media europea che in alcuni Paesi arriva a percentuali di sostituzione di circa il 50%. La cementeria opera come una struttura di valorizzazione totale dei rifiuti in totale sicurezza; non produce a sua volta residui solidi, che vengono reintrodotti nella lavorazione.

11:00
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I piani formativi INAIL in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro[w.59a]

Nella mission prevenzionale dell’INAIL, la formazione è considerata un elemento strategico ed elettivo per la sicurezza sul lavoro. In questo contesto, nel sistema formativo INAIL, la progettualità e la qualità sono due elementi cardine dell’offerta e dei piani formativi, caratterizzati inoltre da una impostazione metodologica basata sul “lifelong learning” e sull’approccio “andragogico”. Sulla base di una esperienza pluriennale consolidata di interventi formativi (che ha visto la P.A.tra i maggiori destinatari) e su una politica formativa rivolta al miglioramento continuo della qualità del servizio offerto all’utente, verranno presentati:

  • gli approcci metodologici adottati nei processi che caratterizzano il ciclo di progettazione ed erogazione della formazione;
  • gli elementi distintivi dei piani formativi Inail, i target e le linee di intervento

alcuni dati e riflessioni riguardanti l’esperienza dell’azione formativa Inail sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento al contesto della Pubblica Amministrazione.

11:30
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CHI E’ OPEN TEXT: PRESENTAZIONE COMPLETA[lab.54a]

Open Text™, produttore di software enterprise e leader nell’Enterprise Content Management, aiuta le organizzazioni a gestire e ad ottenere il valore reale dai loro documenti di business. Open Text vanta oltre vent’anni di esperienza nel supportare 46.000 clienti e milioni di utenti in 114 paesi. Lavorando con i nostri clienti e partner, offriamo la nostra competenza in qualità di Content ExpertTM per aiutare le organizzazioni a catturare e conservare la memoria aziendale, incrementare la brand equity, automatizzare i processi, ridurre i rischi, gestire la compliance e aumentare la competitività.

 

Le soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) agevolano lacollaborazione integrata e la gestione dell'informazione interna o pubblica di una azienda (content management).

Le soluzioni spaziano da strumenti base (ad esempio, soluzioni di archiviazione) fino a strumenti complessi di gestione integrata di contenuti attraverso sistemi di collaborazione. I vantaggi ottenibili mediante soluzioni di ECM consistono nell’ottimizzazione del flusso di informazioni aziendali (knowledge management) e dei processi e nel reperimento tempestivo delle informazioni di interesse da parte di tutti gli interlocutori dell’azienda stessa: clienti, fornitori, business partner e collaboratori.

INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

11:30
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Dall’analisi organizzativa alla definizione del PEG: confronto e testimonianze[w.68a]

Per accelerare i processi ed ottimizzare, innovare ed accrescere l’efficacia della pubblica amministrazione è necessario acquisire elementi significativi di conoscenza volti a razionalizzare il modus operandi della propria organizzazione.

In linea con la legge 15/2009, la mappatura delle attività produttive e delle risorse in esse coinvolte insieme ad un’attività di benchmarking, consentono un’analisi metodologica mirata volta ad analizzare la gestione ed il governo delle strutture interne sia in termini di pianificazione degli aspetti operativi che di amministrazione del proprio knowhow.

La valutazione degli aspetti organizzativi è volta alla strutturazione e definizione e del Piano Esecutivo di Gestione P.E.G., documento fondamentale per l’individuazione e la distinzione delle funzioni, degli obbiettivi e per l’indirizzo, controllo e gestione del top e middle management in ottica di controllo e miglioramento delle performance ed efficentamento dei servizi al cittadino.

11:40
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Milano Marittima: modello turistico in continua crescita[lab.152]

Innovazione, valorizzazione delle peculiarità e sinergia pubblico-privato: sono queste le parole d’ordine che hanno portato Cervia ai vertici del panorama turistico nazionale, una località che ogni anno registra 4 milioni di presenze di turisti che nella “città del sale” trovano il posto ideale per trascorrere le loro vacanze e rigenerarsi all’insegna del benessere, del vivere bene e del relax. In 140 anni, intervallati da due conflitti mondiali e dalle conseguenti ricostruzioni e crisi economiche, la città di Cervia, grazie alla lungimiranza delle Amministrazioni e alla dinamicità e intraprendenza degli imprenditori, è divenuta una località turistica di fama internazionale, con la nascita di Milano Marittima (“la città giardino”), strutture all’avanguardia sia dal punto di vista della qualità sia dell’offerta turistica. La sua economia, dalla produzione del sale nelle saline di epoca etrusca (oggi “gioiello” ambientale tutelato e valorizzato in chiave turistica), si è trasformata ed è cresciuta proprio grazie alla collaborazione tra ente locale e imprenditori privati che insieme continuano a lavorare e a mettere in campo strumenti innovativi per vincere le sfide del futuro.

12:00
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Tecnologia e cooperazione, le chiavi di una strategia di successo per la protezione della proprietà industriale Presentazione del portale http://www.tmview.europa.eu[lab.46]

Attraverso il portale http://www.tmview.europa.eu viene resa disponibile in modalità gratuita a tutti gli utenti del web una banca dati completa che consente, attraverso un’unica interfaccia, di effettuare ricerche approfondite risolvendo lo spinoso problema cui devono far fronte i numerosi futuri titolari di marchi: come scoprire se un marchio è già stato attribuito.

Realizzato dall'Ufficio per l'Armonizzazione Mercato Interno (UAMI), in collaborazione con gli Uffici per la proprietà intellettuale di Benelux, Repubblica Ceca, Danimarca, Italia, Portogallo, Regno Unito e l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO),TMview è uno strumento in costante evoluzione e mira a divenire la  piattaforma armonizzata per la ricerca di dati relativi ai marchi di tutti i 27 Stati membri dell’UE nonché per le informazioni fornite dall’UAMI e dal WIPO.

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Microsoft e la Scuola del Futuro[lab.138a]

Ambiente virtuale di apprendimento collaborativo condiviso con lo scopo di capitalizzare le migliori prassi, introducendo o implementando, ove già presenti, strumenti e metodologie di collegamento.

La Scuola del Futuro, realizzata da Microsoft, prevede: l’utilizzo di una intranet scolastica che permetta agli studenti di lavorare in aree condivise e in collaborazione con i docenti; un sito internet che consenta la gestione delle forme più avanzate di e-learning (registro on line della per le famiglie, casella di posta per gli studenti con Windows Live@edu, piattaforme di collaborazione e webconference); l’utilizzo di un sistema wireless nell’ambito dell’intero istituto in modo che chiunque con un portatile e senza alcun cavo possa collegarsi a Internet all’interno dell’istituto; l’utilizzo di lavagne interattive multimediali per impartire i vari insegnamenti; contenuti multimediali creati dagli editori con un formato fruibile con le levagne multimediali per le lezioni in classe; laboratorio informatico dotato di strumentazioni tecnologiche e software adatti per l’implementazione di applicazioni Microsoft .NET; un’apposita area di studio all’interno della biblioteca dell’Istituto composta da una serie di computer portatili per un accesso alla “biblioteca Internet”.

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Open Text ECM Suite. Piattaforma per la gestione del documentale[lab.53a]

Il cambiamento è l’unica costante.

Il mercato è in continua evoluzione e il successo dell’impresa spesso dipende dalla capacità di modificare le proprie priorità in modo tempestivo. Oggi la priorità è l’agilità, e la suite Open Text ECM è stata progettata proprio per soddisfare appieno tale esigenza.

 

La suite Open Text ECM vi consente di migliorare l’efficienza, l’innovazione e la conformità della vostra organizzazione. In che modo? Dando il potere di fare alle persone, automatizzando i processi e controllando i contenuti.

Mettete le persone in condizione di fare di più con meno. Grazie all’accesso facilitato ai contenuti appropriati e al miglioramento dei processi di creazione e utilizzo delle informazioni, la suite Open Text ECM consente al personale di lavorare in modo più produttivo ed efficiente. In pratica, il personale avrà la possibilità di prendere decisioni migliori e di fare di più con meno.

 

 

INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

12:00
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Servizi Integrati Poste Italiane: Innovazione di servizio e di processo[w.2a]

L’offerta di Servizi Integrati di Poste Italiane.

Il Servizio Integrato Notifiche è il servizio del Gruppo Poste Italiane per la gestione integrata dell’intero processo di notifica degli atti giudiziari e delle comunicazioni amministrative.

Grazie alla disponibilità di piattaforme tecnologiche evolute e di centri specializzati dislocati sull’intero territorio nazionale, il Gruppo Poste Italiane è in grado di offrire un servizio dedicato  e di porsi come facilitatore dei rapporti tra Cittadino e Pubblica Amministrazione.

SIN consente di esternalizzare e automatizzare le attività legate al processo di notifica con un'offerta modulare che può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze del cliente e che include i servizi di acquisizione dati, stampa e imbustamento, recapito e notifica degli atti, rendicontazione degli esiti di consegna in formato cartaceo e/o elettronico, gestione e rendicontazione dei pagamenti, archiviazione fisica e sostitutiva delle comunicazioni inviate.

Vantaggi

  • semplificazione del processo di notifica degli atti giudiziari;
  • interlocutore unico per la gestione di tutte le attività;
  • integrazione tra il servizio di notifica/comunicazione e il sistema di gestione dei pagamenti;
  • accesso on line al servizio con log-in personalizzato per la gestione in sicurezza del servizio;
  • recupero di efficienza per gli Enti locali nei processi interni;
  • gestione integrata completa di tutte le forme di corrispondenza (cartacee, ibride ed elettroniche) che favorisce il superamento del digital divide.

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Più efficienza e costi ridotti: come i prodotti Microsoft aiutano a rispettare l'ambiente ed aumentare l'efficienza[w.65a]

Microsoft, alla luce della propria esperienza nell’ambito dei progetti di eGovernment in tutto il mondo, ritiene fondamentale il tema della gestione efficace dell’infrastruttura IT per garantire la riduzione dei costi relativi a energia, infrastrutture e hardware, la semplificazione della gestione e del supporto e la riduzione dell'impronta di CO2.

 

In questa sessione descriveremo come le tecnologie incluse in Windows 7, Windows Server 2008 R2 e nelle suite di virtualizzazione e gestione consentano di massimizzare l'efficienza e minimizzare l'impatto ambientale a partire da efficienze a livello di utilizzo dei core di processori fino alla razionalizzazione dei processi di gestione, sviluppo, gestione dei desktop e degli applicativi.

12:00
12:50

Sicurezza gestita e Security Intelligence all’opera[w.32a]

Il master si inserisce nel panorama delle soluzioni di Sicurezza Logica esplorandone alcuni paradigmi innovativi:

  • L’integrazione tra sicurezza logica e fisica mediante una valutazione unitaria dei rischi e delle contromisure
  • L’opportunità di partire non dall’implementazione delle tecnologie, ma dall’analisi dei processi basata sui modelli di Governance per poi arrivare ai processi tecnologici solo a valle
  • L’esigenza di un processo di Intelligence alla base della gestione real-time degli incidenti informatici per la realizzazione del più adeguato livello di sicurezza per i Clienti
  • L’importanza di attuare sistemi di controllo difensivo per la verifica di corretta implementazione e funzionamento delle contromisure procedurali e tecnologiche, in grado di creare un feedback positivo per il sistema di sicurezza andando ad evidenziare le aree di miglioramento in entrambi gli ambiti .

Analizzeremo alcuni case study, a dimostrazione pratica dell’attuazione di tali processi.

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I servizi di factoring a disposizione della Pubblica Amministrazione e dei fornitori del Settore Pubblico.[w.37a]

Gli obiettivi del Master sono:

  • illustrare, agli operatori specializzati della Pubblica Amministrazione e agli imprenditori che forniscono il Settore Pubblico, le principali novità dei servizi di factoring;
  • approfondire l’offerta commerciale di Mediofactoring configurata specificatamente per il “comparto Pubblico”;
  • rendere note proposte nuove ed ambiziose per sviluppare prodotti ad alto valore aggiunto.

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Strumenti innovativi per la gestione delle risorse finanziarie: il caso della Regione Emilia Romagna[w.16a]

Introdurre nella propria organizzazione strumenti innovativi per la gestione delle risorse finanziarie è un obiettivo strategico della Pubblica Amministrazione non solo in Italia ma in tutto il mondo. Budget decrescenti, maggior trasparenza sull’utilizzo del denaro pubblico, progressiva introduzione di logiche  federalistiche stanno spingendo le amministrazioni verso un nuovo processo di trasformazione, caratterizzato da una sempre maggior necessità di analizzare e gestire le proprie risorse finanziarie secondo logiche moderne e basate su una dimensione territoriale.

In questo contesto Regione Emilia Romagna racconterà la propria esperienza, come buona pratica di funzionamento della PA locale. Nell’ultimo anno la Regione ha intrapreso alcuni importanti progetti di innovazione all’interno della Direzione Risorse Finanziarie con l’obiettivo di incrementare la governance del territorio e delle relative risorse, adottando la soluzione SAP BPC, Business Planning and Consolidation.

Un primo progetto riguarda la costruzione di un Conto Pubblico Territoriale, in accordo con l’iniziativa nazionale, che prevede la raccolta e la riclassificazione di dati di bilancio di oltre 1000 enti operanti sul territorio in modo da “consolidare” e analizzare le spese sostenute in ambito regionale.

Un secondo progetto tende a costruire un Sistema extra-contabile capace di integrare le informazioni contabili con altre informazioni (quali ad esempio la localizzazione della spesa sul territorio, la valenza della spesa a favore delle politiche per le Pari Opportunità, …) in modo da fornire un ambiente di analisi e simulazione molto flessibile a supporto del processo decisionale.

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“Il Wireless al servizio della PA: la soluzione BlackBerry”[w.13a]

‘Mobilità’ e ‘Sicurezza’ stanno rapidamente diventando elementi essenziali per il corretto funzionamento dell’e-economy e costituiscono un requisito cruciale per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

 

Il Master offrirà una piattaforma di discussione e proposte su come la ‘Mobilità’ possa incrementare l’efficienza e la produttività nella Pubblica Amministrazione salvaguardandone al tempo stesso la ‘Sicurezza’ nelle comunicazioni.

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12:50

Innovazione e Servizi orientati al Cittadino[w.8a]

Le reti telematiche divengono, oggi, fondamentale strumento di conoscenza e di comunicazione anche rispetto alla Pubblica Amministrazione ed all’ordinamento giuridico.

Una moderna Pubblica Amministrazione deve avere come obiettivo principale il miglioramento dell’efficacia operativa, dell’efficienza e della trasparenza amministrativa che ha un naturale sbocco nell’offerta di servizi di qualità elevata al cittadino con cui sovente intrattiene relazioni sociali e lavorative.

Corte dei conti, attraverso la realizzazione del sistema Servizi On Line (SOLe) si propone di creare un portale unico dei propri servizi per "favorire conoscenza e fornire servizi", mettendo a disposizione delle categorie interessate (cittadini, amministrazioni, avvocati) un patrimonio di strumenti ed informazioni che "riducano le distanze" tra utenti finali e Pubblica Amministrazione.

Oracle ha avuto un ruolo significato nella realizzazione del progetto Servizi On Line (SOLe) di Corte dei Conti, supportando il progetto SOLe nella progettazione e nella definizione delle linee guida e dell’architettura di riferimento, grazie ai prodotti Oracle SOA Suite, Oracle Weblogic Server e Oracle Beehive.

Il progetto ha consentito di sperimentare e di affinare modalita’ lavorative basate su

  • Innovative modalita’ di collaborazione tra progetti differenti
  • Tecnologie innovative
  • Una nuova metodologia

12:00
12:50

Dematerializzazione 2.0 : trasparenza amministrativa ed automazione dei processi nella città digitale.[w.40a]

L’evoluzione continua del mondo, l’azzeramento delle distanze in una realtà globale, le mutate esigenze di risposte adeguate ed immediate da parte dei cittadini, obbligano la Pubblica Amministrazione a dotarsi di strumenti sempre più sofisticati ed aggiornati, che utilizzino le nuove tecnologie dell’era digitale. L’era digitale è caratterizzata dalla scomparsa della carta, ma ancora di più dalla gestione dell’informazione digitale. Dematerializzazione non più come banale digitalizzazione dei documenti e loro archiviazione ottica, ma come trasformare automaticamente le informazioni dalla carta ad un documento digitale strutturato; in tal modo tale  informazione è driver dei processi dell’ente pubblico. Dematerializzazione non più come banale strada per ridurre i costi dell’ente diminuendo i consumi di carta o svuotando gli spazi destinati all’archiviazione fisica, ma come strumento per interazione tra ente e cittadino: un sistema di front-end dove il cittadino può iniziare tutte i processi amministrativi senza utilizzare più la carta; un sistema di front-end che interagisce automaticamente con l’ente pilotando i processi al suo interno in maniera automatica grazie all’informazione strutturata digitale. Dematerializzazione nella città digitale è catturare l’informazione dalla carta, classificarla ed utilizzarla automaticamente come driver dei processi amministrativi : dematerializzazione 2.0

12:00
12:50

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva: problemi applicativi[w.58a]

La certificazione della regolarità contributiva ha assunto, nel corso degli ultimi anni, importanza fondamentale per la regolare partecipazione alle gare di appalto e per lo svolgimento del contratto stesso nonché per la fruizione dei benefici contributivi. La relativa disciplina ne definisce compiutamente l’ambito di applicazione ma non sempre risulta utile ai fini della soluzione delle problematiche applicative, le quali sono, invece, debitamente affrontate dal Ministero del Lavoro in apposite circolari o in sede di risposta ad istanze di interpello.

Si coglie l’occasione per offrire ai partecipanti del Forum un aggiornamento tecnico e operativo in materia di DURC, oggetto di costante evoluzione applicativa.

12:00
12:50

Il regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici: le novità nel settore dei lavori pubblici[w.48a]

Con l’imminente varo del regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici si completa la riforma nel vasto settore degli appalti pubblici e della contrattualistica in generale.

Il regolamento introduce rilevanti modifiche nel settore degli appalti di lavori.

Il master è diretto in particolare all’illustrazione delle novità in tema di attestazione SOA (aumento delle categorie specialistiche, delle classifiche di iscrizione, rafforzamento dei compiti dell’Autorità, ecc.), sul versante della qualificazione in gara in relazione alla subappaltabilità delle S.I.O.S. (per effetto del nuovo art. 37, comma 11 del Codice dei contratti), sul cd. appalto integrato, sul dialogo competitivo, ecc.

12:00
12:50

Il protocollo federato e la gestione documentale: l’esperienza della Provincia autonoma di Trento[w.21a]

Nel panorama degli enti pubblici del Trentino si sta diffondendo un nuovo servizio di protocollo informatico. Alla base di questo cambiamento c’è il progetto P.I.TRE. (Protocollo Informatico Trentino), promosso dalla Provincia in collaborazione con altri attori del territorio (quali l’Università degli Studi di Trento, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e il Consorzio dei Comuni Trentini), che consente una gestione efficace della documentazione a livello elettronico, permettendo di identificare in modo univoco un documento, il suo stato, nonché l’iter della pratica ad esso collegata. Il master darà evidenza di quali sono state le istanze della Provincia autonoma di Trento che hanno portato all’adozione di un sistema federato di protocollo informatico, all’interno di un contesto più ampio di dematerializzazione, finalizzato all’ammodernamento ed efficientamento della Pubblica Amministrazione. Verranno messe in luce le peculiarità del sistema di protocollo P.I. TRE. in termini di modularità e possibilità di estensione del servizio a tutti gli enti del comparto  pubblico  provinciale  in una logica di interoperabilità, le diverse fasi implementative e le criticità affrontate, l’articolazione del progetto medesimo, che contempla la gestione di flussi documentali e lo stato di avanzamento della pratica supportati dagli strumenti di firma digitale e di posta elettronica certificata, nonché i risultati ottenuti e lo stato di diffusione del servizio.

12:00
12:50

Tecnologie Wireless e best practices per l'abbattimento del digital divide[w.73a]

L'intervento ha l'obiettivo di illustrare le diverse tecnologie wireless oggi disponibili sul mercato, per l'abbattimento del digital divide. Verranno analizzate nel dettaglio le prestazioni e il rapporto costo/benefici di ciascuna tecnologia wireless. Verrà illustrato il processo di pianificazione di rete con particolare attenzione alle best practices inerenti la progettazione di reti wireless ad opera di pubbliche amministrazioni. L'intervento prevede l'analisi di due progetti di reti a larga banda wireless realizzate da pubbliche amministrazioni sul territorio italiano.

12:00
12:50

Solo un click per entrare nella" Nuova Amministrazione Digitale": lo sportello unico virtuale dei servizi. Un caso concreto[w.19a]

Il recente orientamento verso la “Pubblica Amministrazione digitale” ed il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale inducono la PA ad interpretare in maniera innovativa i rapporti con i Cittadini e le Imprese attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Lo sportello unico virtuale rappresenta lo strumento per l’erogazione delle prestazioni da parte dalla PA: i Cittadini, i Professionisti e le Imprese possono accedere ai servizi attraverso modalità innovative e semplici da utilizzare.

Durante il master saranno presentanti alcuni sportelli polifunzionali virtuali utilizzati da Pubbliche Amministrazioni e verrà eseguita una presentazione pratica della soluzione applicativa adottata, Koinè di Siav.

12:30
13:30

Nozioni generali di “guida sicura”[lab.179a]

Per informare correttamente i giovani sui rischi della circolazione, con particolare riferimento ai mezzi a due ruote, un istruttore del Centro di guida sicura ACI SARA di Vallelunga svolgerà un modulo informativo orientato a fornire informazioni preziose relative a :

  • rischi della circolazione;
  • efficienza del mezzo;
  • scelta dei sistemi di protezione oggi disponibili per un motociclista e corretto utilizzo degli stessi;
  • corsi di guida sicura come strumento di prevenzione.

12:50
13:10

Progetto Coorsa/Simpas – Portale Suap – Invio pratiche completamente in digitale[lab.142]

L'obiettivo del progetto è stato quello di rendere disponibili alle Imprese ed ai SUAP della provincia di Ferrara una serie di servizi on-line di competenza comunale e degli Enti terzi.

E' stato realizzato ed attivato un portale provinciale degli SUAP che consente di effettuare, attraverso un unico sportello on-line, la presentazione delle istanze in modalità telematica con utilizzo della PEC e Firma Digitale.

Il progetto di riuso provinciale sviluppato su piattaforma People regionale è stato attivato prima sul territorio da 6 comuni piloti:

Argenta, Cento, Bondeno, Codigoro, Copparo e Ferrara.

Si sta apprestando, per il 2010, il dispiegamento che coinvolgerà tutti i restanti 20 Comuni della Provincia di Ferrara

oltre allo sviluppo del backoffice integrato.

13:00
13:20

La gestione dei contenuti e i “processi paperless” nella Pubblica Amministrazione[lab.25a]

La gestione dei contenuti (ECM) offre tecnologie e metodologie consolidate, non solo per digitalizzare e conservare le informazioni in modo ottimizzato, ma soprattutto per dematerializzare processi e procedure operative. Le soluzioni di gestione dei contenuti di EMC abilitano l’evoluzione verso una Pubblica Amministrazione “digitale” con elevata efficienza operativa, qualità dei servizi e con un notevole risparmio sui costi. L’officina mostrerà concreti scenari di applicazione dell’ECM nella Pubblica Amministrazione.

13:00
14:50

Presentazione delle linee guida per l’accertamento dell’amianto[lab.108]

Illustrazione ai patronati delle linee guida per l’accertamento dell’amianto.

13:00
13:50

Come coniugare il risparmio energetico con l'efficienza dei servizi on-line[w.9a]

Per la Pubblica Amministrazione fornire servizi on-line al Cittadino e’ una sfida importante. Per fare questo ha bisogno di una tecnologia che permetta efficienza e velocita’ nella risposta. All’interno del Master verra’ presentata Sun Oracle Database Machine, la tecnologia che coniugando le potenzialita’ di HW e SW garantisce elevate prestazioni e velocizza i tempi di risposta. Grazie alla nuova Sun Oracle Database Machine la Pubblica Amministrazione puo’ archiviare volumi di dati fino a dieci volte superiori ed eseguire ricerche dieci volte piu’ rapide rispetto al passato, garantendo efficienza e velocita’ di risposta alle richieste on-line del Cittadino.

Velocizzando i tempi, inoltre, si riduce il consumo energetico durante il funzionamento delle apperecchiature, altra sfida importante per una Pubblica Amministrazione sempre piu’ green.

13:00
13:50

Verso la PA digitale: dalla dematerializzazione ai servizi al cittadino[w.61a]

Superare la logica “ad isole” dell’e-government per velocizzare il processo di cambiamento della Pubblica Amministrazione verso i processi digitali: dematerializzazione, collaboration, Citizen Relationship Management, web 2.0 ma non solo.

Durante la prima parte dell’incontro, attraverso l’analisi di alcuni casi di successo a livello italiano ed internazionale si desidera fornire alcuni spunti utili a chi deve guidare i processi innovazione nelle amministrazioni pubbliche e si appresta a costruire la “cassetta degli attrezzi” con la quale impostare un nuovo modo di mettersi in relazione col cittadino-elettore.

In particolare verrà proposto l’approccio del framework internazionale “Citizen Service Platform” di Microsoft per realizzare in tempi rapidi soluzioni per la PA digitale in linea con il piano eGov 2012 del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione: dai portali Internet per cittadini e imprese a sistemi per la gestione delle relazioni con i cittadini, dai portali Intranet per i dipendenti a soluzioni per la de-materializzazione.

Nella seconda parte dell’incontro invece esamineremo il tema della Gestione documentale e dematerializzazione in ambito PA attraverso l’analisi di una soluzione di Protocollo Informatico e Archiviazione sostitutiva di nuova generazione ed alcune best practice.

13:10
13:30

Progetto Apogenesi - Affidamento dell’Incarico di Posizione Organizzativa mediante l’Analisi del Ruolo Aziendale[lab.143]

Si tratta di un percorso interno di valorizzazione e motivazione delle risorse umane.

Analisi, individuazione e definizione dei ruoli aziendali (RA) attraverso il diretto coinvolgimento dei dirigenti e dei funzionari

con l'obiettivo di determinare, in modo omogeneo e condiviso attraverso una migliore conoscenza dei ruoli, i criteri di individuazione dell' incarico di Posizione Organizzativa (PO).

L'analisi del RA è stato sostenuto dalla predisposizione di appositi strumenti analitici e metodologici che hanno consentito un comune percorso condiviso e dettagliato, in grado di rendere leggibili ed omogenei i risultati finali.

13:30
14:30

Eventi d’Autore. Leggere CON la PA.[lab.124]

Quando la pubblica amministrazione centrale e quella locale, la scuola, i cittadini e le imprese dialogano e collaborano tra loro il raggiungimento di obiettivi specifici è assicurato. È questa l’esperienza vissuta dagli organizzatori ed i partecipanti al progetto sperimentale Eventi d’Autore Speciale Scuola, realizzato dalla Regione Molise, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, in occasione della Campagna nazionale Ottobre Piovono Libri 2009. L’incontro tecnico, al quale parteciperanno qualificati esponenti della pubblica amministrazione, del mondo della scuola e della cultura, insieme ad un pubblico interessato, sarà finalizzato alla presentazione delle iniziative svolte, alla condivisione delle buone pratiche, alla ricerca di nuove idee e soluzioni per favorire la lettura tra i ragazzi, privilegiando magari l’aspetto interattivo. La buona lettura, si sa, è un strumento  insostituibile di divulgazione d’informazioni e d’idee, ma è anche e soprattutto mezzo di trasmissione di valori positivi (tolleranza, rispetto per gli altri ecc.). Per questo la PA sente il dovere di leggere CON i cittadini, di stabilire una relazione di comunanza, di ricercare strategie ed offrire strumenti di crescita che consentano, soprattutto ai più giovani, il superamento “della crisi dei valori” ed il potenziamento di una maturità che porti ad una cittadinanza attiva.

13:30
14:30

SAPERMANGIARE.MOBI[lab.182a]

Da una postazione telematica (con collegamento su video al plasma 50’’), sarà possibile navigare su sapermangiare.mobi, il primo sito italiano interattivo sull’alimentazione, realizzato dall’INRAN, con il contributo economico del MIPAAF. E, navigando tra i molteplici servizi offerti da sapermangiare.mobi, i visitatori potranno sperimentare “mangio meglio”, una sorta di “personal trainer”,  in grado di seguire l’utente via mail per costruirsi su misura uno stile di vita, non solo alimentare, che concili gusto, benessere e forma. E ancora, sarà possibile, imparare i segreti di un’alimentazione bilanciata e dello “star bene”, con la versione video delle Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, simpatica come una fiction. Infine, il pubblico potrà informarsi sia sull’attività di ricerca INRAN e sui servizi offerti alle altre Pubbliche Amministrazioni sia sulle curiosità e i dubbi relativi a ciò che mangiamo ogni giorno.

 

L’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, è un ente pubblico di ricerca sottoposto alla vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Denominato Istituto Nazionale della Nutrizione (INN) fino al 1999, l’INRAN è l’unico ente italiano le cui attività di ricerca, formazione e divulgazione sono rivolte allo studio degli alimenti e del loro ruolo nel mantenimento della salute e nella prevenzione del rischio di malattie correlate all’alimentazione.

L’attività dell’INRAN rappresenta un importante riferimento sia per l’industria agroalimentare nazionale che per la popolazione italiana. Tra le attività di ricerca vi sono sia il monitoraggio delle abitudini alimentari e dello stato nutrizionale della popolazione italiana, e la valutazione della qualità nutrizionale dei prodotti agroalimentari nazionali che fornisce una base scientifica per la loro valorizzazione e competitività sul mercato nazionale e internazionale. Sul fronte dell’educazione ad una sana alimentazione l’INRAN assiste le Istituzioni nell’elaborazione di politiche alimentari e nutrizionali più efficaci ed elabora e sperimenta nuove metodologie per le attività di comunicazione, informazione ed educazione alimentare

13:30
13:50

Gestire eventi di grande rilevanza per la città - Organizzazione, collaborazione tra Enti, disciplina e logistica per affrontare eventi di notevole portata mediatica e turistica: - “Cento Carnevale d’Europa”. 5 settimane di feste ed eventi collaterali;[lab.144]

L'esperienza del Comune di Cento : grandi eventi per una piccola città ".

Dalla valorizzazione dello storico carnevale al più moderno "Cento Carnevale d'Europa " gemellato con Rio de Janeiro, fino alla recente "Mille Miglia " : nuove manifestazioni di portata globale.

La "Mission" dell'Amministrazione Comunale : aumento della  visibilità e ricerca di nuove ed alternative forme di mercato  con l'obiettivo di  attrarre investimenti, promuovere  lo sviluppo turistico e  prevedere  le ricadute  economiche, ambientali ed occupazionali sul territorio di competenza.

Considerazioni ed analisi delle fasi progettuali, organizzative, collaborative e degli obiettivi raggiunti.

13:30
14:20

Le principali innovazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro introdotte dal D.Lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni[w.57a]

Con il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come noto in vigore dal 15 maggio 2008, e con il successivo decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, inmateria di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” in vigore dal 20 agosto 2009 si è data completa e definitiva attuazione alla delega concessa dal Parlamento al Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 non è però un semplice riassetto normativo ma contiene diversi elementi di novità previsti dai princìpi e criteri direttivi generali contenuti nell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007 (legge delega) che, sinteticamente, qui di seguito si riportano:

  • applicazione della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro a tutti i lavoratori e lavoratrici, autonomi e subordinati, nonché ai soggetti ad essi equiparati;
  • adeguate e specifiche misure di tutela per i lavoratori autonomi;
  • rivisitazione e potenziamento delle funzioni degli organismi paritetici;
  • previsione di un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi;
  • promozione della cultura e delle azioni di prevenzione la promozione e la divulgazione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro all’interno dell’attività scolastica ed universitaria e nei percorsi di formazione;
  • revisione della normativa in materia di appalti;

introduzione dello strumento dell’interpello.

lunedì, 17 maggio pomeriggio

14:00
18:00

ComuniCamp: incontro formativo aperto tra i partecipanti di "Front Office chiavi in mano"[B.31]

Il ComuniCamp si ispira alla formula del Barcamp ed è un'occasione di incontro aperta e collaborativa, in cui gli stessi partecipanti propongono i contenuti da approfondire, ne parlano con tutti gli altri e condividono le proprie idee e la propria esperienza.

I protagonisti del ComuniCamp sono operatori di Front Office della PA, tra cui coloro che nel 2009 hanno partecipato al programma formativo di Linea Amica "Front Office chiavi in mano".

Il tema principale del Comunicamp è La comunicazione con il cittadino al centro della PA’. A partire da questo macro-tema i partecipanti avranno l’occasione di sedersi attorno ad un tavolo per riflettere e confrontarsi su eventuali proposte di miglioramento della qualità, dell'efficacia e dell'efficienza dei servizi di attenzione al cittadino.

Le proposte emerse durante il Comunicamp sono pubblicate su innnovatoripa.it, all’interno del gruppo Linea Amica Network e presentate la mattina successiva (18 maggio) nel convegno di Linea Amica.

L'obiettivo dell'incontro è di rafforzare il network di Linea Amica attraverso un momento di riflessione e confronto a termine dei percorsi formativi. L'incontro ha anche il fine di trasferire e l'attività di apprendimento dai percorsi formativi alla comunità di pratiche interna al social network www.innovatoripa.it

Come si svolge

La giornata inizia con una breve presentazione iniziale (Introduzione e avvio - 30 minuti) nella quale si presentano i lavori. Successivamente si articola in due sessioni di 1 ora e 30 ciascuna, secondo gli interventi affissi sui pannelli, modificabili e aggregabili.

I partecipanti sono organizzati in tavoli di lavoro. Nel tavolo: il relatore (chi ha proposto il tema) fa una presentazione e poi si avvia la discussione. Ogni tavolo ha un numero ben visibile (es. una bandierina) e un facilitatore che ha il compito di informare sul tema del tavolo, far rispettare i tempi, favorire la partecipazione.

Per partecipare attivamente alla discussione preparatoria on line e iscriversi all'evento visita la pagina del ComuniCamp sulla community di www.innovatoripa.it .

14:00
17:30

DENTRO I BISOGNI DEI CITTADINI: un anno con “Consumina”[lab.207]

A distanza di un anno dalla nascita Centri di difesa del cittadino consumatore della Provincia di Roma, si presentano i dati dell’attività svolta insieme alle Associazioni dei consumatori, con l’intento di raccontare la positiva esperienza di avvio, costruita su un’importante rete di relazioni e collaborazioni.

14:00
14:50

Da Utenti a Clienti: la sfida del CRM nella Pubblica Amministrazione[w.62a]

Microsoft alla luce della propria esperienza nell’ambito dei progetti di eGovernment in tutto il mondo ritiene fondamentale il tema della gestione delle relazioni con il cittadino come strumento per il cambiamento virtuoso della PA. Oggi ascoltare la società civile significa anticipare le sue necessità e le richieste, quanto mai necessario in questo periodo di crisi e di richiesta impellente di servizi più efficienti. Nel Codice della PA digitale  e nel piano eGov 2012 si considera strategica l’attività di valutazione della soddisfazione degli utenti dei servizi pubblici (customer satisfaction).La sfida di Microsoft dunque, è quella di guidare il cambiamento verso una struttura cliente-centrica -  grazie alle applicazioni di CRM e XRM (eXtended Relationship Management) - che coinvolga i cittadini, trattandoli sempre come “clienti” rendendo più facile il rapporto con l’amministrazione pubblica.Con questa soluzione, Microsoft intende superare la logica “ad isole” dell’eGovernment per velocizzare il processo di cambiamento della Pubblica Amministrazione verso i processi digitali: dematerializzazione e collaborazione, con un occhio particolarmente attento alla problematica dei portali intranet e internet come strumento centrale nella relazione con il pubblico. All’interno del master verrà anche presentato una caso pratico di gestione dell’Ufficio di Relazione con il Pubblico (URP).

14:00
14:50

La gestione documentale e l’automazione degli iter amministrativi[w.10a]

La gestione elettronica della documentazione e dei processi amministrativi rimane una sfida importante ancora in gran parte da cogliere per le pubbliche amministrazioni. Quindi, poter utilizzare strumenti facilmente configurabili ed adattabili alle differenti esigenze risulta decisivo, al fine di accelerare il processo di ammodernamento della macchina amministrativa.

ll progetto di gestione documentale è stato realizzato per l’Area Politiche per lo sviluppo economico, lavoro e innovazione dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, proprio nell’ottica della razionalizzazione e della semplificazione dei procedimenti amministrativi e  delle attività gestionali ad essi connessi, quali la presentazione delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese, il reperimento di modulistica e documenti necessari, l’accesso alle informazioni ed ai documenti di pertinenza da parte dei richiedenti e del personale dell’Assessorato, durante le varie fasi del procedimento .

Inoltre, verranno presentate, in collaborazione con Innovapuglia, le caretteristiche, i benefici ed i risultati ottenuti dal progetto, come esempio di “buona pratica” di innovazione della cosa pubblica, illustrando le specificità tecniche e funzionali, che hanno caratterizzato lo sviluppo dei principali processi amministrativi dell’Assessorato dalla gestione telematica e pubblicazione di Bandi e Atti alla redazione “collaborativa” delle Determine Dirigenziali, grazie alle peculiarità degli strumenti di Document e Process Management di Oracle.

14:20
15:20

“RAVENNA SEMPLIFICA” la vita alle Imprese[lab.168]

Il Comune di Ravenna, con due progetti  distinti ed entrambi volti alla semplificazione della vita delle Imprese, attraverso l’evoluzione, lo sviluppo e l’estensione del PROGETTO PEOPLE ha:

  • semplificato la complessità, numerosità e non uniformità della modulistica che riguarda i provvedimenti autorizzatori e concessori previsti per le Imprese;
  • integrato e reso fruibili, agli stakeholders,  gli strumenti informatici per la consultazione, compilazione e l’invio  on-line delle istanze e relativa modulistica
  • integrato i front-office e i back office dei servizi interessati, anticipando la realizzazione del SUAP interamente telematico;
  • attivato un dialogo digitale per la trasmissione diretta di dati  alla Camera di Commercio, evitando all’Imprenditore di presentare due comunicazioni;
  • ridotto il consumo di carta e i tempi di gestione dei procedimenti.

14:30
15:00

Visualizzazione dinamica dei dati statistici: esperienze e applicazioni in Istat[lab.84a]

Gli strumenti per la visualizzazione dinamica dei dati statistici, congiuntamente all’uso di ambienti collaborativi e all’adozione di nuovi approcci al disegno dell’informazione e all’organizzazione della conoscenza aprono, per i produttori di informazione statistica e per gli utilizzatori, prospettive nuove nel campo dell’integrazione e della produzione di conoscenza.

Offrire a cittadini e governanti strumenti di visualizzazione dei dati accanto alle statistiche prodotte significa mettere a disposizione strumenti per analizzare i fenomeni in modo più veloce ed efficace.

Inoltre, gli strumenti di visualizzazione dei dati sono importanti mezzi anche per il miglioramento dell’efficacia interna a ciascuna PA. Disporre, infatti, di dati di monitoraggio sui processi produttivi e di adeguati strumenti di visualizzazione dei dati, significa offrire al top management un più alto livello di governance.

In un momento in cui la Pubblica Amministrazioneè chiamata da un lato a un miglioramento continuo della propria efficienza e dall’altro a offrire sempre più numerosi servizi al cittadino, l’Istituto Nazionale di Statistica ha raccolto la sfida sperimentandosi anche nella ricerca di soluzioni adeguate sul fronte della visualizzazione dei dati. Obiettivo dell’incontro è presentare le principali esperienze in corso si realizzazione in Istat in tale ambito.

14:30
16:30

Le politiche per il prolungamento della vita attiva nella prospettiva dei nuovi modelli di welfare[lab.102]

Il seminario intende esplorare il tema dell’invecchiamento attivo, mettendo in luce il sistema di relazioni che intercorre tra l’attuale assetto dei sistemi di welfare e quello dei mercati locali del lavoro. Partendo dai risultati delle attività di ricognizione e analisi delle azioni locali a supporto del prolungamento della vita attiva, realizzate dall’ISFOL, i lavori saranno finalizzati alla messa a punto degli scenari prevedibili, sia in rapporto agli effetti della riforma del sistema pensionistico che all’evoluzione dei sistemi produttivi dopo la crisi. Rilievo specifico verrà dato al ruolo esercitato a riguardo dalle politiche attive e dagli attori dei sistemi del lavoro.

14:30
16:20

Colf e assistenti familiari: tutele e sicurezza. Il contributo delle istituzioni e delle associazioni[lab.88]

L’INAIL organizza un workshop dedicato alla tutela della salute e sicurezza, sia in termini di prevenzione che assicurativi, di colf e assistenti familiari, figure professionali che sono diventate parte sempre più integrante e determinante del tessuto sociale italiano. L’obiettivo è quello di creare un momento di incontro e confronto su questi temi tra il mondo istituzionale e quello associativo, in modo da favorire sempre più efficaci sinergie, utili al raggiungimento di forme di “tutela globale e integrale” di questa categoria professionale. Il ruolo delle associazioni che cooperano con le istituzioni diventa ancora più determinante se si considera che molti lavoratori del settore provengono da altri Paesi, comunitari e non. Per questi lavoratori è fondamentale favorire la piena integrazione sociale, lavorativa, culturale e linguistica nel nostro Paese.

L’incontro rappresenta inoltre l’occasione per discutere l’importante ruolo dell’informazione e formazione al fine di garantire un lavoro in salute e sicurezza anche a coloro che, per la particolare tipologia di attività svolta, non rientrano nei normali e obbligatori percorsi formativi. Poiché l’INAIL vuole offrire il proprio contributo, ha avviato diverse campagne formativo-informative, anche in collaborazione con diverse associazioni, e ha recentemente realizzato un opuscolo dedicato alla salute e sicurezza di colf e assistenti familiari, che verrà presentato in occasione del workshop.

14:30
15:20

Soluzioni Innovative per la didattica e l’apprendimento: servizi per gli studenti e Office 2010[lab.137b]

Microsoft Office 2010 e soluzioni innovative per la comunicazione e la collaborazione all’interno e all’esterno degli Istituti Scolastici, a supporto di didattica, apprendimento e certificazione delle competenze.

Tecnologie per docenti e studenti basati su:

  • l’utilizzo di servizi online
  • ambienti Web 2.0 all’interno dei quali lavorare su progetti comuni
  • lo scambio sicuro di informazioni e materiale didattico;
  • soluzioni per la didattica a distanza e conferenze Web.

14:30
15:00

Il nuovo portale istituzionale della Camera di Commercio di Pescara[lab.243]

Uno dei nuovi obiettivi operativi dell’Ente per il 2010 è la realizzazione del nuovo portale camerale.
La sfida è riuscire a dare servizi ed informazioni a “misura di utente”, lavorando sulla profilazione creando un rapporto diretto con ogni singola utente del sito, sia esso un’associazione di categoria, un’impresa, uno studente o un consumatore.

Mantenendo l’accessibilità della legge Stanca e gli standard W3C, il portale utilizzerà un approccio
“web 2.0” per soddisfare le necessità di un’utenza sempre più esperta ed avvezza ad alla rete.

14:30
15:20

Green broadband Networks[w.29a]

E’ auspicabile e prevedibile, analizzando gli scenari internazionali a maggior diffusione tecnologica, che il passaggio alle reti di nuova generazione (NGN), o in altre parole la diffusione capillare della larga banda, porterà ad un profondo cambiamento nel tessuto sociale ed economico del Paese Italia. La proliferazione dei servizi a banda larga e ultralarga sta già rappresentando un cambiamento sia nel grande settore della PA che dell’industria privata in tutte quelle realtà in cui oggi si investe in ICT. In questo scenario e all’interno di questo seminario, si affronteranno le tematiche relative alle reti di nuova generazione e del Future Internet, si analizzeranno casi concreti a livello mondiale fornendo un quadro quanto più concreto sulle opportunità create dalla diffusione delle infrastrutture a larga banda di tipo green.

14:30
15:20

Il VoIP al servizio della innovazione tecnologica e di processo nella PA[w.31a]

La tecnologia VoIP (Voice over IP) consente di integrare in un’unica infrastruttura le due tecnologie di comunicazione più diffuse: la voce ed internet. Dal punto di vista tecnologico tale integrazione ha raggiunto un livello di affidabilità, efficienza e maturità per la diffusione su larga scala ed  è oggi parte integrante degli investimenti ICT delle piccole, medie e grandi imprese così come della Pubblica Amministrazione. La tecnologia  VoIP rappresenta un elemento  importante non solo  per i benefici economici nella riduzione dei costi operativi e di gestione di telefonia,  ma anche per il ruolo chiave nell’innovazione dei processi aziendali ed organizzativi e nell’efficienza dei servizi, attraverso soluzioni di comunicazione integrata.

Per facilitare la diffusione della tecnologia del VoIP e della comunicazione integrata sono però necessari modelli di business e governance che, salvaguardando  i ritorni sugli investimenti nelle infrastrutture, permettano di uscire da una sostanziale staticità del mercato ICT.

Il master propone una panoramica  dello stato dell’arte sulla tecnologia VoIP, inquadrata nel contesto ICT del paese, ed orientata alle esigenze della PA, portando l’esperienza in ambito networking di  Elsag Datamat, una delle più grandi realtà nazionali nel settore dell’ICT.

14:30
15:20

La gestione della spesa sanitaria : Futuretech HealthCare Solution[w.43a]

Tre sono i paradigmi di Futuretech HealthCare Solution : una modello di gestione a processi, la gestione delle informazioni in tempo reale, un modello logico dell’informazione. Aggiungendo quel pizzico di innovazione che abbiamo imparato a mettere nelle nostre soluzioni, siamo riusciti a trasformare uno dei processi più articolati in una applicazione. Partendo dal cittadino, passando per i medici di base, per le farmacie, per le strutture sanitarie,  fino a salire alle Aziende Sanitarie Locali, l’informazione digitale viaggia in tempo reale. Ed in tempo reale viene effettuata la gestione del paziente “cittadino” ed il monitoraggio della spesa sanitaria;  è possibile analizzare dai carichi di lavoro dei centri che erogano servizi sanitari, in modo da ridurre i tempo di attesa del paziente “cittadino”, controllare in tempo reale la spesa farmaceutica e la spesa sanitaria. Una cartella clinica digitale intelligente per ciascun cittadino, che permette di analizzare attraverso modelli di datamining e di Business Intelligense i dati per poter incrementare la Inteliigente Clinical Knowledge Base a supporto dell’interno sistema potendo migliorare la qualità della vita del paziente “cittadino” con diagnosi predittive sempre più vicine alla realtà. Il controllo della spesa sanitaria in tempo reale, sia lungo l’intera catena del valore che in ogni singolo nodo. La costruzione di un budget per le strutture sanitarie, secondo una visione rivolta sia miglioramento delle perfomance economiche che alla qualità dei servizi sanitari erogati, che consente di prendersi concretamente cura del paziente “cittadino”. Illustreremo un caso concreto : University Medical Center di Las Vegas

14:30
15:20

Da prototipo a servizio: un esempio di innovazione[w.5a]

Da oltre quattro anni l’Azienda ULSS 9 di Treviso gestisce l’intero ciclo di gestione dei Referti Informatici: certificazione digitale, firma digitale, trasmissione, archiviazione, conservazione, distribuzione online (progetti ESCAPE); l’Azienda ULSS 9 ha quindi avviato progetti di disseminazione della soluzione ESCAPE per quanto riguarda i referti di laboratorio, in altre aziende sanitarie, anche di altre Regioni (progetto Telemed-ESCAPE); in seguito sono stati avviati dall’Azienda ULSS 9 altri progetti di riuso di gestione del documento informatico, es. doc. per mandati di pagamento, per delibere, per farmaceutica, per veterinaria, per telemedicina (progetti europei Health Optimum, capofila ulss 9).

Si è potuto quindi avviare un progetto per la gestione del Fascicolo Sanitario Informatico di ULSS 9, contenente dati e documenti informatici “intestati” al paziente, in primis referti, quindi nel seguito cartelle cliniche, verbali di pronto soccorso, etc. (Progetto Fascicolo Sanitario Personale), già operativo da circa otto mesi. Il passo successivo è stato quello di lanciare una sperimentazione con un partner qualificato – Postecom – relativamente al Libretto Sanitario Elettronico, per fornire la gestione dei certificati di firma digitale, la conservazione legale, la sicurezza di gestione, gli opportuni collegamenti e protezione nel controllo accessi, degli archivi di dati.

Dal prototipo realizzato e portato a regime dall’Azienda Ulss 9 di Treviso con il Progetto ESCAPE che ad oggi consente ai cittadini della Ulss 9 di scaricarsi i referti via internet, si passa all’organizzazione di un vero e proprio servizio, stabile, standardizzato e replicabile, che permette non solo la disponibilità del referto on line ma la gestione di un vero e proprio Libretto Sanitario Elettronico per il Cittadino.

L’Azienda Ulss 9 di Treviso svolge il ruolo sanitario, che è quello che le compete, trasferendo a Poste Italiane,  che ha professionalmente e istituzionalmente sviluppato competenze in merito, il compito di rendere accessibile la documentazione, garantendone distribuzione, conservazione e validità legale. 

L’Azienda U.L.S.S. n° 9 ha avviato una sperimentazione con Postecom S.p.A., avente come obiettivo la stabilizzazione e la standardizzazione della soluzione ESCAPE, al fine di renderla estendibile e riapplicabile in tutte le altre realtà aziendali.

14:30
15:20

Valutazione del Personale e Misurazione delle Performance con SAP Talent Management14[w.15a]

Introdurre nella propria organizzazione modelli di gestione, valutazione e misurazione della performance, mirati alla valorizzazione del merito, all’ottimizzazione della produttività, all’efficienza e alla trasparenza, è diventato un obiettivo strategico della Pubblica Amministrazione, a seguito delle recenti normative in materia (Dlgs.150/09). Da anni SAP aiuta la Pubblica Amministrazione in Italia e nel mondo a guidare i processi di innovazione e trasformazione, che prevedono una migliore gestione e valorizzazione delle risorse umane, attraverso l’adozione di modelli organizzativi basati sulle responsabilità e di processi gestionali più semplici e trasparenti. L’automazione dei processi di gestione delle valutazioni e delle politiche meritocratiche, le maggiori opportunità di sviluppo delle competenze professionali, la disponibilità di metodi e strumenti idonei ad analizzare, valutare e premiare le performance individuali, sono solo alcuni dei benefici raggiungibili con la soluzione SAP Human Capital Management.

SAP Talent Management offre funzionalità di Performance Management per la gestione dei criteri di valutazione delle competenze, l’allineamento degli obiettivi individuali e di gruppo agli obiettivi strategici, la gestione dei valutatori e del ciclo autorizzativo, al fine di motivare e coinvolgere i collaboratori nel raggiungimento degli obiettivi organizzativi e di aumentarne la produttività con piani di sviluppo individuali. SAP offre altresì strumenti di Politica Retributiva per implementare strategie innovative di compensation, basate sulle competenze e sulle prestazioni, amministrare piani e programmi del sistema premiante e incentivante, gestire il processo collaborativo e autorizzativo, eseguire confronti con performance e indagini retributive esterne per garantire consistenza e uniformità.

14:30
15:20

Il regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici: le novità nel comparto degli appalti di servizi e forniture[w.49a]

Il regolamento di attuazione del Codice, di prossima emanazione, completa la riforma nel vasto settore degli appalti pubblici e della contrattualistica in generale.

Il regolamento introduce rilevanti innovazioni nel settore degli appalti di servizi e forniture; in particolare la parte IV del regolamento costituisce la vera novità del regolamento. Per la prima volta nel nostro ordinamento i servizi e le forniture vengono disciplinate nel loro ciclo realizzativo, dalla programmazione e progettazione alla fase dell’affidamento, a quella dell’esecuzione e del collaudo, compresa la disciplina degli strumenti di risoluzione delle  liti nella fase dell’esecuzione.

Il master è diretto in particolare ad illustrare i contenuti innovativi della parte IV del regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici.

14:45
15:30

Un progetto formativo innovativo per una nuova pa[lab.176]

Il Mipaaf ha intrapreso da tempo un percorso di valorizzazione delle Risorse Umane, attraverso progetti ed interventi formativi che hanno, come obiettivo, la cura e l’attenzione verso le persone e lo sviluppo della motivazione verso il lavoro, La valenza di tali iniziative formative si è basata essenzialmente su tre elementi: la pluralità dei temi proposti, la formazione di alcune risorse interne, in qualità di tutor, il coinvolgimento attivo di molta parte del personale dell’Amministrazione. Allo scopo di illustrare i temi proposti dal percorso formativo, nell’ambito del Forun PA, verranno presentate le principali iniziative realizzate nel : percorso formativo motivazionale: Comunicazione organizzativa, public speaking, teatro d’impresa, change management

 

Di questo percorso in particolare lunedì 17 maggio ed giovedì 20 maggio verrà presentato quello di public speaking.

 

Il corso di public speaking ha l'obiettivo di accrescere le competenze degli operatori della pubblica amministrazione, necessarie per le presentazioni di eventi e progetti,  nonché funzionali al miglioramento  della comunicazione tra colleghi e con il cittadino.

14:45
15:30

Un progetto formativo innovativo per una nuova PA[lab.58a]

La formazione del personale è la leva fondamentale perché si trasformi la PA in una struttura competente e partecipativa. Il coinvolgimento e la partecipazione sono lo strumento fondamentale per rinnovare l’amministrazione. Per questo il personale si deve sentire parte di una struttura che dà servizi ed è indispensabile nella società civile.  Il percorso formativo motivazionale, è lo strumento per raggiungere tale obbiettivo. Il Mipaaf  ha messo in atto da un biennio tale programma. Verranno presentati i primi risultati e  rappresentate alcune attività svolte (teatro d’impresa), con incontri e dibattiti con i partecipanti stessi.

15:00
18:00

La buona trasparenza[B.08]

La riforma della pubblica amministrazione che prende il nome dal Ministro Brunetta ha come cardini la valutazione, il riconoscimento del merito e la trasparenza e come obiettivo il miglior servizio ai cittadini  e alle imprese.

Sempre più spesso il diritto alla trasparenza (la cosiddetta total disclosure) e all’efficienza (la restituzione di valore ai taxpayers) “dialoga” oggi con il diritto alla riservatezza e alla protezione dei dati personali, non in un’opposizione che non avrebbe senso, ma in una continua dialettica tesa alla crescita della sensibilità e della consapevolezza delle stesse amministrazioni pubbliche e dei cittadini. Tanto più in presenza di un inarrestabile processo di digitalizzazione e di accessibilità on line a servizi e informazioni.

Appare quindi opportuno che in un contesto come FORUM PA 2010 (Fiera di Roma 17-20 maggio), dove i temi dell’innovazione si affiancano da sempre a quelli dei servizi e dei diritti, venga proposto un articolato percorso di approfondimento su garanzia dei dati personali e trasparenza nel processo di riforma.

15:00
18:00

L'innovazione tecnologica per la homeland security: opportunità e rischi del Cloud Computing[Si.01]

Il Cloud Computing è diventato il nuovo concetto chiave per realizzare infrastrutture ICT che siano flessibili, scalabili, potenti e sicure. Ma cosa si cela dietro a questo nuovo modello per l’erogazione di servizi ICT? Quali le sue caratteristiche, il frame work architetturale, le tecnologie che lo contraddistinguono nonché i problemi che intende risolvere? In una sola domanda: cos’è, in realtà, il Cloud Computing?

Ad oggi esistono diverse “vision” del Cloud Computing, che hanno dato origine ai tre standard di riferimento: Software as a Service (SaaS), Platform as a Service (PaaS) e Infrastructure as a Service (IaaS).

Indipendentemente dall’approccio, però, la base è unica: far sì che l’infrastruttura ICT divenendo una “utility” (come lo sono il gas, l’energia elettrica, ecc.), possa dunque generare costi solo se effettivamente usata, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza e garanzia di continuità operativa.

In particolare, gli ultimi due concetti sono molto importanti nel contesto della “Homeland Security”, in quanto elementi abilitanti per costruire un’infrastruttura il più impermeabile possibile a vulnerabilità di tipo “Denial Of Service” e di protezione dei dati, siano esse causate da eventi naturali, problemi tecnologici o azioni umane.

Ma il Cloud Computing è e resta una tecnologia, e senza un’adeguata Governance che la renda pienamente aderente alle proprie necessità e che permetta di governare i cambiamenti, non si potranno mai sfruttare appieno tutti i benefici, lasciandosi al contempo esposti alle eventuali criticità.

Nell’intento di esplorare opportunità, benefici e rischi del Cloud Computing nel contesto “Homeland Security”, gli interventi della giornata affronteranno diversi punti di vista a seconda del ruolo rivestito da ciascuna azienda sulla scena mondiale (Microsoft, IBM, Fujitsu, Oracle, Elsag Datamat).

Gli interventi saranno preceduti da una breve esposizione illustrativa, a cura della Fondazione FORMIT, con l’intento di fornire, anche ai meno esperti, una breve descrizione su che cos’è il Cloud Computing (definizione, concetti chiave, tipologie di servizi e caratteristiche), per quindi illustrare i vari temi che verranno affrontati ed approfonditi dai successivi relatori aziendali.

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15:00
18:00

La trasparenza totale dei dati pubblici: Le azioni intraprese e le iniziative in corso ispirate ai principi dell’ “open data government”.[B.46]

 L’operazione trasparenza viaggia su due binari. Da un lato la pubblicazione dei dati sui siti istituzionali per favorire l’accesso alle informazioni da parte del cittadino, dall’altro il flusso informativo amministrazioni-Dipartimento Funzione Pubblica finalizzato a supportare il vertice amministrativo nell’ attività decisionale e a rendere pienamente fruibili i contenuti, coniugando la trasparenza totale con il rispetto della normativa sulla privacy.

Il convegno è  l’occasione per illustrare le iniziative intraprese dal Dipartimento per abilitare la trasparenza e per presentare il progetto PERLA PA, sistema integrato per la gestione degli adempimenti di responsabilità del Dipartimento. Uno strumento essenziale per la governance dei dati, delle informazioni e della conoscenza, con il quale,  il cittadino può partecipare attivamente alla definizione delle politiche pubbliche. 

15:00
18:00

Fare ambiente: la PA si tinge di verde[EA.02]

Come rendere ecologiche e sostenibili le azioni della pubblica amministrazione e come trasformare le nostre città in comunità sostenibile? Quali sono i vantaggi? Cosa sta accadendo in Europa? Ne parlano il direttore generale del Ministero dell’Ambiente Corrado Clini, il presidente di FormezPA Carlo Flamment insieme ai sindaci dei comuni più sostenibili d’Italia come Sluderno (BZ) e Settimo Torinese (TO) in un confronto aperto con i sindaci delle Green Capital europee di Muenster e con rappresentanti della Commissione europea.

Il convegno sarà l’occasione per lanciare la giornata di formazione gratuita, organizzata da FormezPA il 19 maggio dal titolo “Politiche locali in salsa verde. Sostenibilità biodiversità comunicazione: istruzioni per l’uso”.
Le attività didattiche verteranno su:

  • Efficientamento energetico
  • Come progettare azioni di conservazione di lungo periodo per tutelare la biodiversità
  • La tracciabilità dei rifiuti
  • Come scrivere un piano di comunicazione

I partecipanti al corso riceveranno un attestato di partecipazione materiale didattico inedito.

15:00
18:00

Politiche e strumenti per la Giustizia digitale[EG.01]

 Il convegno si propone di dar conto delle iniziative più innovative che, nell’ambito del piano di e-gov2012, sono state realizzate per la digitalizzazione di alcuni adempimenti giudiziari.

Il progetto per la giustizia digitale si propone il miglioramento dell'apparato giudiziario attraverso metodi di lavoro che sfruttino meglio le potenzialità degli strumenti ICT. Dunque non soltanto tecnologia, ma anche e soprattutto un programma di collaborazione nel mettere a punto procedure previste dalle norme,  ma che ancora non hanno trovato piena attuazione nella pratica corrente.
I benefici attesi consistono nella riduzione della durata dei procedimenti, nel risparmio dei costi dovuti alle comunicazioni tradizionali e nel miglioramento dell'efficienza dell'apparato pubblico per la possibilità di utilizzare meglio le risorse di personale oggi dedicate ad attività ancora scandite dai tempi della burocrazia cartacea.
L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso lo sviluppo del piano di E-government 2012, promosso dal  Ministro Renato Brunetta e si inquadra in un disegno che prevede vari poli attuativi destinati a proporsi come modello per le diverse realtà italiane, avendo sempre come obiettivo il miglioramento dei  servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni.

15:00
18:00

La nuova "Carta dei doveri"[B.17]

La "Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche" raccoglierà in un unico provvedimento i diritti dei cittadini e i doveri delle pubbliche amministrazioni nei loro confronti, in modo da definire con chiarezza quali comportamenti l'amministrazione è obbligata a tenere o a evitare nello svolgimento delle proprie attività e nell'erogazione dei servizi, con individuazione delle sanzioni da applicare in caso di mancato adempimento degli stessi obblighi. La legge delega è all'esame del Parlamento: il convegno propone un confronto su questo importante provvedimento.

15:00
18:00

Le forme delle città reali: pianificazione di area vasta e forme possibili di coordinamento delle politiche territoriali[T.06]

ReCS, la rete nazionale delle città con piano strategico, e la fondazione Cittalia, il centro europeo dell’ANCI di studi e ricerche, nell’ambito delle collaborazioni in corso sui temi del governo urbano, allargano il dibattito aperto sul tema delle effettive e possibili rappresentazioni delle città e sulle forme di coordinamento delle politiche territoriali ad operatori locali ed esperti nazionali, per focalizzare le questioni poste dal territorio, a sostegno di una più ricca interpretazione dei percorsi istituzionali e legislativi.

Unioni di comuni, città metropolitane e city regions sono già oggi fortemente al centro del dibattito e delle esperienze delle realtà locali in Europa e in Italia che, attraverso la costruzione di una strumentazione ormai consolidata come i piani strategici, le agenzie di sviluppo, i consorzi di servizi sperimentano quotidianamente forme di governance dia rea vasta per guardare in modo più largo e profondo alle complessità poste oggi dal territorio, dove le filiere decisionali vanno dal locale al globale, ma le peculiarità e le identità del contesto costituiscono il tessuto specifico su cui costruire le trasformazioni e le valorizzazioni per il futuro delle città.

15:00
18:00

Valutazione e miglioramento delle performance: strumenti ed esperienze a confronto[B.07]

Autovalutazione, gestione della customer satisfaction, misurazione e comparazione delle performance, coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder, pianificazione e attuazione del miglioramento assumono particolare rilevanza nel  contesto delle innovazioni introdotte dal decreto legislativo 150/2009.

L’evento è rivolto alle amministrazioni interessate agli  strumenti offerti dal Dipartimento della Funzione Pubblica per migliorare la qualità dei servizi e la gestione e valutazione delle performance.

Nelle prime tre sessioni i diversi strumenti e modelli sono presentati attraverso l’esperienza delle amministrazioni che ne hanno fatto uso. Nella quarta sessione saranno illustrate nuove opportunità per le amministrazioni per il 2010-2011.

15:00
18:00

Ontology Cloud Computing per la comprensione dei bisogni dei cittadini. Nuove opportunità per aziende e Pubblica Amministrazione. Incontro con Derrick de Kerckhove[EG.18]

Una migliore comprensione dei bisogni dei cittadini e una descrizione ontologica dei servizi offerti tramite le architetture Cloud consentiranno alla comunità delle Pubbliche Amministrazioni di disegnare e realizzare i più efficienti portali e punti di accesso alla Cloud, facilitando e stimolando l’adozione di queste architetture in tutti i contesti pubblici.

15:00
18:00

Produrre valore e ridurre lo spreco[B.33]

La sfida oggi per ogni organizzazione è  ottimizzare le risorse per produrre valore … e ridurre lo spreco.

La sola efficienza dei processi non serve, se questa non produce efficacia nell’azione dell’organizzazione.

Il cambiamento efficace nel tempo implica un cambiamento della cultura organizzativa che, a sua volta, modifica i comportamenti anche tenendo conto delle aspettative dei diversi pubblici interni, esterni e di confine

      Così il cambiamento produce valore e accresce la 'licenza di operare' dell’organizzazione.

15:00
17:30

Non sprecare la crisi. Gli interessi in presa diretta[C.01]

Il tema della crisi è avvolto da un velo tanto trasparente quanto fortissimo: come raccontarla?

Esso riguarda la politica,le istituzioni, le imprese, le associazioni, gli ambiti della formazione e naturalmente i media. A ricasco riguarda cittadini, operatori, consulenti.

Vivere dentro una “bolla” (una condizione oscura che ci avvolge nel tempo) per alcuni è vincolo, per altri alibi, per altri ancora opportunità. Ciò spiega già che la crisi non è a senso unico. Rappresentarla vuol dire varie cose difficili: spiegarla (immenso tema), riconoscerla (immensa capacità), individuarne la curva di percorso, non solo in ordine agli indici “semplici” (PIL) ma anche in ordine agli indici “complessi” (trasformazioni strutturali, riforme necessarie, in una parola governance). Governo, opposizioni e voci terze non sempre trovano – sui media e nel rapporto diretto con i cittadini  - il giusto punto di equilibrio per dire,spiegare, sollecitare, accompagnare, responsabilizzare.

A questo tema è dedicato nel 2010 o spazio di “interviste in pubblico” che da tre anni rappresenta a ForumPA un’area che cerca argomenti di interesse per gli operatori non rappresentando l’interesse di parti.

15:00
18:00

Le città come attrattori di talenti: nuovi modelli di sviluppo urbano[D.03]

I talenti intesi in senso ampio, come persone che lavorano con le loro idee e le loro competenze, sono un motore fondamentale in un'economia sempre più smaterializzata. Dove c'è una maggiore concentrazione di persone con un elevato livello di istruzione e di competenza, c'è anche un maggior livello di produttività e di innovatività del tessuto sia economico che sociale.

Una città riesce ad essere attrattiva per queste persone quando offre veramente opportunità di fare, di esprimersi, di realizzare idee e potenzialità. Come lo si fa? Innanzitutto creando le infrastrutture di cui i talenti hanno bisogno per produrre idee; si tratta non solo di infrastrutture materiali e tecnologiche (la banda larga, l’accesso ad internet, l'accesso a strutture di ricerca), ma anche di un ambiente stimolante, che aiuti a esprimersi e faccia percepire come ben accetti contributi innovativi, idee e stili di vita che a volte possono risultare anticonvenzionali.

La capacità di costruire e governare la città dei talenti è inoltre un tema particolarmente sentito dagli amministratori locali più innovativi che, anche grazie alle loro esperienze di vita e di studio, si trovano a rappresentare contemporaneamente sia le istanze del proprio territorio che gli interessi dei lavoratori della conoscenza.

L'incontro mette quindi insieme esperti e protagonisti delle grandi aree metropolitane del Paese, introdotti da un Keynote di Irene Tinagli, e dà spazio alle testimonianze dei giovani amministratori di Anci Giovane che presenteranno una specifica ricerca in proposito.
 

Irene Tinagli - ricercatrice presso l’Università Carlos III di Madrid dove insegna Economia delle Imprese, esperta di innovazione, creatività e sviluppo economico, nominata Young Global Leader dal World Economic Forum nel marzo 2010 - ci aiuta a riflettere sulla situazione italiana e sulle strategie da adottare per investire, finalmente, sulle competenze e sulla creatività degli individui.

Ascolta l'intervista a Irene Tinagli, commentala e proponi spunti di riflessione - CLICCA QUI

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15:00
18:00

Le innovazioni di sistema negli Enti Locali: risultati e prospettive del Programma Elisa[B.24]

Il Programma Elisa,  gestito dal P.O.R.E. - Struttura di missione del Dipartimento per gli Affari Regionali- Presidenza del Consiglio dei Ministri -  è destinato a sostenere, con l’istituzione di un “Fondo", la realizzazione di progetti per l’innovazione di sistema negli Enti Locali, partendo da esigenze ed iniziative proposte da Comuni, Province e Comunità montane, riuniti in ampie aggregazioni.

Il “Fondo per il sostegno agli investimenti per l'innovazione negli enti locali”, previsto dalla Legge Finanziaria 2007,  si pone l'obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.

Dal 2007 ad oggi sono stati pubblicati tre Avvisi per la selezione di progetti su quattro temi specifici: catasto e fiscalità, lavoro, infomobilità e qualità dei servizi erogati dagli Enti Locali.

Il Programma rappresenta un’esperienza di successo perché frutto di azioni sinergiche e concertate tra Governo centrale, Regione ed Enti Locali.

In occasione dell’evento saranno:

  • resi noti i vincitori del terzo Avviso (Elisa III)
  • divulgati i progetti di successo realizzati, per una diffusione a livello nazionale di servizi altamente innovativi

Nei giorni 18, 19 e 20 maggio presso lo stand della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Regionali – P.O.R.E  (Pad. 8 stand 21 A) verranno illustrati i progetti finanziati nell’ambito del Primo Avviso (ELISA 1):

❏ martedì 18 maggio ore 11:00/12:00 Progetto SIMONE (capofila: Comune di Torino)
❏ martedì 18 maggio ore 15:00/16:00 Progetto unitario ELI-CAT & ELI-FIS
(capofila: Comune di Bologna e Comune di Terni)
❏ mercoledì 19 maggio ore 11:00/12:00 Progetto IQUEL (capofila: Comune di Parma)
❏ mercoledì 19 maggio ore 15:00/16:00 Progetto WI-MOVE (capofila: Comune di Roma)
❏ giovedì 20 maggio ore 11:00/12:00 Progetto LABOR (capofila: Provincia di Torino)

 

15:00
18:00

Sviluppo e tutela del benessere e della salute organizzativa nelle Aziende Sanitarie[S.05]

L’appuntamento si propone di esplorare il tema del benessere organizzativo all’interno delle Aziende sanitarie, prendendo le mosse dal Laboratorio che la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) ha avviato sul tema e che rappresenta un importante momento scientifico e di confronto, come quelli già avviati sulla centralizzazione degli acquisti, sul governo del territorio, sui costi della SLA, sui fabbisogni formativi della classe dirigente del SSN.

Ben nota è l’importanza di un sistema che meglio preservi le condizioni qualitative del lavoro del personale in strutture complesse come quelle della sanità pubblica.

Va, inoltre, ricordato che il decreto legislativo 81/2008 richiede di programmare interventi per la prevenzione di “rischi particolari, tra cui anche quelli collegabili allo stress lavoro-correlato”. A tutt’oggi questo punto non è stato ancora affrontato, ma appare chiaro l’impatto che ne deriverà sull’organizzazione del lavoro nel prossimo futuro. Urge, quindi, stimolare la riflessione e la discussione, all’interno della Pubblica Amministrazione, sul tema del benessere organizzativo, degli adempimenti sollecitati dal testo Unico sulla Sicurezza ed i rischi stress-lavoro correlati, la ricaduta sulla qualità delle relazioni e delle prestazioni rese al cittadino.

In questo senso, l’evento appare come un rilevante momento di integrazione e confronto di professionalità e realtà geografiche diverse, coinvolgendo 11 strutture sanitarie rappresentative di diverse aree territoriali del Paese (AUSL 12 Viareggio, ASL CN2 Alba-Bra, Policlinico “S. Martino” di Genova, Azienda sanitaria provinciale di Trento, ULSS 3 Bassano del Grappa, AUSL Rimini, AUSL Bologna, Policlinico di Modena, ASL Roma E, ASL Matera, Policlinico di Palermo) e i centri di ricerca delle Università di Palermo e di Bologna.

15:00
15:30

LE STORIE NELLA STORIA: ARCHIVIO & WEB[lab.214]

Trattasi della realizzazione di alcune pagine web, dinamiche, inserite nel sito ufficiale dell’Archivio di Stato di Pistoia, che testimoniando il lavoro gia’ svolto dall’istituto con le varie scuole del territorio, tramite i percorsi didattici, evidenzi il grado di integrazione fra questi due mondi e ne favorisca l’accrescimento.

Si intende dotarsi di uno strumento, facilmente accessibile  anche da postazioni remote, che consenta alla comunita’ scolastica, attraverso l’esemplarità dei percorsi proposti, di scegliere e proporre di affrontare, con le stesse metodologie offerte, anche tematiche diverse.

I risultati che  (ex Bgià possiamo costatare sono una più diffusa ed efficace informazione e comunicazione verso il mondo della scuola, l’ampliamento dei contatti a parità di costi tramite l’utilizzo di strumenti d’avanguardia, ma ormai capillarmente diffusi sul territorio e quindi in grado di raggiungere un elevato numero di utenti.

15:00
17:00

Ministero degli Affari Esteri: strumenti di comunicazione e di orientamento per l’internazionalizzazione delle imprese[lab.17]

Le strategie e le azioni concrete del Ministero degli Affari Esteri per sostenere e favorire il percorso di internazionalizzazione delle imprese italiane, costituiscono il focus della presentazione “Ministero degli Affari Esteri: strumenti di comunicazione e di orientamento per l’internazionalizzazione delle imprese”.

L’Officina intende offrire una panoramica approfondita di alcuni dei servizi sviluppati dalla Diplomazia Economica italiana per favorire una maggiore conoscenza delle opportunità e delle occasioni di business offerte dai mercati esteri.

15:00
16:00

Azioni ed Interazioni per la Tutela dei Cittadini – La best practice dello Sportello Operativo del Comune di Rieti.[lab.193]

L’iniziativa ha l’obiettivo di presentare il modello Sportello Operativo Sicurezza del Comune di Rieti quale pratica esemplare di azione di governance della sicurezza in un ambiente urbano. Saranno pertanto illustrate le modalità organizzative ed operative del servizio e saranno forniti i primi dati circa l’impatto positivo che lo Sportello Operativo Sicurezza ha assunto nella Città di Rieti, grazie alla partnership tra ente pubblico e azienda privata, che ha consentito la realizzazione della piattaforma di utilities per il cittadino

15:00
16:00

Autovalutazione dei musei e delle raccolte delle marche: analisi dei dati alla luce degli standard ministeriali[lab.123]

La finalità dell’incontro è quella di far conoscere le analisi e le valutazioni relative alle due campagne di autovalutazione 2007 e 2009 promosse dalla Regione Marche, alle quali hanno facoltativamente aderito, rispettivamente, 260 e 184 strutture museali marchigiane.

Lo scopo della compilazione online della scheda di autovalutazione, appositamente predisposta dall’Ufficio regionale competente, è quello di verificare lo stato dei musei di enti locali e di interesse locale sulla base degli standard di qualità individuati nel  D. M. 10 maggio 2001. Il Decreto è nato come strumento di verifica della qualità dei livelli dotazionali e prestazionali dei musei in seguito al conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali (D. Lgs. 112/98 art. 150).

I dati informativi della scheda di autovalutazione sono confluiti nel Sistema informativo regionale museale: le informazioni sono organizzate in una banca dati che consente analisi in tempo reale tramite un sistema di Web Intelligence. Tale sistema si è rivelato un utile strumento di monitoraggio e di pianificazione della realtà marchigiana, anche in funzione di scelte programmatiche in materia museale.

Il frutto dell’analisi dei dati della prima campagna di autovalutazione è stata la DGR n. 809 del 18/5/2009 in cui si sono definiti i criteri validi per una distinzione tra musei e raccolte e si sono identificati i requisiti minimi per essere “riconosciuti” come musei o come raccolte. La certificazione dello status di museo “riconosciuto” rappresenta un formale riconoscimento nei confronti di quei musei che si sono impegnati a soddisfare i parametri prefissati. Maggiori informazioni sono fornite nel sito intranet http://autovalutazione.cultura.marche.it.

15:00
15:30

Restyling grafico e modalità “mobile” per il portale dell’e-democracy TERZOVENETO[lab.56]

Viene illustrato il progetto di  restyling del portale per l’e-democracy TERZOVENETO con l’adozione di un “look&feel” in grado di supportare le varie esigenze comunicative e funzionale ad una fruizione veloce ed intuitiva dei servizi. Sono stati riorganizzati i contenuti in modo da rendere il sito “user friendly” tra innovazione e fruibilità.

Ulteriore novità, la nuova versione  “mobile” in grado di essere fruibile con i più moderni applicativi : Iphone, BlackBerry…

15:00
15:30

Presentazione di I.Stat: il nuovo datawarehouse dell’ Istat[lab.83a]

L’Istituto Nazionale di Statistica ha intrapreso un percorso di innovazione e di realizzazione di nuovi servizi nell’ottica della costruzione di una PA sempre più vicina ai cittadini all’interno del più ampio obiettivo Gov. 2012. Tra i principali progetti avviati l’Istat  si è impegnato nella realizzazione di un unico ambiente, all’interno del proprio sito, in cui cittadini e amministratori possano trovare tutte le principali statistiche prodotte dall’Istituto e navigare tra di esse: il nuovo data warehouse “I.Stat”.

 

Nell’ottica del miglioramento continuo l’Istat ha voluto passare da:

  • una diffusione cartacea dei propri dati ad una elettronica;
  • una suddivisione dei contenuti per “fonte statistica produttrice” ad una loro organizzazione per temi;
  • una presentazione dei dati ad una offerta di dati navigabili;
  • una costruzione autonoma di nuove soluzioni alla presenza e collaborazione all’interno delle reti internazionali per la realizzazione e l’uso delle migliori soluzioni ad oggi disponibili;
  • una ricerca di soluzioni tecnologiche ad una ricerca di soluzioni che contemporaneamente abbracciassero problematiche di carattere tecnico, statistico ed organizzativo in una unica visione organica.

 

Il nuovo data warehouse dell’Istituto vuole essere non solo una soluzione tecnologica ma anche un esempio di governo della PA al fine di migliorare sempre più il livello di efficacia ed efficienza nonché di servizio e valore aggiunto riuscendo ad innovare ma anche a patrimonializzare il percorso già realizzato.

15:00
15:15

Chi è Open Text - BREVE PRESENTAZIONE di OPEN TEXT[lab.51a]

Open Text™, produttore di software enterprise e leader nell’Enterprise Content Management, aiuta le organizzazioni a gestire e ad ottenere il valore reale dai loro documenti di business. Open Text vanta oltre vent’anni di esperienza nel supportare 46.000 clienti e milioni di utenti in 114 paesi. Lavorando con i nostri clienti e partner, offriamo la nostra competenza in qualità di Content ExpertTM per aiutare le organizzazioni a catturare e conservare la memoria aziendale, incrementare la brand equity, automatizzare i processi, ridurre i rischi, gestire la compliance e aumentare la competitività.

Le soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) agevolano lacollaborazione integrata e la gestione dell'informazione interna o pubblica di una azienda (content management).

Le soluzioni spaziano da strumenti base (ad esempio, soluzioni di archiviazione) fino a strumenti complessi di gestione integrata di contenuti attraverso sistemi di collaborazione. I vantaggi ottenibili mediante soluzioni di ECM consistono nell’ottimizzazione del flusso di informazioni aziendali (knowledge management) e dei processi e nel reperimento tempestivo delle informazioni di interesse da parte di tutti gli interlocutori dell’azienda stessa: clienti, fornitori, business partner e collaboratori.

INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

15:00
16:00

Premiare i risultati: Costruzione di un sistema di valutazione per l’incentivazione mirata[lab.23]

L’Ipost ha progettato dal 2009 e ha introdotto, a partire dal 2010, un sistema di valutazione delle competenze e delle prestazioni del personale con l’obiettivo di migliorare la performance individuale e di team e la qualità dei servizi erogati dall’Ente. Il sistema ideato è conforme ai fondamentali principi orientativi dettati dal Decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 in quanto racchiude in sè un processo di valutazione della performance e delle competenze collegato con il sistema incentivante e con il processo di analisi dei fabbisogni formativi:

a) la valutazione della performance è realizzata attraverso un processo di assegnazione di obiettivi, declinati su ogni singolo Ufficio dell’Ente, sulla base di un sistema a cascata, a partire dalle linee strategiche dell’Ente (Sistema di Gestione per Obiettivi);

b) la valutazione delle competenze è resa possibile dalla definizione di un modello delle Competenze - Dizionario delle Competenze, nel quale sono descritte tutte le competenze tecniche organizzative, queste ultime distinte per ciascuna Area inquadramentale;

c) un meccanismo di incentivazione collegato al raggiungimento degli obiettivi assegnati ed ai risultati ottenuti nel processo di valutazione sia in termini di possesso di competenze che in termini di raggiungimento di obiettivi.

Gli ulteriori risultati attesi dall’introduzione di un sistema così concepito sono, oltre il miglioramento della performance, l’aumento del livello generale di coinvolgimento e di motivazione nel personale nonché lo sviluppo degli strumenti aziendali per la Gestionedelle Risorse Umane.

15:00
17:00

Net-Uno: l’innovativo sistema per la gestione di porti turistici e darsene[lab.230]

Net-uno, è proposto da Coroglio Lab, costituito da 9 PMI insediate nel BIC di Citta’ della Scienza di Napoli ed appartenenti al Consorzio ATCoroglio. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica e con il DIS della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II.

Net-unoè il sistema per la gestione di porti turistici e darsene basato su tecnologie finalizzate al miglioramento della qualità dell’offerta di servizi e prodotti in ambito portuale. Consiste in una piattaforma informatica in grado di integrare applicazioni, sottosistemi, impianti, e organizzare l’insieme dei servizi a loro destinati. Il progetto mira a creare soluzioni per:

  • controllare gli effetti dell’impatto ambientale dovuti alle attività che si svolgono nel porto anche con la rilevazione di parametri caratteristici utili all’individuazione di situazione di allarme;
  • supportare schemi di qualificazione ambientale per la struttura portuale;
  • supportare la gestione operativa del porto turistico in modo efficiente attraverso strumenti ed applicazioni;
  • fornire strumenti utili alla ottimizzazione delle risorse presenti nel porto per migliorare l’efficienza e l’efficacia degli interventi e delle attività;

gestire gli sportelli informativi e le attività di promozione ed intrattenimento degli utenti turisti, con lo scopo di diversificare e prolungare la durata media di soggiorno dell’utenza turistica.

15:00
16:00

La collaborazione aziendale di Google al servizio della PA[lab.28a]

Panoramica della soluzione Google Apps Premier con esempi pratici di collaborazione e scrittura documenti condivisi in real time. Esempi di portali intranet e di siti web di progetto.

15:00
16:00

Monitoraggio e controllo dell’impatto ambientale delle cementerie.[lab.226]

Il ruolo degli enti di controllo e delle aziende.

 

Panel: Sara Passeri (Arpa Umbria), Virginia Lena (Arpa Abruzzo), Pierandrea Fiorentini (Cementi Rossi, in rappresentanza degli associati Aitec)

Moderatore: Francesco Curcio (Aitec).

15:00
16:50

Presentazione dei Master del Mare[lab.107]

Presentazione al pubblico di tre Master relativi al settore marittimo che sono attualmente in corso di svolgimento: Sea Master, Master in Infermieristica del mare e Master in Shipping e Finanza.

Lo scopo è quello di far conoscere agli utenti del Forum PA percorsi post universitari, che permettano l’inserimento in contesti professionali afferenti al settore marittimo.

In particolare il Sea Master  è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita del sistema del trasporto marittimo e della logistica, nelle diverse componenti economiche, politiche e giuridiche che caratterizzano la realtà dei traffici commerciali, l’organizzazione dei servizi e la gestione delle infrastrutture.

Il Master in infermieristica del Mare ha, invece, lo scopo di formare professionisti infermieri in grado di operare in ambito marittimo civile e militare, in missioni nazionali e non, e a bordo delle piattaforme petrolifere.

Infine, il Master in Shipping e Finanza si pone l’obiettivo di formare figure professionali in grado di operare nei settori amministrativi, gestionali e finanziari delle imprese armatoriali, delle banche e delle società di revisione e consulenza con una specifica conoscenza dei prodotti che il mercato finanziario offre per il settore armatoriale ed una visione integrata delle problematiche aziendali.

15:00
15:50

Cicli della performance: la riforma Brunetta secondo G.U.RU[w.69a]

La nuova disciplina del pubblico impiego introdotta con la legge 15/2009 poggia su alcuni capisaldi che dovrebbero divenire patrimonio fondamentale di ogni Amministrazione: la definizione degli obiettivi della Amministrazione, coerenti con gli obiettivi strategici dettati dalla politica; l’allocazione delle risorse idonee al raggiungimento degli obiettivi; il monitoraggio in itinere del processo; la valutazione dell’organizzazione e delle performance individuali; l’implementazione di sistemi premianti; la  rendicontazione e la trasparenza. Per rispondere a queste specifiche esigenze è necessario dotarsi di soluzioni tecnologiche snelle in grado si supportare l’Amministrazione nel processo di misurazione della performance e nella messa in opera del proprio sistema valutativo con lo scopo di ottimizzazione la produttività e introdurre una politica di valorizzazione del merito

15:00
15:50

Support Services: per la PA, con la PA[w.11a]

La sfida per la Pubblica Amministrazione del futuro e’ quella di utilizzare l’innovazione tecnologica come strumento per migliorare il servizio al cittadino, semplificando i propri processi e risparmiando sui costi per re-investire in servizi.  Questa innovazione necessita di un cambiamento profondo nei servizi offerti dai sistemi informativi della PA riflettendosi sul mondo della gestione operativa.

Il gruppo dei Support Services di Oracle possiede  un patrimonio di esperienza e di best practices che puo’ essere messo a disposizione dell’IT dell’Azienda Pubblica, non solo attraverso i servizi nativi e i tools inclusi nella manutenzione standard, ma ancor meglio attraverso servizi professionali ritagliati sulle specifiche esigenze della PA e della rete di collaboratori di cui si avvale per erogare i sui servizi

15:00
15:50

Applicazioni di Intelligence per garantire la User Experience. Adottare strumenti di controllo integrato per assicurare la Qualità percepita[w.55a]

Con le attuali sofisticate relazioni di business, la velocità da sola non basta a garantire le effettive prestazioni della rete. Interessante, in proposito, quanto scritto in un articolo da Network World: “A chi importa che i server rispondano velocemente se gli utenti si lamentano della lentezza delle applicazioni? O che una pagina web venga caricata in meno di due secondi se il contenuto richiesto è quello sbagliato?”

 

In un indagine realizzata su circa 50 clienti che hanno un totale di oltre 10.000 siti collegati tra loro, è emerso che le imprese operano mediamente con 69 applicazioni in rete. In base all’indagine svolta, le applicazioni classificate con criticità top occupano una piccolissima porzione dell uso di rete, solamente il 3% mentre quelle classificate a bassa criticità si appropriano di più della metà delle risorse di rete.

 

L’esperienza dell’utente è ora lo standard con cui un dipartimento IT deve misurarsi. Solo una rete solidissima ma abbastanza flessibile da supportare i continui cambiamenti delle necessità operative può essere d’aiuto nel raggiungere risultati di livelli superiori. Se la rete non è efficiente, anche l’azienda non è efficiente, altro motivo che rende la Governance di rete un processo molto importante da attuare per tutte le pubbliche amministrazioni

15:00
16:00

Web 2.0 e multicanalità dopo la riforma Brunetta:[w.72]

Il master intende analizzare il percorso evolutivo che ha portato la Pubblica Amministrazione in soli 15 anni a rendersi capace di percorsi innovativi legati al web di assoluto rilievo. In uno scenario italiano che continua ad essere disomogeneo le tecnologie diventano volano di innovazione nella PA solo quando esse siano non solo semplicemente utilizzate, ma pensate in un progetto capace di includere cittadino e PA in un unico sistema. Non è casuale che negli anni sia emersa chiaramente la qualità di quelle PA che hanno scelto e sviluppato tecnologie con obiettivi ben precisi. Web 2.0 vuol dire migliore rapporto con il cittadino con quegli strumenti che garantiscono interattività, trasparenza e velocità d’uso. “Essere 2.0” significa nel contempo anche migliore organizzazione del lavoro nella macchina pubblica, ottimizzazione delle risorse e qualità crescente. La riforma Brunetta va interpretata verso il cittadino e verso la propria struttura. Si assiste oggi ad una molteplicità di canali di comunicazione che vanno tutti a convergere, o comunque ad essere ospitati, nel web. La Pa a misura di utente non può pertanto limitarsi a proporre meramente nuovi canali di comunicazione, ma saper deve trasferire la sua operatività sul web per compiere un definitivo passo di qualità.

15:00
15:20

Citizen Relationship Management, scenari e possibili applicazioni: la gestione delle assenze dei dipendenti e l’e-procurement[w.64a]

La PA ha intrapreso, ormai da tempo, un profondo cambiamento culturale, ispirato ai criteri di centralità del cittadino, oltre che a quelli di efficienza e trasparenza amministrativa; il tutto supportarto da applicazioni di Citizien Relationship Management. In quest’ottica la tecnologia è a totale supporto dei processi della PA e Comedata grazie alla piattaforma di Micorsoft XRM ha, realizzato alcune applicazioni, volte all’ottimizzazione dei costi della PA sia nel settore Human Resources che in quello dell’ufficio approvvigionamenti. Nell’ambito della automazione dei processi di HR si inserisce come elemento critico la gestione delle assenze improvvise dei dipendenti, problematica risolta dalla prima applicazione presentata il cui obiettivo è quello di permettere ad un Ente Pubblico di gestire in tempo reale le assenze non programmate dei dipendenti e le eventuali sostituzioni, per ottimizzare l’organizzazione delle attività.

Nell’ambito della automazione dell’ufficio approvvigionamenti, invece, si inserisce la proposta dell’e-procurement che prende spunto da  un processo più ampio di rinnovamento e di modernizzazione della PA, caratterizzato non solo da un considerevole impiego di nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione, ma anche da importanti innovazioni legislative tendenti alla semplificazione dell’Amministrazione stessa. E’ evidente che l’ e-procurement, piu di ogni altro strumento, attraverso l’informatizzazione dei processi di acquisto di beni e servizi assicura l’aumento dell’efficienza e della trasparenza delle procedure di acquisto degli Enti Pubblici.

15:15
16:00

Gestione del Ciclo di Vita dei documenti, dematerializzazione, cattura.[lab.52a]

Open Text Content Lifecycle Management

Gestione end-to-end delcontenuto attraverso processi critici

 

Le organizzazioni globali devono affrontare sfide complesse e impegnative in relazione ai contenuti di business che creano e ricevono. D’altra parte tali contenuti rappresentano anche un’opportunità per aumentare la produttività e la conformità e per ridurre i costi di memorizzazione.

 

Flussi di contenuti gestiti in tutta l’organizzazione

Open Text Content Lifecycle Management offre alle organizzazioni la combinazione giusta di strumenti leader nel mercato dell’Enterprise Content Management per gestire i contenuti attraverso l’intero ciclo di vita e per coordinare persone, processi e contenuti in modo da creare valore e ottenere successi dal punto di vista strategico. Questa offerta integrata aiuta ad aumentare la produttività attraverso imaging, gestione documentale, flussi di lavoro grafici e intuitivi, nonché l’integrazione di importanti contenuti di Enterprise Resource Planning (ERP). L’offerta semplifica la conformità con una gestione dei record provata e apprezzata, e riduce i costi della memorizzazione grazie a una sua gestione intelligente.

 

 

INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

15:30
16:00

Verso il nuovo sito Istat: opportunità e innovazioni per potenziare l'informazione sul web[lab.81b]

Dal sito attuale al nuovo web istituzionale: opportunità, innovazioni e criticità che caratterizzano un passaggio cruciale per potenziare l'offerta informativa dell'Istat sul web, alla luce dei cambiamenti in corso dentro e fuori l’Istituto. Questo è il tema dell’intervento volto a definire il nuovo percorso per il sito Istat, in chiave web 2.0.

15:30
16:00

Il progetto Acer-Eun per l'utilizzo della tecnologia all'interno della scuola[lab.139a]

Il progetto di sperimentazione di Acer in sei paesi europei (Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Turchia ) per portare nelle scuole una nuova modalità di interazione fra insegnante e studente grazie all’IT. Il nostro contributo per il futuro dell'educazione. 

15:30
16:30

L’ E-democracy per la community di Zooppa.it : Advertising User Generated[lab.55]

Il Consiglio regionale del Veneto ha scelto la numerosa community di creativi di Zooppa.it, la piattaforma di Advertising User Generated, per promuovere il concetto di E-democracy. La campagna è partita  il 16 Aprile scorso con un contest aperto a tutti con la semplice iscrizione a Zooppa.it (http://zooppa.it/signup) e condividendo le proprie proposte creative con tutta la community. Con oltre 60.000 utenti da tutto il mondo, numerosi brand internazionali ospitati dalla piattaforma, partnership rilevanti e il lancio della piattaforma US nel Settembre 2008, Zooppa.it è diventata uno dei benchmarks nella creatività User Generated e nel campo dell’advertising. Nel corso dell’incontro saranno presentati i migliori lavori del contest dedicato all’ e-democracy e il funzionamento di questo innovativo sistema di comunicazione.  

Interviene: Silvia Mion Business Development Manager di Zooppa Europe

15:30
16:30

www.comunedialoga.it: il dialogo con la P.A. a portata di mouse[lab.155]

I molteplici ed eterogenei atti comunicativi della PA necessitano di veicoli di informazione che gestiscano al meglio tutte le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. In particolare, quando la comunicazione supera l’accezione più classica di informazione assumendo l’articolata struttura del dialogo è necessario mettere in campo azioni mirate di pianificazione che consentano un’interazione efficace ed efficiente con i cittadini quali principali stakeholder. 

Affrontando il tema dell’uso pianificato della rete come mezzo di dialogo è necessario considerare come lo scenario tecnologico evolva in modo spesso più rapido delle tempistiche necessarie ad una forma tradizionale di pianificazione dell’attività all’interno della P.A.

Nasce quindi l’esigenza di una nuova strategia attuativa caratterizzata da figure dedicate che operino trasversalmente all’interno dell’Ente a stretto contatto con il Sindaco, la Giunta, il Direttore Generale e l’Ufficio Stampa. 

Punto fondamentale nella strutturazione della strategia operativa è la scelta dei mezzi da utilizzare vista come una precisa attività di scrematura all’interno delle innumerevoli possibilità offerte attualmente dalla rete.

E’ quindi necessario passare in rassegna social network, portali tematici, social media, ed ovviamente i servizi offerti in modo centralizzato da province e regioni per arrivare alla scelta delle vie di dialogo con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia nel raggiungimento dei soggetti interessati minimizzando al tempo stesso la dispersione di informazioni in un numero eccessivo di canali.

15:30
16:20

E-health, pilastro dell’innovazione[w.22a]

Dopo aver analizzato le principali criticità del settore, quali l’integrazione dei dati provenienti da più fonti, la gestione integrata del ciclo di vita delle informazioni, la sicurezza e la continuità di servizio, nonchè l’ottimizzazione dei costi, si tracceranno le linee strategiche di sviluppo dell’infrastruttura IT in ambito sanitario, con particolare attenzione alle problematiche legate alla scalabilità richiesta dai sistemi Pacs.

 

Si valuteranno quindi i benefici di una infrastruttura IT centralizzata e virtuale, quindi più flessibile e scalabile nel tempo, rispetto ai livelli di servizio erogati, ed al valore delle informazioni ad essi associate; questo consentirà di indirizzare le informazioni verso la tecnologia più idonea, rispetto al loro effettivo valore, a costi adeguati.

 

Si determineranno anche i paradigmi di security necesssari per un e-health efficiente, che tenga conto della protezione dei dati tanto in fase di backup quanto in quella di accesso all’informazione, in linea con le vigenti normative per la tutela dei dati sensibili.

 

Attraverso la testimonianza dell’Ospedale di Padova si analizzerà un approccio innovativo all’informatizzazione nella sanità, basato su Open Source e sviluppo applicativo interno (fascicolo sanitario, diagnostica per immagini, ecc...) ed una solida infrastruttura hardware, in grado di gestire in maniera ottimale il ciclo di vita delle informazione.

15:30
16:20

Valutazione della qualità di un servizio Multimediale su rete IP[w.28a]

L’interesse per il tema della qualità del servizio sulla rete Internet è cresciuta notevolmente negli ultimi anni trasformando gli utenti da abbonati dei gestori operanti in regime di monopolio in clienti con la possibilità di scegliere i loro fornitori dei servizi.

Nel Master verranno trattati i problemi della Qualità percepita divenuti il punto focale di attenzione dei Gestori. e brevi accenni sui parametri più significativi per la misura della Qualità del Servizio e della definizione delle migliori modalità per la verifica del rispetto da parte dei gestori dei SLA (Service Level Agreement).

15:30
16:20

Cultura della collaborazione: utopia o opportunità?[w.33a]

Le evoluzioni tecnologiche di questi ultimi anni, le nuove forme di comunicazione mediata dal computer, i social network mostrano  quanto  gli esseri umani abbiano nel loro DNA la necessità, la voglia, l’impellenza di connettersi, di partecipare, di fare parte di un tutt’uno. Internet è sempre di più la rappresentazione tangibile di qualcosa che sta dentro di noi, la proiezione macro di un’esigenza micro.  La cultura della collaborazione è la risposta organizzativa al bisogno di essere e vivere in questa epoca, la risposta alla sopravvivenza, competizione, globalizzazione e complessità della vita contemporanea. La valorizzazione del capitale umano diventa quindi l’elemento chiave in un mondo imprevedibile, e poiché solo l’agilità e la creatività di ogni singolo individuo possono reagire al caos, ogni goccia di intelligenza non può più andare persa. Mettere i cittadini al centro  necessita di una rivisitazione dei processi e delle dinamiche che da sempre regolano il comportamento organizzativo.  Ci sono tuttavia segnali incoraggianti, best practice che indicano percorsi possibili:  analizzandoli si possono trarre indicazioni utili su come è possibile affrontare la complessità del mondo contemporaneo.  Si tratta di progetti con stakeholder che  hanno avuto il coraggio di mettersi in discussione, cercando all’interno dei soliti vincoli (organizzativi, temporali, umani, economici) una strada alternativa, un sogno che prima era solo possibile ma poi è diventato realtà.

15:30
16:20

La sfida della dematerializzazione per una corrispondenza senza carta[w.1a]

Come creare efficienza organizzativa nella PA e ridurne i tempi di risposta al cittadino attraverso la gestione elettronica dei documenti?

Il difficile contesto economico attuale offre alle amministrazioni pubbliche sfide importanti ma anche singolari prospettive di sviluppo. Alla rinnovata ed urgente attenzione alle politiche di contenimento della spesa si unisce l’occasione unica per l’amministrazione pubblica di essere una variabile chiave della ripresa del sistema Italia quale piattaforma innovativa di erogazione di servizi, leader nel percorso di ricerca di  produttività e innovazione con importanti ricadute sul settore privato.

Poste Italiane negli ultimi anni si è trasformata “da mail company a digital company”. Ha evoluto cioè il profilo istituzionale tradizionale per essere oggi un player tecnologicamente avanzato per la PA, le imprese e i cittadini.

La gestione elettronica documentale rappresenta, in questo contesto evolutivo, una delle attività strategiche per il Gruppo. L’impegno e l’attenzione verso i processi di dematerializzazione, è rappresentato dalla suite GED realizzata da Poste Italiane denominata PosteMailRoom.

 

L’offerta sviluppata è costituita da una serie di moduli che coprono l’intero ciclo di vita di un documento: dalla dematerializzazione, alla protocollazione elettronica, fino alla conservazione sostitutiva e archiviazione e consultazione elettronica.

La soluzione GED si innesta nella infrastruttura ICT che offre supporto e connettività alla rete fisica e logistica di Poste Italiane e garantisce la possibilità di accedere in multicanalità a tutti i servizi di pagamento e comunicazione.

15:30
16:20

Come dematerializzare i procedimenti amministrativi attraverso l'applicazione del Codice dell'Amministrazione Digitale. Un caso concreto[w.20a]

Dematerializzare i procedimenti amministrativi significa rendere più efficace e più efficiente l'azione della Pubblica Amministrazione agendo sul principale processo di supporto: la gestione del flusso documentale.

Nella realizzazione di un progetto di digitalizzazione dei procedimenti è necessario prendere in considerazione i diversi aspetti della dematerializzazione, riferibili a diverse discipline: organizzativa, normativa, archivistica e tecnologica.

La piattaforma tecnologica di supporto deve avere caratteristiche di integrabilità e scalabilità tali da consentire la gestione di tutte le componenti connesse con la gestione digitale dei processi e dei documenti: protocollo informatico, firma digitale, posta elettronica certificata e conservazione sostitutiva.

Durante il master sarà presentato un caso concreto di dematerializzazione completa da parte di una grande Pubblica Amministrazione e verrà eseguita una presentazione pratica della soluzione applicativa adottata, Sinthesi di Siav

15:30
16:20

La proposta SAP per la sostenibilità: esempi concreti di applicazione in pubbliche amministrazioni italiane[w.17a]

Da alcuni anni SAP e i propri partner stanno affrontando insieme ai loro clienti il tema della Sostenibilità a 360 gradi, supportando per ciascun settore di mercato quei processi che consentono di affrontare tematiche legate alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Anche gli enti del Pubblica Amministrazione sono chiamati a concorrere a questo processo virtuoso, garantendo il rispetto di normative specifiche, promuovendo iniziative volte a migliorare le condizioni sociali e la sicurezza della popolazione, analizzando in modo puntuale le proprie iniziative ad esempio in ambito ambientale.

In questo contesto SAP ha costruito una proposta per la sostenibilità legata agli enti pubblici che verrà presentata in questa sessione. In particolare verranno trattate soluzioni per la  gestione dei processi collegati alla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto TU 81/08 ) e soluzioni per l’analisi e il monitoraggio delle condizioni ambientali in un’ottica di sostenibilità ecologica.

Relativamente alla sostenibilità ambientale ed ecologica verranno mostrate alcune implementazioni concrete realizzate presso ARPA Emilia Romagna, ad esempio un progetto (Analisi di Indicatori Ambientali) per l’analisi multidimensionale degli indicatori ambientali classificati in diverse matrici (Aria, Acqua, Allevamenti, Fanghi, Campi Elettromagnetici) relativi ai vari punti indagine (poi aggregati per Comune, Provincia) nel tempo. Ulteriore argomento del seminaio sarà la presentazione di un progetto per l’integrazione dei dati analitici ambientalicon il dato territoriale, consentendo quindi un’analisi molto immediata ed efficace.

15:30
16:20

Misura@PA : valutazione del personale e misurazione delle performance per la qualità dei servizi al cittadino[w.41a]

Misurare le prestazioni di una Pubblica Amministrazione e del proprio personale : è possibile ? Quali sono gli strumenti ? La definizione di un sistema di indicatori di performance e di reporting è, oltre che alla base della riforma legislativa della pubblica amministrazione promossa dal Ministro Renato Brunetta, cruciale per poter analizzare la gestione ed individuare le aree di criticità e di efficacia; a questo si aggiunge anche l’importanza per poter misurare la qualità sia del servizio interno che del servizio esterno verso il cittadino e la società in genere. E’ necessario chiedersi : quali sono le entità che è possibile misurare in maniera oggettiva ? Quali sono gli strumenti concreti che oggi abbiamo a disposizione  ? Per poter trovare risposta a tali domande bisogna tenere ben in vista due concetti fondamentali : una qualsiasi attività di misurazione è finalizzata a poter effettuare una comparazione della grandezza rispetto a soggetti e/o scenari diversi; una attività di misurazione per poterla applicare quotidianamente, deve essere  non invasiva o burocratizzante, ma semplice come quella di un termostato che pilota un sistema di climatizzazione di un ambiente. Nell’ottica di poter affrontare concretamente tale tematica, e di potersi dotare di un sistema di indicatori di performance che siano l’espressione di una serie di informazioni e misurazione automatiche che adeguatamente organizzate, elaborate, rappresentate e comunicate, consentano di capire come opera l’organizzazione, se attua correttamente le strategie definite e che consenta di intervenire prontamente rispetto i fattori di criticità, le risposte agli interrogativi posti non possono essere disgiunti l’uno dall’altro. Durante l’intervento, vi verrà data la nostra risposta a questi interrogativi, mostrando un sistema agile e semplice per misurare le perfomance del personale, il loro grado di soddisfazione, oltre che misurare le perfomance di un ente pubblico e la qualità del servizio al cittadino.

15:30
16:20

Indirizzi .it: come funziona?[w.46a]

Il master ha come tema centrale i nomi a dominio, gli organismi che ne regolamentano la gestione a livello internazionale e nazionale, il .it come “case study” e la diffusione di internet in Italia.

15:30
16:20

La scelta del contraente negli appalti di servizi e forniture[w.50a]

In tema di affidamento degli appalti di servizi e forniture le Stazioni appaltanti, a differenza dei lavori pubblici, godono di una maggiore discrezionalità nella individuazione dei criteri per la selezione degli operatori economici. Questo aspetto è particolarmente evidente nella corretta individuazione dei requisiti speciali indicati nel bando di gara e nella correlata verifica dei medesimi requisiti: questi ultimi devono essere, infatti, proporzionali e adeguati alla natura e consistenza della prestazione dedotta in gara.

15:30
16:20

La pulizia sostenibile come opportunita'[w.14b]

La Sanità Pubblica e Privata  si trova ad affrontare sfide continue: da un lato soddisfare i bisogni di salute dei cittadini, dall’altro garantire qualità e sicurezza dei servizi e degli ambienti, gestendo nel modo migliore le risorse disponibili e tenendo conto della necessità di avviare processi sostenibili di miglioramento dell’impatto ambientale e di tutela della salute di operatori e cittadini. Il processo di pulizia e sanificazione rappresenta un tema di estrema attualità ed è un importante fattore che contribuisce alla riduzione delle infezioni nelle strutture pubbliche e private. Il Master promosso da Assocasa intende presentare e diffondere presso le strutture sanitarie i principi di Sostenibilità legati alle attività di pulizia e sanificazione.

In collaborazione con F.A.R.E. (Federazione delle Associazioni Regionali Economi e Provveditori della Sanità), sulla base della normativa nazionale ed europea, Assocasa-Federchimica vuole sottolineare, in un percorso che valuterà la responsabilità socio-ambientale nelle gare di appalto e negli acquisti diretti, l’opportunità di affidarsi a fornitori in grado di sottoporre soluzioni sistemiche che garantiscano qualità di risultato nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza delle persone, costruendo una nuova modalità di acquisto basata su criteri di eticità, qualità, garanzia ed efficienza.

16:00
17:00

Google Search: esperienze d’uso reale nella Pubblica Amministrazione[lab.35]

Panoramica su come Aeronautica Militare, Regione Lazio, Provincia di Milano e molte altre realtà della PA italiana usano la tecnologia search di Google per migliorare la reperibilità delle informazioni sui siti pubblici o sulle intranet. 

16:00
17:00

Il Conto Energia fotovoltaico, opportunità per gli Enti Locali e le PA.[lab.13]

Descrizione del meccanismo d’incentivazione del Conto Energia fotovoltaico e le opportunità per le pubbliche amministrazioni e enti locali. Risultati dell’incentivazione e qualche anticipazione sul prossimo meccanismo incentivante.

16:00
16:50

Risparmiare e aumentare la produttività con Unified Communications: VoIP, presenza, web conference[w.63a]

Le soluzioni di  comunicazione e collaborazione permettono di aumentare la produttività dei gruppi di lavoro e di abbassare sensibilmente i costi  eliminando o riducendo le necessità di spostamenti per partecipare alle riunioni permettendo di coinvolgere anche persone esterne all’azienda.

Instant Messaging, VoIP, WebConferencing, email, fax: nel corso della sessione vedremo come grazie alla tecnologia Microsoft tutti i canali di comunicazione posso essere tenuti sotto controllo da qualsiasi luogo in modo semplice ed intuitivo.

Nel corso di questa sessione sarà affrontato da Comedata il tema dell’Unified Communications con particolare riferimento alla collaborazione aziendale e sarà proposto un approccio che parte da una analisi a livello di processi, infrastruttura e formazione per guidare un Ente pubblico attraverso un progetto completo, salvaguardando l’infrastruttura di telecomunicazioni esistente, (incluso l’attuale sistema PBX)  e, quindi, in grado di recuperare l’investimento già effettuato.

16:00
16:50

Una nuova sceneggiatura per il CRM della Pubblica Amministrazione[w.12a]

Essere Cittadino comporta poter esercitare i propri diritti ed assolvere ai propri doveri; due facce della stessa medaglia, che definiscono l’essere parte di una realtà pubblica e democratica e poiché diritti e doveri comportano comunque un onere, a carico del Cittadino ma anche della Pubblica Amministrazione, è evidente che un obiettivo primario debba essere quello di ridurre quanto più possibile tale onere.

Compito del mondo dell’Information Technology, allora, è quello di fornire soluzioni che sostengano e rendano possibile questa riduzione di impegno, consentendo di conseguenza una maggiore focalizzazione sulle attività istituzionali degli Enti, al fine di adempiere in modo ottimale al loro mandato e, allo stesso tempo, di indirizzare le crescenti aspettative che il Cittadino ha nei confronti della Pubblica Amministrazione e dei servizi che essa eroga.

Aderendo e sposando questo nuovo modo di intendere l’essere parte della Vita Pubblica, Oracle ha reso disponibili soluzioni specifiche, che fondano le loro radici nel CRM, ma che al contempo ne estendono i confini, in modo da indirizzare le specificità del Mondo Pubblico.

Gestione end-to-end dei processi, automazione di normative e regolamenti, razionalizzazione e centralizzazione dei dati anagrafici, sono solo alcune delle funzionalità disponibili nelle soluzioni applicative che Oracle ha reso disponibili per il Mondo Pubblico.

16:00
16:50

Le iniziative di Intesa Sanpaolo per l’ammodernamento e l’innovazione nella Pubblica Amministrazione.[w.52a]

Il Master Diffuso di Intesa Sanpaolo ha l’obiettivo di presentare importanti ed innovative iniziative quali la dematerializzazione del ciclo passivo e del ciclo attivo  degli Enti Pubblici con particolare riferimento al processo relativo alla fatturazione elettronica ed alla conservazione documentale. L’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, coniugato con infrastrutture tecniche all’avanguardia, utilizzate per fornire tali servizi consentono, a chi ne fruisce ed ai suoi utenti, un recupero di efficienza e riduzione sensibile dei costi.

 

Destinatari del Master sono gli Enti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, le Imprese ed Aziende Fornitrici della Pubblica Amministrazione. E’ necessario, infatti, che nei diversi processi innovativi siano coinvolti tutti i soggetti affinché si possa  procedere dalle idee alle azioni.

16:30
17:30

Il Cittadino Protagonista LA SVOLTA – CIVICRAZIA – IL DIFENSORE CIVICO NAZIONALE[lab.174]

LABORATORIO PRIVACY SVILUPPO 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

In collaborazione con Civicrazia e con Associazione Nazionale Difensori Civici Italiani

 

Seminario: Il Cittadino Protagonista

LA SVOLTA– Civicrazia  - Il Difensore Civico Nazionale

1. Il Laboratorio Privacy Sviluppo presso il Garante per la protezione dei dati personali è un’ iniziativa - cui prendono parte 25 Autorità Garanti della privacy -  che indaga l’altra faccia  della privacy: lo sviluppo della vita privata e il relativo messaggio de LA SVOLTA(da spettatore a protagonista) .

Domanda : come la persona cambia la propria vita personale?

2. La persona responsabile della propria vita è la premessa  per la realizzazione della democrazia compiuta in cui i diritti vengono garantiti davvero  prontamente e concretamente (Civicrazia ).

Domanda: come il cittadino fa funzionare il potere pubblico e la pubblica amministrazione?

3. L’Italia è l’unico paese d’ Europa che non ha la figura del Difensore Civico Nazionale  (o Ombudsman Nazionale) che tutela il cittadino dalle disfunzioni della pubblica amministrazione centrale

Domanda : come le Istituzioni Pubbliche possono far sentire più forte la voce del cittadino ?

Il Seminario farà il punto sul Cittadino protagonista e sul dibattito nel Laboratorio Privacy Sviluppo presso il Garante per la protezione dei dati personali sul CITTADINO PROTAGONISTA nei suoi tre ambiti : personale, sociale, istituzionale.

16:30
17:20

Microsoft e la Scuola del Futuro[lab.138b]

Ambiente virtuale di apprendimento collaborativo condiviso con lo scopo di capitalizzare le migliori prassi, introducendo o implementando, ove già presenti, strumenti e metodologie di collegamento.

La Scuola del Futuro, realizzata da Microsoft, prevede: l’utilizzo di una intranet scolastica che permetta agli studenti di lavorare in aree condivise e in collaborazione con i docenti; un sito internet che consenta la gestione delle forme più avanzate di e-learning (registro on line della per le famiglie, casella di posta per gli studenti con Windows Live@edu, piattaforme di collaborazione e webconference); l’utilizzo di un sistema wireless nell’ambito dell’intero istituto in modo che chiunque con un portatile e senza alcun cavo possa collegarsi a Internet all’interno dell’istituto; l’utilizzo di lavagne interattive multimediali per impartire i vari insegnamenti; contenuti multimediali creati dagli editori con un formato fruibile con le levagne multimediali per le lezioni in classe; laboratorio informatico dotato di strumentazioni tecnologiche e software adatti per l’implementazione di applicazioni Microsoft .NET; un’apposita area di studio all’interno della biblioteca dell’Istituto composta da una serie di computer portatili per un accesso alla “biblioteca Internet”.

16:30
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Le novità del sito INPS[lab.94]

Il sito dell’Inps è un portale in continua evoluzione per avvicinare sempre di più l’Istituto e i suoi servizi ai cittadini. Al Forum viene presentata l’ultima versione rilasciata a maggio con l’aggiornamento dei contenuti del menù informazioni e un complessivo restyling grafico per una migliore integrazione dei 12 mini siti tematici già inclusi nel portale. Avviata la fase del rating: visitando il sito il cittadino avrà anche la possibilità di esprimere il proprio gradimento sulla funzionalità della nuova veste grafica. La comunicazione on-line dell’istituto si apre al confronto con gli utenti.

16:30
16:50

Soluzioni per una gestione intelligente delle informazioni sanitarie[lab.24a]

Interoperabilità, virtualizzazione, gestione del ciclo di vita delle informazioni, archiviazione sostitutiva e sicurezza:  sono queste le sfide dell ICT che trovano nell’ambito sanitario un’interpretazione specifica. Presentazione delle soluzioni messe a punto da EMC per rispondere alle esigenze peculiari del settore, attraverso l’esposizione di casi concreti e l’illustrazione di progetti svolti con successo.

16:30
17:20

L’integrazione dei processi di Fattura Elettronica per la riduzione dei costi e l’efficientamento nei rapporti con imprese, banche, P.A. e fornitori.[w.3a]

Fattura noproblem BancoPosta è la soluzione di Poste Italiane dedicata ai correntisti possessori di BancoPostaImpresa on-line, che consente di gestire in modo integrato tutte le attività del processo di fatturazione elettronica (ciclo attivo e ciclo passivo) attraverso lo scambio e la conservazione delle fatture, con la sicurezza della firma digitale.

Creata con l’intento di agevolare e ridurre l’intero processo di fatturazione e semplificarti la vita, fattura noproblem BancoPosta è una vera innovazione, in grado di garantirti maggiore efficienza e forti risparmi.

Comoda, veloce e sicura, fattura noproblem BancoPosta ti apre le porte di un mondo di vantaggi: dalla riduzione del livello di errore al miglioramento del livello di controllo dello scambio (grazie alla standardizzazione e alla tracciabilità delle operazioni), dalla riduzione dei costi di archiviazione e conservazione, alla maggiore efficienza e prontezza di gestione dei processi produttivi.

Fattura noproblem BancoPosta è un servizio flessibile, di semplice utilizzo e personalizzabile rivolto a tutte le aziende che necessitano di un sistema di gestione elettronica delle fatture completo e innovativo.

16:30
17:20

Nativi Digitali[w.67a]

I nativi digitali sono i giovani e i giovanissimi nati nell’ambiente “digitale”, dove Internet, videogiochi, cellulari e social network sono ormai parte integrante della vita quotidiana.

Parleremo della nascita della Rete e dei domini .it, del digital divide, del ruolo chiave dei motori di ricerca, dei cambiamenti sociali innescati da Internet, delle opportunità di inventarsi un’occasione, del futuro della Rete, proponendo un punto di vista non usuale per stimolare una riflessione critica.

Come supporto didattico utilizzeremo un video, realizzato in collaborazione con Current Italia (TV indipendente che trasmette via cavo e sul satellite) che racconta - con animazioni, interviste a personaggi autorevoli e gag - gli interessanti temi legati al mondo di Internet.

Questo Master è particolarmente rivolto a loro, i “nativi digitali”, ma anche ai loro genitori e ai loro insegnanti.

16:30
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Accountability, trasparenza ed efficienza: un sistema di Business Process Management per il cittadino[w.42a]

Il livello di soddisfazione del cittadino rappresenta per la Pubblica Amministrazione il metro di valutazione rispetto alla gestione della cosa pubblica. Un adeguato sistema di gestione dei processi amministrativi deve essere quindi capace di realizzare un percorso capace di fornire all’utente la possibilità di verificare in tempo reale la strategia degli amministratori rispetto l’attuazione di progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di un programma di governo. A questo se si aggiunge un amministrazione che riesce a rendere l’informazione dei processi amministrativi fruibile in maniera puntuale al cittadino, dandogli la possibilità di individuare on line il responsabile addetto, lo stato dell’arte rispetto ai tempi di evasione di una richiesta, le comunicazioni su ritardi o modifiche, abbiamo un sistema integrato di accountability. Il cittadino ha una misura oggettiva di performance e la qualità dei servizi resi. Inoltre sarà anche possibile valutare le scelte amministrative in relazione agli obiettivi correlati alle stesse, verificando la compatibilità delle cose realizzate con quelle pianificate, il rispetto dei budget di previsione delle risorse finanziarie e dei tempi di attuazione e realizzazione previsti. La figura del cittadino si trasforma, passando da spettatore ad attore, compartecipando alle scelte ed esprimendo il proprio giudizio non di parte, ma basato sulla conoscenza e sull’informazione dei processi amministrativi.

16:30
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Disaster Recovery: la gestione dell’emergenza nelle infrastrutture tradizionali e nel Cloud Computing[w.44a]

Disastri naturali, guasti hardware e minacce informatiche rappresentano i principali motivi di preoccupazione che inducono gli IT manager ad adottare strumenti di Disaster Recovery (DR). La maggior parte delle organizzazioni dipendono in larga misura dai Sistemi Informativi e la loro interruzione, anche per pochi giorni, può provocare gravi perdite d’immagine, causare danni economici e finanziari ed impedire lo svolgimento di attività critiche o vitali per i cittadini.

La criticità di questi eventi è ben rappresentata dal fatto che le statistiche disponibili per il settore privato ci dicono che, su 5 aziende colpite da un disastro esteso in assenza di procedure di gestione dell’emergenza, 2 non riaprono e 1 riapre ma fallisce mediamente entro due anni.

Elsag Datamat presenterà modelli e metodi di implementazione di un servizio di DR sulla base della consistente esperienza acquisita nel realizzare questo tipo di soluzioni. Saranno esaminati temi relativi sia agli aspetti tecnologici della soluzione sia agli aspetti organizzativi, fondamentali per rendere la soluzione tecnologica efficace in uno scenario di reale disastro: ovvero sarà mostrato ciò che compone un Piano di reazione all’emergenza o Disaster Recovery Plan (DRP).

Dal punto di vista tecnologico introdurremo anche il tema della gestione delle infrastrutture in ottica Cloud Computing, mostrando come l’adozione di sistemi di virtualizzazione ed automazione costituisce un elemento abilitante essenziale per la creazione di ambienti adatti per un DR di elevate prestazioni.

16:30
17:20

La Convergenza di rete su Reti Ibride. Massimizzare le prestazioni, la continuità e i risparmi IT[w.54a]

La necessità di far funzionare senza interruzioni le applicazioni critiche sulle reti globali è sempre più forte, ora sempre di più ci si trova a dover fronteggiare una vera e propria esplosione dell’uso della banda da parte di applicazioni meno importanti. Le pressioni sui dipartimenti IT per ridurre le spese sono molto forti, rendendo l’acquisto di ulteriore banda difficile e spesso non praticabile. Una soluzione che sta conquistando sempre più consensi è quella di combinare la qualità e la disponibilità di livello carrier delle reti MPLS con l’elevata capacità di banda larga offerta dalle reti VPN Internet a basso costo. In pratica, si tratta di una strategia di rete ibrida.

Soddisfare le esigenze di business ora è possibile implementando due o più reti WAN: bisogna comunque chiedersi quali precauzioni bisogna prendere in considerazione. Il problema maggiore sta non solo nella capacità di mettere a punto una rete ibrida che comprenda MPLS e VPN Internet tra i data center e gli uffici periferici, ma anche nella necessità di controllare, ottimizzare e accelerare le applicazioni combinando i benefici di entrambe le tecnologie attraverso una gestione unificata.

La convergenza su reti ibride allarga il concetto di WAN Governance arrivando a monitorare, controllare, accelerare e selezionare i migliori percorsi per le applicazioni aziendali attraverso due o più network, migliorando la continuità delle comunicazioni aziendali.

16:30
17:20

Che bandi: ciclo di vita di un fondo di finanziamento, dalla programmazione alla rendicontazione[w.70a]

La gestione dei fondi di finanziamento comunitari e nazionali (FESR, FAS, ecc.) è un processo articolato in più fasi: programmazione, bandi, istruttoria domande, rendicontazione, controlli, certificazione e monitoraggio. Pegaso 2000 è presente a fianco delle regioni che hanno deciso di muoversi verso l’informatizzazione di questo processo ed è in prima fila nella realizzazione di specifiche soluzioni informatiche. Grazie alla significativa esperienza maturata Pegaso 2000 sta realizzando un sistema informativo integrato, modulare ed in grado di coprire funzionalmente tutte le fasi del processo. Tale sistema semplifica notevolmente il lavoro degli uffici di programmazione e dei responsabili di procedimento. Ad esempio consente di gestire direttamente on-line la raccolta delle domande da parte dei richiedenti, eliminando così la necessità di data-entry faticosi e a rischio di errore. Inoltre dialoga con i sistemi degli enti di monitoraggio quali CIPE ed IGRUE, consentendo di assolvere con semplicità agli adempimenti richiesti. I consulenti di Pegaso 2000 sono portatori di esperienze preziose e possono affiancare il personale dell’ente fin dalle prime fasi di progettazione, per suggerire le modalità operative più idonee ad ottenere una programmazione di successo.

16:30
17:20

I mezzi alternativi per la risoluzione delle controversie presso l’Autorità alla luce del decreto legislativo n. 53/2010 di recepimento della II^ direttiva comunitaria ‘ricorsi’[w.51a]

Il 12 aprile 2010 è stato pubblicato nella GU il decreto legislativo n. 53 del 20 marzo 2010 con cui è stata recepita la direttiva cosiddetta “ricorsi” 2007/66/CEE per il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici. Questo decreto, che entra in vigore il 27 aprile 2010, ha introdotto importanti modifiche in alcune parti del Codice dei contratti pubblici; in particolare, ha modificato la comunicazione dell’aggiudicazione, ha esteso il termine dilatorio tra l’aggiudicazione e la stipula del contratto.  Tali novità hanno un impatto diretto sul c.d. precontenzioso di cui all’art. 6, comma 7 lett. n) del codice dei contratti, la cui disciplina dovrà, pertanto, essere coordinata con l’intervenuta novella normativa.

16:40
17:40

Il sistema dei servizi per l'infanzia (0-3 anni): l'esperienza della Città di Imola[lab.161]

Il servizio di nido è stato avviato nel 1976 e compie ormai 35 anni. Accoglie bambini dai 5 mesi : anche se la L.R. prevede dai 3 mesi , si è constatato che la richiesta così anticipata consisteva sostanzialmente in una  prenotazione Dai 5 mesi a i 12 mesi, per i bimbi piccoli, i posti sono contenuti poiché l’esigenza dei genitori è limitata e il costo del servizio molto elevato. Le sezioni sono miste di età per un scelta pedagogica che intende rappresentare il contesto familiare dove i fratelli piccoli imitano quelli più grandi e i grandi proteggono e trascinano i più piccoli. Le sezioni miste  sono costitute da un numero sempre maggiore di bimbi di età elevata per assecondare anche la scelta delle famiglie che decidono di portare il bambino al nido sempre più tardi. Il servizio viene realizzato con nidi a gestione interamente comunale, nidi, micronidi ed educatrici domiciliari a gestione privata convenzionata con il comune, sezioni di nidi di altri comuni non utilizzati interamente dai medesimi e gestiti con convenzioni tra più comuni,nidi di comuni confinanti che praticano una convenzione per gestione di reciproca accoglienza di bimbi non residenti.. La domanda di servizio di nido è pari al 43% e la risposta è totale. L’ultimo nido realizzato inaugurato nell’autunno 2009: è un Nido Interaziendale di 69 posti, costruito da HERA,LEGACOOP,CNA e COMUNE, con contributi Provinciali e della Fondazione Cassa di Risparmio.

martedì, 18 maggio mattina

09:30
16:00

L’Unione come Federazione di Comuni. Giornata di formazione: sei grandi esperienze a confronto[lab.122]

Lo scopo di questo evento è quello di offrire una giornata di formazione a tutti i dipendenti di Unioni di Comuni presenti al Forum PA. I direttori di sei importanti Unioni del Nord Italia hanno pensato di sviluppare una chiave interpretativa comune con cui leggere le proprie esperienze gestionali, fino a suggerire delle possibili soluzioni. La chiave interpretativa comune si traduce in quattro aspetti che saranno visibilmente presenti nelle esposizioni coordinate dei Direttori, permettendo così a chi seguirà le esposizioni di individuare immediatamente un’analisi comparata.

Una di queste è la riflessione sull’Unione concepita in modo federale fra Comuni.  Uno spunto che può avere ripercussioni sia sul piano della governo dell’Unione, sia sul modo di organizzare e produrre i servizi per i Comuni federati. Infine il concetto di federazione allontana l’idea di fusioni e del superamento della municipalità quale istituzione più prossima al cittadino.

 

Il momento di formazione è organizzato presso lo spazio dell’Andigel, associazione nazionale direttori generali, e prosegue coordinandosi con un’iniziativa di natura più politica che si svolgerà a partiere dalle ore 16.00 in un’altra sede del FORUM PA dal titolo "Gestioni associate e Unioni di Comuni: nuovi Modelli di governo territoriale".

 

La giornata di formazione è organizzata con la collaborazione di Andigel, Anci, Legautonomie e Uncem.

09:30
13:30

Il sistema lavoro della provincia di Roma[lab.203]

Offerta Formativa e apprendistato professionalizzante. Sinergie tra istituzioni: I centri per l’Impiego della Provincia di Roma

10:00
13:00

La posta elettronica certificata: opportunità per i cittadini e obblighi per le pubbliche amministrazioni[EG.03]

La posta elettronica certificata è uno degli elementi essenziali del processo di modernizzazione della Pubblica amministrazione. Il recento lancio della PEC è occasione per fare un'analisi delle potenzialità e delle resistenze alla diffusione di questo strumento.

10:00
13:00

L’esperienza del Tavolo Interregionale per lo Sviluppo Territoriale Sostenibile dell’area Padano-Alpina: TRE ANNI DI LAVORO CONGIUNTO PER UNA VISIONE COMUNE[B.43]

L’Unione europea, oltre al dialogo tra gli stati membri, ha messo al centro delle proprie

politiche la dimensione regionale e la cooperazione territoriale come motore per lo sviluppo

e la coesione dell’Unione.

Il Tavolo Interregionale per lo sviluppo territoriale sostenibile della macro-regione

Padano-Alpina, ispirandosi a questi principi, svolge ormai da tre anni un proficuo lavoro

di scambio di esperienze nel campo della pianificazione territoriale e per la costruzione

e la condivisione di visioni comuni relative al capitale territoriale e socio economico

delle nostre regioni.

Insediatosi nel febbraio 2007 a seguito della sottoscrizione della Carta di Venezia da parte degli Assessori delle Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, e Veneto e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, a cui si sono successivamente aggiunte le Regioni Liguria e Valle d’Aosta, ha implementato gli impegni definiti a Venezia attraverso la redazione di documenti di intenti - condivisi a Milano nel 2007, a Verona nel 2008 e ancora a Milano nel 2010 - e l’attività di tavoli di lavoro tecnico.

Il convegno racconta questa innovativa esperienza di dialogo permanente tra le istituzioni

regionali sui temi di rilievo per la pianificazione dei territori e le azioni promosse per:

• lo scambio di conoscenze sulle politiche territoriali e di best practices nello sviluppo

di azioni e strumenti di pianificazione territoriale,

• lo sviluppo di visioni condivise che sono state recepite nei documenti di pianificazione

regionali,

• l’attivazione di sinergie per progetti di cooperazione europea che partono

dal riconoscimento di bisogni condivisi,

• la promozione di tavoli di confronto relativi al tema delle risorse idriche,

delle reti ecologiche e dei nodi infrastrutturali.

I risultati ottenuti grazie al lavoro comune rappresentano un primo importante traguardo,

una base solida sulla quale proseguire le collaborazioni future.

10:00
13:00

Tecnologie Abilitanti per la Sicurezza: il contributo delle Università e dei Centri di Ricerca[Si.04]

Il temine “Sicurezza” è da intendersi nella sua più ampia accezione includendo, ma non limitandosi, al controllo del territorio, alle emergenze, le crisi, eventi catastrofici, alluvioni, incendi, frane, inquinamento; traffici illeciti, immigrazione clandestina e delinquenza; attacchi contro infrastrutture, beni primari ed informatici; minacce CBRNE ed antiterrorismo.

Con questo Workshop si vuole dare alle Università ed i Centri di Ricerca attivi nel settore della Sicurezza la opportunità di presentare alle numerose Aziende ed Istituzioni presenti le proprie Competenze, i Progetti Formativi e soprattutto gli Studi e Sviluppi di Tecnologie Abilitanti e Sistemi

10:00
13:30

Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità. Analisi di stato e prospettive sulle figure chiave di top e middle management aziendale[S.01]

In occasione del Convegno verranno presentati i risultati dello studio sui percorsi formativi del top e del middle management delle Aziende Sanitarie, avviato da AGENASe FIASO nel 2008.
Lo studio è stato condotto dai due committenti – AGENAS sul top management e FIASO sul middle management – insieme ad un network di Università e di Agenzie formative particolarmente qualificate, quali il CUSAS dell’Università di Firenze, il MES della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il CEIS dell’Università di Roma “Tor Vergata”, il CeRGAS dell’Università Bocconi di Milano; ci si è avvalsi, inoltre, del contributo e della collaborazione di FederSanità ANCI, della cattedra di Economia aziendale dell’Università di Napoli “Federico II”, del CRIF della Regione Veneto, del CERISMAS dell’Università Cattolica di Roma e del CEFPAS della Regione Sicilia.
L’obiettivo di partenza della ricerca è consistito nel conoscere lo stato delle competenze, il grado e il fabbisogno di formazione di figure decisive per la concreta declinazione dei principi di una buona e moderna gestione aziendale, capace di affrontare con successo le grandi sfide della sanità. In quest’ottica, sono state esaminate alcune figure chiave per il funzionamento del SSN, sia della direzione strategica, sia della componente professionale - responsabile acquisti, ufficio tecnico, personale, ICT, programmazione e controllo, direttore sanitario di presidio, di distretto, di dipartimento ospedaliero clinico-assistenziale. I risultati dello studio, che verranno presentati nel Convegno, offrono quindi l’occasione per avviare un dibattito sulle modalità per definire le figure che nel prossimo futuro dovranno rispondere alle sollecitazione di ambienti in continua modificazione, nonché sulla capacità dei sistemi formativi di offrire percorsi adeguati.

10:00
13:00

Ciclo della performance e premialità[B.02]

La nuova disciplina generale del pubblico impiego introdotta con il decreto legislativo 150 del 2009 si muove in una linea di sostanziale continuità con i fondamentali principi ispiratori delle riforme precedenti, del 1993, del 1998 e del 2001. Ma è anche caratterizzata - proprio per dare effettività a quei principi - da una significativa discontinuità negli istituti applicativi.

Valutazione oggettiva e incentivazione selettiva ne rappresentano il cardine.

Programmazione  degli obiettivi, customer satisfaction, trasparenza e rendicontazione, organi indipendenti di valutazione, attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera in modo da premiare i capaci e i meritevoli, supporto alle Amministrazioni da parte della Commissione per la valutazione nel quadro di un  programma triennale per la trasparenza e l’integrità: questi gli strumenti apprestati per realizzare il passaggio dalla cultura di mezzi (input) a quella di risultati (output e outcome) e produrre un tangibile miglioramento della performance delle amministrazioni pubbliche. Su tutti questi temi si ragionerà nel convegno.

10:00
13:00

Le azioni per le pari opportunità nelle pubbliche amministrazioni[B.32]

Un appuntamento per approfondire due items importanti legati al tema delle pari opportunità. Da una parte, la tecnologia fattore abilitante : quali opportunità può offrire la tecnologia come strumento di valorizzazione e promozione della presenza e del ruolo professionale delle donne e come evidenziare l’importanza dell’investimento, da parte delle istituzioni, nella formazione tecnico-scientifica come chiave per la crescita dell’intero Paese.

Dall'altra il "fattore PO" finalmente e per la prima volta previsto da una legge - la 150/2009 - come fattore di valutazione del merito all'interno degli Enti Pubblici.
 
L'evento è ralaizzato in collaborazione con

10:00
13:00

Scuola Digitale: Lavori in corso[Sc.02]

Nella società della conoscenza e della globalizzazione la scuola e gli studenti sono immersi in ambienti ricchi di molteplici stimoli culturali all’interno dei quali è difficile l’orientamento.

Occorre quindi un'organizzazione didattica che aiuti a ricomporre gli infiniti  frammenti di conoscenze e ad integrare le discipline in nuovi quadri d'insieme,  trasformando  gli ambienti di apprendimento, i linguaggi per una scuola coerente con i nuovi bisogni formativi dei new millennium learners.

Scuola Digitale“LIM” e Cl@ssi 2.0 muovono appunto in questa direzione partendo dal presupposto che l'innovazione digitale rappresenti per la scuola l'opportunità di superare il concetto tradizionale di classe, per creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo nel quale costruire il senso di cittadinanza e realizzare "una società dell'informazione pienamente inclusiva", come previsto dagli obiettivi di Lisbona 2010.

In questo contesto si inserisce il portale INNOVASCUOLA, un repository di contenuti digitali per la didattica, sia gratuiti che a pagamento, a cui si affianca un ambiente di social networking per promuovere la collaborazione tra docenti e tra docenti e studenti

10:00
13:00

Innovation without permission. Prospettive e sfide del government 2.0[D.02]

Il government 2.0 e' evoluto da un trend quasi clandestino ad un elemento centrale delle politiche di innovazione pubblica a livello globale. Per la pubblica amministrazione, non si tratta di avere una presenza su facebook od aprire un blog, ma di sviluppare capacita' di individuare ed aprirsi a contributi ed intelligenze esterne, soprattutto per rispondere alle sfide piu' difficili.
 
L'innovazione pubblica, proprio come la creativita' individuale, non richiede piu' necessariamente investimenti enormi ed autorizzazioni gerarchiche: il web rimuove le barriere all'entrata e permette agli innovatori di agire "without permission", fuori e dentro al pubblica amministrazione.
 
David Osimo traccera' un primo bilancio dei risultati raggiunti, delle lezioni apprese e delle promesse non mantenute. Partendo dalle esperienze piu' avanzate, verranno proposti sia spunti di riflessione che strumenti concreti di azione in una realta' come quella italiana in cui il government 2.0 pare ancora lontano dal realizzarsi. 
 
A seguire il Keynote di Osimo, il contributo di relatori che approfondiranno potenzialità e problematicità legate ai temi trattati.
 
Coerentemente con il tema affrontato, largo spazio sara' lasciato alla discussione, sin da prima dell'evento: dal 15 al 30 aprile e' attivo un forum in cui sottoporre domande specifiche su Google Moderator. Se vuoi sapere tutto sullo ZOOM Amministrare 2.0 clicca QUI

10:00
13:00

Linea Amica, un anno al servizio dei cittadini e dell'emergenza. 1a Convention nazionale degli operatori di Front Office[B.15]

Linea Amica, il più grande network europeo di relazioni con il pubblico presentato dal Ministro Renato Brunetta il 29 gennaio 2009, organizza la Prima ConventionNazionale degli Operatori di Front Office, un evento aperto a tutti i funzionari pubblici (contact center, urp, altre strutture) che svolgono attività di contatto diretto con il cittadino.

Durante la Convention verrà lanciata Linea Amica Community, la comunità degli operatori di Front Office che condividono i valori e gli intenti alla base di Linea Amica come l’efficienza del servizio, la cortesia e la logica dell’ascolto del cittadino. L’obiettivo della Community sarà di favorire lo sviluppo delle diverse professionalità che operano nel campo dei servizi all’utente e più in generale della comunicazione pubblica, elaborando uno standard di servizio comune in cui l’informazione sia soltanto il primo livello della risposta al cittadino.

“Noi non dobbiamo solo dare informazioni.

Dobbiamo utilizzare le informazioni per risolvere i problemi dei cittadini”

Il Presidente di Formez PA,Carlo Flamment sarà il chairman della convention, i cui lavori verranno introdotti da Sergio Talamo, responsabile del progetto Linea Amica. Seguiranno gli interventi dei vertici delle amministrazioni che si sono coordinate per dar vita al Network Linea Amica, tra cui INPS, INAIL, INPDAP, diversi Ministeri, Agenzia delle Entrate, Comune di Roma, Comune di Milano, Centri di Prenotazione Sanitaria del Lazio e dell’Emilia Romagna.

Nel corso del convegno verranno presentati i risultati del ComuniCamp, l’incontro formativo aperto destinato ai partecipanti del corso di formazione “Front Office chiavi in mano” edizione 2009, realizzato il pomeriggio del 17 maggio. L'obiettivo dell'incontro è di rafforzare il network di Linea Amica attraverso un momento di riflessione e confronto a termine dei percorsi formativi.

Per ogni informazione è possibile contattare la Segreteria Organizzativainviando una mail a lineaamica@formez.it o telefonando ai numeri 06/84892608-2641-2618.

10:00
13:00

Dall'informazione alla relazione, le nuove sfide di Internet: esperienze pubbliche e private a confronto.[EG.13]

A seguito della direttiva n. 8 del 26 novembre 2009, anche le Pubbliche Amministrazioni affrontano la sfida imposta dal web 2.0: partecipazione, coinvolgimento, interazione, trasparenza.

Il convegno presenterà scenari, politiche, programmi e casi concreti di evoluzione digitale, offrendo ai partecipanti conoscenze e competenze pratiche e di immediato utilizzo mettendo a confronto esperienze pubbliche e private.

10:00
13:00

La statistica come risorsa[C.04]

Se mai vi è stato un periodo storico in cui è palese l’imprescindibilità dei “dati” sia nelle culture di governo che nelle culture, in generale, della democrazia e dell’informazione, ebbene esso appare proprio quello che ci sta scorrendo sotto gli occhi. I fuochi di artificio che hanno costellato il crollo finanziario della Grecia sono stati (e sono tuttora) trapuntati da cifre. Come sempre trattate con un misto di allarmismo e trascuratezza – che ne fa una miscela di inquietudine per definizione – perché in un paese davvero attrezzato contro le crisi e per la gestione partecipata della competitività non è solo la statistica ufficiale a dover essere all’altezza dell’elaborazione dei dati. Anche il ceto politico, gli apparati istituzionali, l’impresa e il suo sistema associativo, i media e il sistema educativo debbono avere strumenti, magari minimi ma metodologicamente corretti, per valutare, interpretare, discutere la statistica. Condizione per capire e reagire al tempo stesso.

Il nostro resta purtroppo un paese in cui alla fine di una manifestazione politica popolare è possibile che tra gli organizzatori (per altro espressione di forze al governo) e le istituzioni preposte all’ordine pubblico (per altro parte dell’apparato di governo) la stima dei partecipanti vari da uno a dieci. Quando questa forbice (forbice percettiva, di analisi e di dimensionamento delle scelte, ma anche di adattamento della statistica al consenso) si applica a materie da cui dipende la vita della gente, insieme a riparto della spesa, copertura delle leggi, scenaristica sociale e demografica, eccetera, si può capire che la forbice emblematica di cui si parla è quella tra la modernità e il medioevo (che per la verità essendo assistito da maggiore religiosità diffusa almeno contava sulla proiezione nella realtà della predizione dei sacri testi, cosa oggi smarrita). Tre sostanzialmente i profili di assoluta centralità della statistica nel campo dei nuovi equilibri tra istituzioni e società:

  • la qualità delle rilevazioni (metodologia, ampiezza, profondità);
  • la trasparenza e l’indipendenza del trattamento degli esiti statistici;
  • l’innovazione e l’efficacia di “racconto” di tali esiti (che comporta anche relazione con il sistema educativo e formativo – anche della classe dirigente - e con il sistema mediatico).

Una trasversalità scientifica e operativa che rende il tema centrale anche nel disegno dei binari di discussione a favore della nostra Pubblica Amministrazione che ForumPA affronta annualmente nel suo evento nazionale e che ha indotto ad invitare ad una delle “intervista a scena aperta” il presidente dell’Istat  Enrico Giovannini che ha accettato di buon grado e che discuterà questa tematica martedì 18 maggio dal 10 alle 12.30 inSala Almaviva.

Enrico Giovannini – professore ordinario di Statistica all’Università “Tor Vergata” a Roma –  è personalità di rilievo internazionale. E’ stato a capo dell’area statistica dell’OCSE dal 2001 al 2009, dove ha rivoluzionato molti dei parametri che si riferiscono ai tre profili prima indicati, in un’organizzazione internazionale che dipende largamente dalla potenzialità del suo stesso trattamento dei dati. Ma al di là delle capacità tecnico-professionali, vi è nel suo approccio anche un interessante contenuto civile che lo rende sensibile ai territori di confine della statistica (tutto) e alla specificità comunicativa dei dati (che è la nuova costituzione culturale della comunicazione pubblica). Ne è stato un esempio, nel 2004, il primo Forum Mondiale su Statistica, Conoscenza e Politica, da lui organizzato, a partire dal quale ha lanciato un progetto di ricerca globale sulla Misurazione del progresso delle società, condotto dall'OCSE in collaborazione con la Commissione Europea, la Banca Mondiale e le Nazioni Unite. E’ in questo ambito che si colloca l’approccio della commissione presieduta dall’economista americano Joseph Stiglitz – di cui Enrico Giovannini è parte – per tradurre nella misurazione complessiva dello sviluppo l’intuizione che fu di Robert Kennedy negli anni ’60 che il prodotto lordo non è parametro sufficiente e che va ricercata una nuova parametrazione attorno al concetto di “benessere sociale”.

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I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini[EC.02]

I servizi pubblici rappresentano un chiaro indicatore dello stato di benessere di un Paese, ma anche un altrettanto chiaro fattore che genera benessere, così da caratterizzare la sua capacità di fornire: ai cittadini un livello di qualità della vita al passo con le migliori esperienze; alle imprese la possibilità di essere competitive a livello mondiale, mediante le infrastrutture e gli altri servizi necessari. In questo ambito emerge chiara la necessità di garanzia dei diritti e di tutela della concorrenza, all’interno di un sistema che dovrà assicurare, da un lato, sempre maggiori livelli di citizen satisfaction e, dall’altro, crescente efficacia ed efficienza in un contesto in profonda trasformazione.

10:00
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La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa[EA.03]

Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è  un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.

Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).

Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).

Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.

Il  convegno del  18 maggio sarà un’importante occasione per fare il punto sullo stato dell’arte e per discutere delle prospettive.

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E-learning e innovazione[L.02]

Il Tavolo di Raccordo Interistituzionale per la domanda e offerta di e–learning (TRIeL) è presente all’edizione 2010 del Forum PA con un Convegno dedicato agli aspetti innovativi della formazione attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
TRIeL è un’attività coordinata dall’Area Risorse strutturali ed Umane dei Sistemi Formativi dell’Isfol e riunisce le più importanti realtà istituzionali, associative ed industriali sul fronte dell’istruzione, della formazione e del lavoro al fine di confrontarsi sulle metodologie, le pratiche, i criteri e gli standard di qualità applicati all’e-learning.

L’appuntamento del 18 maggio rappresenta un importante momento di approfondimento e confronto su questi temi. Al Convegno partecipano, oltre ai membri del Tavolo, rappresentanti del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e del Dipartimento della Funzione Pubblica.

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Il procedimento sanzionatorio amministrativo (legge 689/81): dall’ispezione alla cartella esattoriale[lab.109]

La verifica ispettiva e gli atti dell’ispezione. L’ordinanza di ingiunzione irrogativa di sanzioni amministrative e ordinanza di archiviazione. Ricorsi amministrativi avverso i verbali di accertamento ed avverso l’ordinanza ingiunzione ( art 18 L689/81 e 16 e 17 Dlgs n° 124/04). Ricorsi giurisdizionali avverso  l’ordinanza ingiunzione (art 23 e segg L n° 689/81). Cartella esattoriale e modalità di ricorso giurisdizionale.

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Disability and social exclusion (DSE)[lab.105]

L’officina “Disability and Social Exclusion” prende spunto dall’omologo progettoco-finanziato dalla DG Occupazione, Affari sociali e Pari opportunità della Commissione europea che vede l’Istituto per gli Affari Sociali ente capofila. Il progetto nasce con l’intento di garantire la piena e completa inclusione nella società delle persone con disabilità attraverso l’individuazione di buone pratiche, l’organizzazione di iniziative territoriali ed il contatto diretto con gli operatori del settore ed il mondo dell’associazionismo.

L’officina DSE si propone di:

  • incentivare le amministrazioni pubbliche alla co-progettazione con le organizzazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari;
  • favorire il trasferimento di conoscenze sulla base delle esperienze finora raccolte;
  • incoraggiare la diffusione di una nuova cultura nei confronti delle persone con disabilità affinché le politiche, le strutture ed i servizi siano sempre più  inclusivi.

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Internazionalizzazione dell’Università: la nuova piattaforma degli accordi internazionali[lab.18]

In questa particolare fase storica emerge chiaramente l’importanza capitale della internazionalizzazione della università, percorso obbligatorio che consente loro di rafforzare la propria competitività sul mercato globale della conoscenza.

La P.A.ha il dovere di sostenere tale processo e nell’ultimo anno MAE, MIUR e CRUI hanno svolto un lavoro di squadra volto a delineare strategie - comuni e condivise - di sostegno alla internazionalizzazione delle università.

Occorreva superare almeno le seguenti principali criticità emerse a seguito delle rilevazioni effettuate dalla Rete all’estero del MAE: difficoltà nel reperimento di informazioni complete e aggiornate in materia di cooperazione interuniversitaria; carenza di coordinamento; carenza di mezzi finanziari.

A risorse date, non restava che fare ricorso alla tecnologia, moltiplicatore delle risorse disponibili.

Pertanto, un primo risultato tangibile del lavoro di squadra interistituzionale è la realizzazione di una piattaforma interattiva di tipo 3.0 (http://accordi-internazionali.cineca.it/ ) dove, in un anno, 80 università italiane hanno inserito 7.686 accordi vigenti con atenei stranieri.

Tale strumento rappresenta pertanto la fonte di informazione, al contempo dinamica, completa e attendibile, per il reperimento di informazioni in materia di cooperazione interuniversitaria fra Italia e resto del mondo, nonché la base conoscitiva per le anzidette strategie.

Compito principale della piattaforma sarà peraltro quello di accrescere le interazioni fra mondo accademico e sistema produttivo ed Enti locali, in modo da rendere sostenibile il sostegno alle università. Infatti l’accesso alla piattaforma è pubblico (senza password) e sono reperibili nominativi, recapiti telefonici ed indirizzi elettronici dei docenti di riferimento di ogni accordo. Qualsiasi impresa potrà pertanto contattarli ed eventualmente finanziare la ricerca effettuata dall’università con l’ateneo straniero, rendendo sostenibile l’intero esercizio.

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Finanza di Progetto e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili[lab.62b]

A seguito della Legge 99/2009, i Comuni sono espressamente legittimati a concedere a terzi aree appartenenti al proprio patrimonio indisponibile ai fini dell’istallazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Le disposizioni che disciplinano il riconoscimento degli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili riconoscono incentivi premiali qualora il soggetto responsabile dell’impianto sia un soggetto pubblico. Un trattamento migliore è riconosciuto ai piccoli Comuni. Scopo della pillola è illustrare percorsi e meccanismi attraverso i quali i Comuni grandi e piccoli possono avvalersi degli strumenti indicati.

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Finanza di Progetto e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili[lab.62a]

A seguito della Legge 99/2009, i Comuni sono espressamente legittimati a concedere a terzi aree appartenenti al proprio patrimonio indisponibile ai fini dell’istallazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Le disposizioni che disciplinano il riconoscimento degli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili riconoscono incentivi premiali qualora il soggetto responsabile dell’impianto sia un soggetto pubblico. Un trattamento migliore è riconosciuto ai piccoli Comuni. Scopo della pillola è illustrare percorsi e meccanismi attraverso i quali i Comuni grandi e piccoli possono avvalersi degli strumenti indicati.

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Il nuovo portale web dell’Istituto Diplomatico[lab.170]

L’Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri ha realizzato il proprio innovativo portale web destinato a fornire le informazioni su tutte le principali attività, sia quelle rivolte al personale di ruolo (corsi di formazione e di aggiornamento professionale) sia quelle rivolte all’utenza esterna (corsi di preparazione alla carriera diplomatica ed alle carriere internazionali, tirocini di formazione in collaborazione con la fondazione CRUI). L’idea di fondo che ha portato allo sviluppo del portale è lo snellimento del lavoro d’ufficio, la capacità di stimolare l’interesse dell’utente esterno, offrendo opportunità d’interazione con la realtà dell’offerta formativa dell’Istituto Diplomatico e con quella del Ministero. E’ stato possibile realizzare un sistema che  consente agli utenti di collaborare sui documenti e sulle informazioni oltre alla dematerializzazione delle pratiche di iscrizione ai corsi.

Nel corso di questo intervento approfondiremo le finalità e gli obiettivi del progetto unitamente ad una panoramica sulle tecnologie Microsoft utilizzate affinché l’esperienza possa costituire una best practice replicabile  per altre amministrazioni pubbliche.

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Intranet ed Extranet con Google Apps per le piccole amministrazioni[lab.134]

Con le soluzioni Cloud Computing, anche le piccole amministrazioni possono ottenere vantaggi competitivi in termini di miglioramento di efficienza e riduzione dei costi

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Indumenti protettivi C.B.R.N. di ultima generazione Paul Boyé[lab.188]

La Paul Boyé ha iniziato la sua attività di fabbricante di indumenti da combattimento nel 1914.

In seguito si è specializzata nella ricerca, lo sviluppo e la  produzione in serie di indumenti per la protezione NRBC/F (Nucleare, Radiologica, Biologica, Chimica e contro il Fuoco).

Il Reparto Ricerca e Sviluppo della Paul Boyé ha contribuito al programma per il Soldato Futuro denominato “FELIN”, progettando l’abbigliamento e la protezione del soldato, tenendo conto di tutte le esigenze di mobilità e di ergonomia.

Oggi, la Paul Boyé propone un sistema integrato per il soldato futuro, che riguarda tutti gli aspetti della protezione:

NRBC, balistica, incendio, intemperie e camuffamento.

Inoltre, questo sistema comprende anche tutti gli interfaccia destinati a colloquiare con l’elettronica da combattimento.

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NUOVE TECNOLOGIE PER L'HOMELAND SECURITY: L'INTEGRAZIONE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA FISSA E MOBILE[lab.78]


Due le sezioni chiave di cui si comporrà il Workshop promosso dalla Sintel Italia.

Nella prima sezione si parlerà dell’integrazione tra videosorveglianza fissa e mobile e verrà presentato Geo Manager, il primo software che consente in maniera organica ed interfunzionale la gestione di sistemi di videosrveglianza fissa e mobile.

 

Protagoniste, invece, della seconda parte del workshop, saranno le tecnologie mobili per il controllo del territorio e verranno presentati i due prodotti di punta della Sintel Italia SCOUT, Pc veicolare multifunzione, oggi piattaforma informatica a bordo dei veicoli della Poliazia Stradale ed EXPLOR, il primo dispositivo Personal Security Assistant appositamente progettato per essere utilizzato come equipaggiamento personale al fine di migliorare le capacità operative e la tutela degli operatori delle Forze dell’Ordine o di altre organizzazioni (Polizie Locali, Protezione Civile, Ambulanze, Vigili del Fuoco, etc.) nelle attività di pattugliamento, di ordine pubblico o in emergenza.

 

Al termine del Workshop seguirà un cocktail di saluto.

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LA BANDA LARGA PER LA P.A.[lab.216]

Un’infrastruttura telematica di trasporto( multi servizi, performante e scalabile), costituisce elemento di importanza strategica per l’attuazione dei programmi della Regione Sardegna e per lo sviluppo dell’ICT

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Microsoft e la Scuola del Futuro[lab.138c]

Ambiente virtuale di apprendimento collaborativo condiviso con lo scopo di capitalizzare le migliori prassi, introducendo o implementando, ove già presenti, strumenti e metodologie di collegamento.

La Scuola del Futuro, realizzata da Microsoft, prevede: l’utilizzo di una intranet scolastica che permetta agli studenti di lavorare in aree condivise e in collaborazione con i docenti; un sito internet che consenta la gestione delle forme più avanzate di e-learning (registro on line della per le famiglie, casella di posta per gli studenti con Windows Live@edu, piattaforme di collaborazione e webconference); l’utilizzo di un sistema wireless nell’ambito dell’intero istituto in modo che chiunque con un portatile e senza alcun cavo possa collegarsi a Internet all’interno dell’istituto; l’utilizzo di lavagne interattive multimediali per impartire i vari insegnamenti; contenuti multimediali creati dagli editori con un formato fruibile con le levagne multimediali per le lezioni in classe; laboratorio informatico dotato di strumentazioni tecnologiche e software adatti per l’implementazione di applicazioni Microsoft .NET; un’apposita area di studio all’interno della biblioteca dell’Istituto composta da una serie di computer portatili per un accesso alla “biblioteca Internet”.

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I PST e le tecnologie ICT a supporto dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione[lab.195]

L'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella gestione dei processi rappresenta uno dei cardini fondamentali per l'innovazione della pubblica amministrazione. Il sistema dei Parchi scientifici e tecnologici può mettere a disposizione degli enti le competenze del proprio network e diventare il partner principale nella sfida dell'innovazione e della crescita dei territori.

 

Coordina: Michele Vianello – Direttore Vega Park

“Il web della condivisione per innovare la PA italiana”

 

Intervengono:

- Paolo Alderigi – Responsabile progetti ICT & ER - Polo Tecnologico di Navacchio

“L'open source come opportunità per la PA e per le imprese ICT”

 - Maurizio Zoboli – Consulente Servitec/Point di Dalmine

“Servizi di archiviazione documentale e sostitutiva per la Pubblica Amministrazione”

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Government Agility, innovazione per pubblica amministrazione. Dalla dematerializzazione alla misura delle performance : obiettivo accountability[w.38b]

L’innovazione è un nuovo modo di fare qualcosa; più banalmente, rendere le cose utili attraverso un idea applicata con successo alla pratica.  Innovatore è colui che riesce a sognare qualcosa di diverso, di migliore per tutti, portandosi oltre quanto compreso finora, e di concretizzarlo in realtà. Una modello agile  che si adatta alla struttura esistente  senza modificarne l’identità, il passaggio da una visione funzionale a una visione a processi; la possibilità di fruire l’informazione in tempo reale e la garanzia di un opportuno  monitoraggio per la misurazione delle performance, sono l’ adeguata risposta ai risultati attesi dal piano di e-government del Ministro Brunetta. La completa automazione della gestione dei processi  della Pubblica Amministrazione è lo strumento adatto al raggiungimento di eccellenti livelli di performance sia interni che esterni, consentendo accessibilità e misurazione, attraverso semplici strumenti di Business Intelligence, della citizen satisfaction. Lo scambio digitale di informazione tra enti diversi e tra ente e cittadino, rappresenta un ulteriore punto di forza, che accorcia le distanze, riduce i tempi e ottimizza i costi. Un modello snello  e non invasivo che preserva l’identità dell’ente trasformando i processi in applicazione web, in maniera veloce ed agile; un modello per semplificare e migliore  la gestione della cosa pubblica e il servizio reso al cittadino. 

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Sicurezza gestita e Security Intelligence all’opera[w.32b]

Il master si inserisce nel panorama delle soluzioni di Sicurezza Logica esplorandone alcuni paradigmi innovativi:

  • L’integrazione tra sicurezza logica e fisica mediante una valutazione unitaria dei rischi e delle contromisure
  • L’opportunità di partire non dall’implementazione delle tecnologie, ma dall’analisi dei processi basata sui modelli di Governance per poi arrivare ai processi tecnologici solo a valle
  • L’esigenza di un processo di Intelligence alla base della gestione real-time degli incidenti informatici per la realizzazione del più adeguato livello di sicurezza per i Clienti
  • L’importanza di attuare sistemi di controllo difensivo per la verifica di corretta implementazione e funzionamento delle contromisure procedurali e tecnologiche, in grado di creare un feedback positivo per il sistema di sicurezza andando ad evidenziare le aree di miglioramento in entrambi gli ambiti .

Analizzeremo alcuni case study, a dimostrazione pratica dell’attuazione di tali processi.

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Web 2.0: la pubblica amministrazione protagonista nell’era digitale[w.36a]

Il Master Diffuso di Intesa Sanpaolo Formazione si propone di fornire una visione d’insieme aggiornare sui nuovi ambienti, i nuovi strumenti e i nuovi trend del web 2.0.  I contenuti proposti e gli strumenti forniti sono particolarmente utili per tutti i responsabili della pubblica amministrazione locale e nazionale che vogliono fare della gestione della conoscenza e del rapporto con i cittadini un fattore chiave della propria attività.

 

Gli obiettivi del Master Diffuso sono:

- Fornire gli strumenti culturali e metodologici per permettere di comprendere le potenzialità dei nuovi ambienti del web 2.0 per essere protagonisti dell’innovazione nei propri ambiti di responsabilità (cos’è, a cosa serve);

- Fornire tutti gli strumenti operativi per permettere di utilizzare in piena autonomia i principali strumenti del web 2.0 presentati (come si fa);

- Esplorare molteplici attività delle amministrazioni con il web 2.0.

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La Location Intelligence applicata all’agricoltura[w.6b]

Una delle esigenze piu' sentite oggi da parte della Pubblica Amministrazione e' la capacita' di poter analizzare dati ed eventi correlandoli al contesto territoriale in cui avvengono. Tale capacita' permette di ottenere maggiore visibilita' su come i fenomeni sono correlati, permettendo di analizzare l'impatto degli eventi nel tempo nelle aree d'interesse.

La Location Intelligence, coniugando tecnologie di Business Intelligence e geo referenziazione dei dati, permette di dare una risposta nuova e concreta a queste esigenze, valorizzando appieno il patrimonio informativo gia' disponibile presso gli enti pubblici.

iConsulting partner Oracle, utilizzando la soluzione tecnologica per la Location Intelligence di Oracle, ha sviluppato per AGREA, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, un proof of concept per valutare l’applicabilità di queste tecnologie al sistema di Business Intelligence e Data Warehouse di AGREA. Ambito di anali circoscritto alla sperimentazione alcuni procedimenti trattati dall’Agenzia relativi alle aziende vitivinicole della Regione Emilia Romagna..

Durante la sessione verrà presentato il progetto AGREA e i principali vantaggi quali:

  • Un’interfaccia unica per analisi alfanumeriche e territoriali;
  • La possibilità di analizzare il dato in maniera intituitiva lungo la dimensione geografica;
  • Maggiore facilità di individuazione dei fenomeni grazie alla rappresentazione degli indicatori sulla mappa;
  • analisi miste (query che uniscono concetti spaziali e alfanumerici)
  • riuso analitico e per la pianificazione di mappe e layer sviluppati attrverso la piattaforma GIS per operatività del day by day

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La scelta del contraente negli appalti di servizi e forniture[w.50b]

In tema di affidamento degli appalti di servizi e forniture le Stazioni appaltanti, a differenza dei lavori pubblici, godono di una maggiore discrezionalità nella individuazione dei criteri per la selezione degli operatori economici. Questo aspetto è particolarmente evidente nella corretta individuazione dei requisiti speciali indicati nel bando di gara e nella correlata verifica dei medesimi requisiti: questi ultimi devono essere, infatti, proporzionali e adeguati alla natura e consistenza della prestazione dedotta in gara.

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Valutazione del Personale e Misurazione delle Performance con SAP Talent Management[w.15b]

Introdurre nella propria organizzazione modelli di gestione, valutazione e misurazione della performance, mirati alla valorizzazione del merito, all’ottimizzazione della produttività, all’efficienza e alla trasparenza, è diventato un obiettivo strategico della Pubblica Amministrazione, a seguito delle recenti normative in materia (Dlgs.150/09). Da anni SAP aiuta la Pubblica Amministrazione in Italia e nel mondo a guidare i processi di innovazione e trasformazione, che prevedono una migliore gestione e valorizzazione delle risorse umane, attraverso l’adozione di modelli organizzativi basati sulle responsabilità e di processi gestionali più semplici e trasparenti. L’automazione dei processi di gestione delle valutazioni e delle politiche meritocratiche, le maggiori opportunità di sviluppo delle competenze professionali, la disponibilità di metodi e strumenti idonei ad analizzare, valutare e premiare le performance individuali, sono solo alcuni dei benefici raggiungibili con la soluzione SAP Human Capital Management.

SAP Talent Management offre funzionalità di Performance Management per la gestione dei criteri di valutazione delle competenze, l’allineamento degli obiettivi individuali e di gruppo agli obiettivi strategici, la gestione dei valutatori e del ciclo autorizzativo, al fine di motivare e coinvolgere i collaboratori nel raggiungimento degli obiettivi organizzativi e di aumentarne la produttività con piani di sviluppo individuali. SAP offre altresì strumenti di Politica Retributiva per implementare strategie innovative di compensation, basate sulle competenze e sulle prestazioni, amministrare piani e programmi del sistema premiante e incentivante, gestire il processo collaborativo e autorizzativo, eseguire confronti con performance e indagini retributive esterne per garantire consistenza e uniformità.

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La catena del merito e sistemi valutativi in Sanità:G.u.r.u. e la riforma Brunetta[w.71b]

La legge 15/2009 ed i decreti ad essa collegati hanno introdotto con forza anche nella Pubblica Amministrazione, e quindi anche nel mondo della Sanità, concetti come la valutazione del personale basata su indicatori di produttività, misuratori della qualità del rendimento, confronto della produttività, e  richiamato dirigenti e direttori alla concessione di premi e riconoscimenti sulla base anche del merito del singolo dipendente. Una riforma forte, che non può essere pienamente attuata se si prescinde da un approccio positivo, che tende a valorizzare e migliorare le caratteristiche dell’organizzazione e del dipendente, integrando i principi della riforma con il processo continuo di ottimizzazione dei processi e di valorizzazione della “risorsa umana”. Principi ed idee che sono difficilmente implementabili in concreto senza uno strumento informatico che consenta di organizzare e presentare in maniera semplice e veloce i risultati dei processi valutativi utilizzati.

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La gestione automatica della PEC nel processo di "dematerializzazione" della "Nuova Amministrazione Digitale". Un'applicazione concreta[w.18b]

La necessità di ridurre le distanze tra la Pubblica Amministrazione ed i Cittadini e le Imprese induce la PA ad adottare nuove modalità di comunicazione con i propri interlocutori istituzionali basate su tecnologie "economiche" e sicure.

La Posta Elettronica Certificata è destinata a rappresentare lo strumento preferenziale di scambio telematico di informazioni e documenti elettronici tra le Pubbliche Amministrazioni, i Privati e le Aziende.

Ne sono conferma le recenti normative che obbligano le Imprese ad avere un proprio indirizzo di PEC pubblico e la CEC PAC che a breve consentirà ai Cittadini di richiedere una casella di Posta Elettronica Certificata gratuita.

Si rende quindi necessario per le Pubbliche Amministrazioni dotarsi di strumenti per la gestione della Posta Elettronica Certificata integrata con il Protocollo Istituzionale e/o con altre applicazioni preesistenti.

Durante il master saranno presentati alcuni casi concreti di gestione della PEC di grandi Pubbliche Amministrazioni e verrà eseguita una presentazione pratica della soluzione applicativa adottata, Ergon di Siav.

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La Convergenza di rete su Reti Ibride. Massimizzare le prestazioni, la continuità e i risparmi IT[w.54b]

La necessità di far funzionare senza interruzioni le applicazioni critiche sulle reti globali è sempre più forte, ora sempre di più ci si trova a dover fronteggiare una vera e propria esplosione dell’uso della banda da parte di applicazioni meno importanti. Le pressioni sui dipartimenti IT per ridurre le spese sono molto forti, rendendo l’acquisto di ulteriore banda difficile e spesso non praticabile. Una soluzione che sta conquistando sempre più consensi è quella di combinare la qualità e la disponibilità di livello carrier delle reti MPLS con l’elevata capacità di banda larga offerta dalle reti VPN Internet a basso costo. In pratica, si tratta di una strategia di rete ibrida.

Soddisfare le esigenze di business ora è possibile implementando due o più reti WAN: bisogna comunque chiedersi quali precauzioni bisogna prendere in considerazione. Il problema maggiore sta non solo nella capacità di mettere a punto una rete ibrida che comprenda MPLS e VPN Internet tra i data center e gli uffici periferici, ma anche nella necessità di controllare, ottimizzare e accelerare le applicazioni combinando i benefici di entrambe le tecnologie attraverso una gestione unificata.

La convergenza su reti ibride allarga il concetto di WAN Governance arrivando a monitorare, controllare, accelerare e selezionare i migliori percorsi per le applicazioni aziendali attraverso due o più network, migliorando la continuità delle comunicazioni aziendali.

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L’utilizzo della rete di Poste Italiane in una logica 2.0[w.4b]

L’allargamento della produzione verso molteplici settori del mondo economico ha consentito a Poste di diventare, in breve tempo, anche un indispensabile partner all’attività della P.A. centrale e locale attraverso progetti dedicati e lo sviluppo di servizi di eGovernment.

L’obiettivo perseguito è la costituzione di un vero e proprio network tra Stato, cittadini e business community, attraverso il crescente sfruttamento della multicanalità di accesso ai servizi e di contatto con la clientela (uffici postali, portalettere, call center, internet, uffici postali mobili, ecc.).

Le iniziative di Poste Italiane per la Pubblica Amministrazione si inquadrano in un modello di riferimento nel quale l’Azienda gioca un duplice ruolo di “interfaccia tra il cittadino/impresa e la PA” e di “outsourcer di processi sul territorio” che consente alle Pubbliche Amministrazioni di avvalersi, nell’esercizio di alcune funzioni amministrative, di strutture e personale esterno alla propria organizzazione a vantaggio degli utenti (imprese e cittadini) per la migliore qualità e fruibilità dei servizi e con aumento dell’accessibilità e semplificazione degli adempimenti.

Poste Italiane si presenta come partner ideale nella definizione ed attuazione di nuove strategie di eGovernment e di servizi alla collettività grazie alla sua storica capillarità sul territorio nazionale, per l’unicità degli asset di cui dispone e per le competenze sviluppate.

Infatti, in sintonia con gli obiettivi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione e riduzione del fenomeno del divario digitale il Gruppo Poste Italiane ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte a supportare gli Enti Locali e Centrali nelle proprie iniziative di eGovernment.

La presenza di una rete capillare rappresentata dagli uffici postali, la consistenza del call-center e della piattaforma web dedicata, la rete di logistica integrata, il recente ingresso nel campo delle comunicazioni mobili e la capacità di gestire flussi finanziari e relative rendicontazioni, unitamente alla prossima formalizzazione della concessione per il servizio CEC-PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra cittadino e PA) costituiscono un chiaro esempio di come Poste Italiane sia in grado di sostenere i processi evolutivi delle Pubbliche Amministrazioni in termini di semplificazione nell’accesso ai servizi.

Grazie alla relazione consolidata con la Pubblica Amministrazione, all’integrazione di competenze e infrastruttura tecnologiche e a una significativa competenza nel campo della sicurezza logica, Poste Italiane si candida pertanto, ad essere il primo eGovernment Service Provider, proponendosi come partner di riferimento nella esternalizzazione di parte delle attività proprie della Pubblica Amministrazione.

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DESIGN E MODELLI DI IMPRESA: PER UNA PROTEZIONE GLOBALE[w.30b]

I disegni e i modelli nel sistema internazionale, registrazione, rischi, case history.

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I piani formativi INAIL in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro[w.59b]

Nella mission prevenzionale dell’INAIL, la formazione è considerata un elemento strategico ed elettivo per la sicurezza sul lavoro. In questo contesto, nel sistema formativo INAIL, la progettualità e la qualità sono due elementi cardine dell’offerta e dei piani formativi, caratterizzati inoltre da una impostazione metodologica basata sul “lifelong learning” e sull’approccio “andragogico”. Sulla base di una esperienza pluriennale consolidata di interventi formativi (che ha visto la P.A.tra i maggiori destinatari) e su una politica formativa rivolta al miglioramento continuo della qualità del servizio offerto all’utente, verranno presentati:

  • gli approcci metodologici adottati nei processi che caratterizzano il ciclo di progettazione ed erogazione della formazione;
  • gli elementi distintivi dei piani formativi Inail, i target e le linee di intervento

alcuni dati e riflessioni riguardanti l’esperienza dell’azione formativa Inail sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento al contesto della Pubblica Amministrazione.

10:00
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Il protocollo federato e la gestione documentale: l’esperienza della Provincia autonoma di Trento[w.21b]

Nel panorama degli enti pubblici del Trentino si sta diffondendo un nuovo servizio di protocollo informatico. Alla base di questo cambiamento c’è il progetto P.I.TRE. (Protocollo Informatico Trentino), promosso dalla Provincia in collaborazione con altri attori del territorio (quali l’Università degli Studi di Trento, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e il Consorzio dei Comuni Trentini), che consente una gestione efficace della documentazione a livello elettronico, permettendo di identificare in modo univoco un documento, il suo stato, nonché l’iter della pratica ad esso collegata. Il master darà evidenza di quali sono state le istanze della Provincia autonoma di Trento che hanno portato all’adozione di un sistema federato di protocollo informatico, all’interno di un contesto più ampio di dematerializzazione, finalizzato all’ammodernamento ed efficientamento della Pubblica Amministrazione. Verranno messe in luce le peculiarità del sistema di protocollo P.I. TRE. in termini di modularità e possibilità di estensione del servizio a tutti gli enti del comparto  pubblico  provinciale  in una logica di interoperabilità, le diverse fasi implementative e le criticità affrontate, l’articolazione del progetto medesimo, che contempla la gestione di flussi documentali e lo stato di avanzamento della pratica supportati dagli strumenti di firma digitale e di posta elettronica certificata, nonché i risultati ottenuti e lo stato di diffusione del servizio.

10:30
11:30

Consapevolezza nella guida: incidenti e prevenzione[lab.131]

L’Automobile Club d’Italia sta sviluppando un progetto per generare una maggiore presa di coscienza nei giovani su cosa significhi  essere un’automobilista consapevole, utilizzando moderni strumenti informatici a supporto dell’apprendimento e formalizzando una nuova metodologia didattica.

Si analizzeranno le principali cause degli incidenti con lo scopo di verificare ed affermare che questi non sono una casualità, ma il risultato di una serie di eventi in cui è determinante l’errato comportamento del conducente.

10:30
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II programma Elisa e la Comunicazione Unica[lab.242]

L’idea di base del programma Elisa, Comunicazione Unica consiste nella progettazione, sviluppo sul territorio di una “Porta di Dominio” che consentirà, ai comuni, l’inoltro delle variazioni anagrafiche ad una pluralità di enti in ambito SPC (Sistema Pubblico di Connettività) e, ai cittadini, di rendere un’unica volta i propri dati anagrafici agli uffici della Pubblica Amministrazione. Consentire al cittadino, attraverso la sola comunicazione di variazione anagrafica effettuata presso il Comune, di far pervenire la variazione stessa a soggetti erogatori di servizi fondamentali. Allo stesso tempo, dotare il comune di uno strumento che consente di dialogare secondo standard definiti con altri enti pubblici in ambito SPC. Informatizzazione delle procedure di richiesta ed erogazione dei certificati anagrafici. Il progetto ELISTAT si pone come obiettivo la progettazione, lo sviluppo e la messa in rete di un sistema integrato di indicatori statistici relativo a tutte le funzioni e i servizi di competenza delle Province, con una particolare attenzione ai servizi rivolti ai piccoli Comuni, per una misurazione costante e pubblica delle loro prestazioni, dei relativi costi e benefici indotti su tutto il territorio nazionale.

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LA BANDA LARGA PER I CITTADINI[lab.215]

oggi il 100% dei comuni della Sardegna è servito in banda larga e sono in corso progetti per collegare in fibra ottica tutte le centrali alla dorsale e per risolvere situazioni residue in cui il servizio non è al momento erogabile

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Il sistema informativo delle statistiche del Commercio estero[lab.85a]

Presentazione del sistema informativo per la gestione del processo di elaborazione dei dati di commercio estero realizzato in tecnologia web 2.0.

Le statistiche del commercio con l'estero forniscono, con cadenza mensile, un ricco patrimonio informativo sui flussi commerciali dell'Italia con il resto del mondo.

Le informazioni derivano per i paesi extra-UE dal Documento Amministrativo Unico (D.A.U.) e per i paesi UE dai modelli Intrastat acquisiti dall'Agenzia delle Dogane. I dati così raccolti, una volta pervenuti all'ISTAT, vengono prima trattati in base alle normative comunitarie relative alle statistiche del commercio con l'estero e successivamente rivisti e validati dai revisori.

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12:00

DEMOTOPIA.LAB Laboratorio democrazia[lab.9]

Una piattaforma online a disposizione degli Enti locali e degli amministratori per erogare programmi di formazione sui temi-chiave e sugli strumenti per alimentare e gestire la partecipazione dei cittadini: un laboratorio aperto alla collaborazione ed alla divulgazione delle esperienze di e-democracy.

 


11:00
12:00

I fondi immobiliari come strumento operativo degli enti pubblici locali[lab.66a]

I fondi comuni di investimento – patrimoni autonomi, suddivisi in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti – hanno rappresentato e rappresentano un utile strumento per le attività da porsi in essere da parte degli enti locali nel settore immobiliare, sia sotto il profilo della valorizzazione/dismissione che sotto quello dello sviluppo. Peraltro, tale strumento potrebbe assumere ulteriore rilievo alla luce dell’attuazione del federalismo demaniale che potrebbe portare al trasferimento agli enti locali di immobili presenti nei rispettivi territori.

Premessi brevi cenni sulla normativa primaria e secondaria applicabile ai fondi e sulle modalità di funzionamento degli stessi, l’intervento si svilupperà nell’individuazione delle possibili applicazioni concrete che lo strumento del fondo immobiliare può avere nell’ottica degli enti locali. In particolare, si affronterà la tematica dei fondi immobiliari quali strumento di valorizzazione e dismissione dei beni immobiliari preesistenti nel patrimonio degli enti ovvero confluiti in attuazione del c.d. federalismo demaniale; tale tematica sarà affrontata anche sulla scorta di alcune esperienze concrete già realizzate da enti locali (e.g. il Fondo Comune di Milano, il Fondo Comune di Venezia). Si affronterà, inoltre, la tematica dei fondi immobiliari quale strumento di sviluppo del territorio nell’ottica di fornire un servizio sociale al territorio di riferimento (housing sociale, social services investment fund).

11:00
11:20

La gestione dei contenuti e i “processi paperless” nella Pubblica Amministrazione[lab.25b]

La gestione dei contenuti (ECM) offre tecnologie e metodologie consolidate, non solo per digitalizzare e conservare le informazioni in modo ottimizzato, ma soprattutto per dematerializzare processi e procedure operative. Le soluzioni di gestione dei contenuti di EMC abilitano l’evoluzione verso una Pubblica Amministrazione “digitale” con elevata efficienza operativa, qualità dei servizi e con un notevole risparmio sui costi. L’officina mostrerà concreti scenari di applicazione dell’ECM nella Pubblica Amministrazione.

11:00
12:00

Programmazione, controllo e sistemi valutativi nelle ASL[lab.37]

Presso la ASLn.3-Umbria ha preso il via un nuovo processo di Programmazione e Controllo con lo scopo principale di tracciare le linee strategiche aziendali e le priorità di intervento, ponendo attenzione alle direttive di programmazione  e controllo regionale.A tal fine è stata definita ed applicata una nuova metodologiadel processo di budgeting, con attenzione alle politiche per il miglioramento della qualità assistenziale nel suo complesso. Tale metodologia, a sostegno del governo clinico, ha lo scopo di tradurre la vision dell’azienda in una serie completa di misure di performance, di collegare gli obiettivi operativi a breve termine con gli obiettivi a lungo termine e di confrontare misure finanziarie ed indicatori di performance. Tutto il processo si avvale di un sistema di monitoraggio degli obiettivi di budget e degli indicatori di processo e di esito delle prestazioni per migliorarne continuamente l’appropriatezza e l’efficacia, attivando contestualmente sistemi di controllo e reporting.Il processo si sviluppa per fasi e parte dalla programmazione strategica per concludersi nella fase valutativa che contribuisce alla successiva programmazione.L’esperienza ha permesso all’azienda di costruire  un metodo efficace per garantire la gestione di un’organizzazione complessa come quella sanitaria, inoltre consente di misurare il livello di adesione alle strategie aziendali, regionali e ministeriali predefinite individuando le aree di maggiore criticità verso cui intervenire.Lo scopo è stato quello di poter valutare tutta la performance aziendale. Tale processo ha ottenuto la certificazione ISO con la valutazione “…eccellente è lo strumento di individuazione della mappa dei processi e diagrammi di flusso..il percorso di individuazione e controllo degli obiettivi di budget..”

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Il cittadino al centro: strategie e azioni sul territorio per la promozione della PI e della lotta alla contraffazione[lab.48]

Protocolli di intesa, ruolo del cittadino nelle azioni di contrasto, minacce alla sicurezza dei cittadini, consumo, campagne sul territorio, iniziative per i giovani.

11:00
11:50

Il codice della proprietà industriale: cosa è cambiato e cosa cambierà[lab.47]

E' stato approvato l'11 marzo scorso il regolamento che dà attuazione al Codice della Proprietà Industriale. Il regolamento ha recepito le esigenze di disciplina del deposito delle domande, delle istanze, delle modalità di applicazione delle norme sul procedimento di opposizione, nonché dell'attività svolta dai consulenti in proprietà industriale, e  prevede inoltre regole più semplici per facilitare e accelerare i brevetti.

 

L'Officina ripercorre l'approfondimento sui temi legati all'utilizzo e la tutela di brevetti, marchi, modelli e altri titoli di proprietà industriale, con un focus sulla normativa, gli aggiornamenti e le modifiche in corso d'opera.

11:00
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Il nuovo portale web dell’Istituto Diplomatico[lab.41]

L’Istituto Diplomatico del Ministero Affari Esteri ha realizzato il proprio innovativo portale web destinato a fornire le informazioni su tutte le principali attività, sia quelle destinate al personale di ruolo (corsi di formazione e di aggiornamento professionale) sia quelle rivolte all’utenza esterna (corsi di preparazione alla carriera diplomatica, tirocini di formazione in collaborazione con la CRUI).

11:00
11:50

Concorso scolastico “L’Alfabeto dei comportamenti responsabili”[lab.97]

“L’Alfabeto dei comportamenti responsabili" è un concorso ideato dall’IAS - in collaborazione con l'ANSAS e con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - che ha coinvolto alunni e docenti delle scuole di ogni ordine e grado in una riflessione sui comportamenti che contribuiscono a promuovere la cultura della responsabilità e i valori alla base del Libro Bianco sul Welfare del ministro Sacconi.

L’officina sarà l’occasione per illustrare i contenuti del Concorso e per premiare gli autori dei lavori più significativi, scelti tra le oltre quattrocento proposte creative inviate dalle scuole. I temi sono molteplici, tutti attinenti la responsabilità: la tutela dell’ambiente; l’educazione alle relazioni interpersonali; le regole della convivenza civile; i diritti leggeri, quali la cortesia, il garbo, la gentilezza; gli stili di vita; il rapporto con la diversità, intesa come inclusione dell’altro; la sicurezza come prevenzione di situazioni che possono provocare un danno a sé e agli altri. Sensibilizzare gli studenti ad adottare comportamenti responsabili è un passaggio fondamentale del percorso educativo, da condividere con insegnanti, formatori, genitori e con tutti coloro che si confrontano quotidianamente con la complessa sfida di creare nuove opportunità per i giovani, chiamati ad assumersi la responsabilità della propria vita, secondo un modello di Welfare che punta sulla promozione dell'autonomia di ciascuna persona, essenziale per ricostruire la fiducia nel futuro e la società di domani.

11:00
11:50

Il CELLULARE per i Diabetici per misurare Glicemia, Trigliceridi e Colesterolo nel Sangue. REMOTE ANGEL SOS per Localizzare via GPS i Diabetici in caso di Emergenza.[lab.6]

Il primo CELLULARE al mondo che consente ai diabetici di effettuare le misurazioni di controllo in mobilità e di condividere i risultati con le strutture mediche di riferimento. Il sistema consente ai diabetici di controllare in maniera facile e intuitiva la glicemia e altri parametri ematici, quali colesterolo e trigliceridi.

Il sistema prevede un Meter (con lettore RFID) che, collegandosi via bluetooth a uno smartphone BlackBerry, consente la visualizzazione delle misurazioni sul display del telefonino. Attraverso un collegamento dati i risultati delle misuraziobni vengono trasmessi in tempo reale ad un server centrale.

Il paziente attraverso un’applicazione web, può consultare in qualsiasi momento il suo diario glicemico, accedendovi col proprio BlackBerry o da PC, e condividerlo con il proprio Diabetologo o Medico di Medicina Generale.

Abilitando il Servizio REMOTE ANGEL SOS il sistema allerta in tempo reale i referenti (Parenti, Pronto Intervento Sanitario), nel caso in cui

Il valore della Glicemia misurato fosse fuori da un intervallo predefinito. I referenti riceveranno un SMS che indicherà dove si trova il diabetico con l'indirizzo completo di regione, città, cap, via e numero civico, per attivare le procedure di soccorso.

11:00
13:00

Laboratorio Regionale per la Verifica dell’Accessibilità e dell’Usabilità dei Siti Web della Pubblica Amministrazione Locale[lab.59a]

Il “Laboratorio Regionale per la Verifica dell’Accessibilità e dell’Usabilità dei Siti Web della Pubblica Amministrazione Locale” nasce nell’ambito dell’Intesa istituzionale di programma tra il governo della Repubblica italiana e la Regione Marche (APQ RM SJ), al fine di realizzare un nucleo di competenze, a livello di pubblica amministrazione locale, per consentire ai soggetti sul territorio regionale di realizzare servizi pubblici sul web accessibili ed usabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.

Gli strumenti che il laboratorio rende disponibili alle Pubbliche Amministrazioni e in generale a tutti i soggetti interessati a partecipare all’officina sono:

  • un sito web per la diffusione e la promozione degli strumenti, delle esperienze e delle competenze tecniche e normative per l’accessibilità web e per la condivisione di componenti applicative sviluppate o disponibili;
  • un parco di “Ausili di Accesso Informatico”, cioè di strumenti progettati per essere utilizzati da parte di soggetti con diversi tipi di disabilità per consentire loro un facile accesso alternativo al computer;

pubblicazioni e manualistica in formato digitale e cartaceo sull’accessibilità.

11:00
11:45

Un progetto formativo innovativo per una nuova PA[lab.58b]

La formazione del personale è la leva fondamentale perché si trasformi la PA in una struttura competente e partecipativa. Il coinvolgimento e la partecipazione sono lo strumento fondamentale per rinnovare l’amministrazione. Per questo il personale si deve sentire parte di una struttura che dà servizi ed è indispensabile nella società civile.  Il percorso formativo motivazionale, è lo strumento per raggiungere tale obbiettivo. Il Mipaaf  ha messo in atto da un biennio tale programma. Verranno presentati i primi risultati e  rappresentate alcune attività svolte (teatro d’impresa), con incontri e dibattiti con i partecipanti stessi.

11:00
11:45

Un progetto formativo innovativo per una nuova pa[lab.178a]

Il Mipaaf ha intrapreso da tempo un percorso di valorizzazione delle Risorse Umane, attraverso progetti ed interventi formativi che hanno, come obiettivo, la cura e l’attenzione verso le persone e lo sviluppo della motivazione verso il lavoro, La valenza di tali iniziative formative si è basata essenzialmente su tre elementi: la pluralità dei temi proposti, la formazione di alcune risorse interne, in qualità di tutor, il coinvolgimento attivo di molta parte del personale dell’Amministrazione. Allo scopo di illustrare i temi proposti dal percorso formativo, nell’ambito del Forun PA, verranno presentate le principali iniziative realizzate nel : percorso formativo motivazionale: Comunicazione organizzativa, public speaking, teatro d’impresa, change management

 

Di questo percorso in particolare martedì 18 maggio maggio verrà presentato quello di laboratorio teatrale.

 

. Lo spirito di squadra. L’attenzione alla dimensione individuale e alla dimensione di gruppo per lo sviluppo della motivazione personale  e del benessere collettivo. La metafora teatrale in parallelo alla complessità lavorativa. La comunicazione emotiva in relazione all’altro e al gruppo. Il legame tra azione ed emozione. Empatia e ascolto attiva.

11:00
11:50

Energy Management: Ottimizzazione dei costi energetici[w.34b]

La continua evoluzione del mercato dell’energia in Italia, unitamente ai costi altamente volatili dei combustibili e alla maggiore attenzione dell’opinione pubblica, dei governi nazionali e internazionali sul tema del risparmio energetico, inducono i grossi clienti “energivori” ad attivare dei processi tesi al:

  • contenimento della spesa complessiva
  • Efficientamentoe attuazione di politiche per la riduzione degli impatti ambientali.

 

Porteremo l’esperienza, rilevante, nel settore dell’energia (progetti per Generation Company, aziende di Trading e di Vendita ) che ci ha consentito di acquisire una profonda conoscenza di processi, mercato e strutture contrattuali, quale opportunità per i Clienti finali per la gestione e il monitoraggio dei costi energetici.

11:00
11:30

LIM – Lavagna Interattiva Multimediale[w.66a]

Presentazione LIM: una lavagna interattiva in grado di funzionare con un computer  e che gli utenti possono controllare tramite sistema touch sceen. Come funziona, potenzialità e applicazioni nella didattica. Coinvolgimento totale scuola, studenti, famiglia.

11:00
11:50

Servizi Integrati Poste Italiane: Innovazione di servizio e di processo[w.2b]

L’offerta di Servizi Integrati di Poste Italiane.

Il Servizio Integrato Notifiche è il servizio del Gruppo Poste Italiane per la gestione integrata dell’intero processo di notifica degli atti giudiziari e delle comunicazioni amministrative.

Grazie alla disponibilità di piattaforme tecnologiche evolute e di centri specializzati dislocati sull’intero territorio nazionale, il Gruppo Poste Italiane è in grado di offrire un servizio dedicato  e di porsi come facilitatore dei rapporti tra Cittadino e Pubblica Amministrazione.

SIN consente di esternalizzare e automatizzare le attività legate al processo di notifica con un'offerta modulare che può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze del cliente e che include i servizi di acquisizione dati, stampa e imbustamento, recapito e notifica degli atti, rendicontazione degli esiti di consegna in formato cartaceo e/o elettronico, gestione e rendicontazione dei pagamenti, archiviazione fisica e sostitutiva delle comunicazioni inviate.

Vantaggi

- semplificazione del processo di notifica degli atti giudiziari;

- interlocutore unico per la gestione di tutte le attività;

- integrazione tra il servizio di notifica/comunicazione e il sistema di gestione dei pagamenti;

- accesso on line al servizio con log-in personalizzato per la gestione in sicurezza del servizio;

- recupero di efficienza per gli Enti locali nei processi interni;

- gestione integrata completa di tutte le forme di corrispondenza (cartacee, ibride ed elettroniche) che favorisce il superamento del digital divide.

11:00
11:50

I mezzi alternativi per la risoluzione delle controversie presso l’Autorità alla luce del decreto legislativo n. 53/2010 di recepimento della II^ direttiva comunitaria ‘ricorsi’[w.51b]

Il 12 aprile 2010 è stato pubblicato nella GU il decreto legislativo n. 53 del 20 marzo 2010 con cui è stata recepita la direttiva cosiddetta “ricorsi” 2007/66/CEE per il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici. Questo decreto, che entra in vigore il 27 aprile 2010, ha introdotto importanti modifiche in alcune parti del Codice dei contratti pubblici; in particolare, ha modificato la comunicazione dell’aggiudicazione, ha esteso il termine dilatorio tra l’aggiudicazione e la stipula del contratto.  Tali novità hanno un impatto diretto sul c.d. precontenzioso di cui all’art. 6, comma 7 lett. n) del codice dei contratti, la cui disciplina dovrà, pertanto, essere coordinata con l’intervenuta novella normativa.

11:00
11:50

Budget Performance Management: un modello integrato per la gestione e la pianificazione delle risorse finanziarie negli enti pubblici a supporto del processo di budgeting[w.39b]

Rendere servizi qualificati, immediati e fruibili rispettando criteri di economicità e trasparenza, è oggi uno degli obiettivi essenziali della Pubblica Amministrazione. Propedeutico è avere il controllo dell’intero processo di budget per la propria amministrazione Questo è possibile attraverso soluzioni capaci di navigare user-friendly, di integrare il budgeting, controlling e reporting, consentendo agli amministratori degli enti centrali e locali di monitorare, controllare e valutare la spesa pubblica mediante la costruzione di specifici indicatori di performance. La costruzione di un budget per la propria amministrazione, secondo una visione rivolta al miglioramento della vivibilità e della qualità dei servizi, consente il raggiungimento del dettaglio necessario con relativa attribuzione delle voci ai dirigenti responsabili e ai centri decisionali. Se inoltre, tale processo è gestito in tempo reale con una reportistica di BI integrata nel proprio portale, si riesce, oltre che ad avere un concreto sistema di supporto alle decisioni per gli amministratori, a dare comunicazione al cittadino sull’andamento dei programmi, dei progetti, sui costi del personale ed amministrativi in genere : trasparenza amministrativa. La struttura del budget può essere personalizzata attraverso le sue entità, quali, ad esempio,  aree o settori, centri di costo, programmi e obiettivi, oppure si possono consolidare strutture aggregate per fondo, dipartimento, missione, fino ad ottenere un bilancio che includa anche partecipate e controllate. La vera sfida è fornire una metodologia in grado di garantire il “miglioramento continuo” anche nel settore pubblico, utilizzando parametri e variabili indirizzati ad una pianificazione finanziaria corretta e ad una verifica dei risultati raggiunti rispetto a quelli attesi. La gestione delle risorse finanziarie assicura la responsabilizzazione e aumenta il grado di soddisfazione dell’utente finale, potendo essere sempre informati on line sulle azioni dei propri amministratori.

11:00
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Nativi Digitali[w.67b]

I nativi digitali sono i giovani e i giovanissimi nati nell’ambiente “digitale”, dove Internet, videogiochi, cellulari e social network sono ormai parte integrante della vita quotidiana.

Parleremo della nascita della Rete e dei domini .it, del digital divide, del ruolo chiave dei motori di ricerca, dei cambiamenti sociali innescati da Internet, delle opportunità di inventarsi un’occasione, del futuro della Rete, proponendo un punto di vista non usuale per stimolare una riflessione critica.

Come supporto didattico utilizzeremo un video, realizzato in collaborazione con Current Italia (TV indipendente che trasmette via cavo e sul satellite) che racconta - con animazioni, interviste a personaggi autorevoli e gag - gli interessanti temi legati al mondo di Internet.

Questo Master è particolarmente rivolto a loro, i “nativi digitali”, ma anche ai loro genitori e ai loro insegnanti.

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11:50

Dall’analisi organizzativa alla definizione del PEG: confronto e testimonianze[w.68b]

Per accelerare i processi ed ottimizzare, innovare ed accrescere l’efficacia della pubblica amministrazione è necessario acquisire elementi significativi di conoscenza volti a razionalizzare il modus operandi della propria organizzazione.

In linea con la legge 15/2009, la mappatura delle attività produttive e delle risorse in esse coinvolte insieme ad un’attività di benchmarking, consentono un’analisi metodologica mirata volta ad analizzare la gestione ed il governo delle strutture interne sia in termini di pianificazione degli aspetti operativi che di amministrazione del proprio knowhow.

La valutazione degli aspetti organizzativi è volta alla strutturazione e definizione e del Piano Esecutivo di Gestione P.E.G., documento fondamentale per l’individuazione e la distinzione delle funzioni, degli obbiettivi e per l’indirizzo, controllo e gestione del top e middle management in ottica di controllo e miglioramento delle performance ed efficentamento dei servizi al cittadino.

11:00
11:50

La pulizia sostenibile come opportunita'[w.14c]

La Sanità Pubblica e Privata  si trova ad affrontare sfide continue: da un lato soddisfare i bisogni di salute dei cittadini, dall’altro garantire qualità e sicurezza dei servizi e degli ambienti, gestendo nel modo migliore le risorse disponibili e tenendo conto della necessità di avviare processi sostenibili di miglioramento dell’impatto ambientale e di tutela della salute di operatori e cittadini. Il processo di pulizia e sanificazione rappresenta un tema di estrema attualità ed è un importante fattore che contribuisce alla riduzione delle infezioni nelle strutture pubbliche e private. Il Master promosso da Assocasa intende presentare e diffondere presso le strutture sanitarie i principi di Sostenibilità legati alle attività di pulizia e sanificazione.

In collaborazione con F.A.R.E. (Federazione delle Associazioni Regionali Economi e Provveditori della Sanità), sulla base della normativa nazionale ed europea, Assocasa-Federchimica vuole sottolineare, in un percorso che valuterà la responsabilità socio-ambientale nelle gare di appalto e negli acquisti diretti, l’opportunità di affidarsi a fornitori in grado di sottoporre soluzioni sistemiche che garantiscano qualità di risultato nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza delle persone, costruendo una nuova modalità di acquisto basata su criteri di eticità, qualità, garanzia ed efficienza.

11:00
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Rifiuti in cementeria. Opportunità per l'ambiente e per l'economia[w.47b]

L’utilizzo di materiali e combustibili alternativi nel ciclo produttivo del cemento è una grande opportunità, che consente di risparmiare preziose risorse naturali, di avere un minore impatto sull’ambiente e di generare un indotto significativo sul territorio.
Il recupero dei rifiuti è classificato dalle istituzioni europee, come una delle migliori tecniche disponibili per ridurre l’impatto del settore cemento.
Le cementerie sono tra gli impianti industriali più adatti ad entrare nel ciclo del recupero di materie e di energia dai rifiuti. In entrambi i casi si tratta di valorizzazione di rifiuti e residui civili e industriali giunti a “fine vita”. Si tratta di materiali che possono sostituire parzialmente le materie prime di origine naturale quali le argille, le marne, ecc. estratte da cave e miniere, e di materiali che possono sostituire i combustibili fossili, senza modificare la qualità del cemento e senza rischi aggiuntivi per l’ambiente. Lo dimostrano i controlli effettuati sulle cementerie italiane. Gli impianti italiani, riconosciuti come i migliori d’Europa, sono i più idonei a realizzare recuperi significativi di rifiuti, e non avrebbero difficoltà a raggiungere la media europea che in alcuni Paesi arriva a percentuali di sostituzione di circa il 50%. La cementeria opera come una struttura di valorizzazione totale dei rifiuti in totale sicurezza; non produce a sua volta residui solidi, che vengono reintrodotti nella lavorazione.

11:00
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La BI a supporto del management negli Istituti Previdenziali: il caso Ipost[w.24b]

Al fine di rispondere alle esigenze di trasparenza, ponendo in luce i potenziali vantaggi relativi alla competitività, alla redditività, alla tempestività e all'aumento di efficacia nei processi decisionali, le Amministrazioni ritengono sempre più opportuno valutare l’utilizzo di soluzioni di Reporting, Analisi Dati ed Indicatori  di nuova generazione.

La BI si offre come soluzione per orientare ed accelerare le decisioni del management, tramite il monitoraggio, il controllo e la trasformazioni di dati e informazioni, tramutandole in conoscenza.

 

I punti di forza di una scelta di questo tipo sono riconducibili a:

  • semplificazione del processo di predisposizione della reportistica di supporto alle diverse aree dell’Istituto;
  • analisi dei  dati non pre-costituita utilizzabile dagli utenti nella predisposizione di report che rispondano ad attività gestionali o a specifiche richieste dell’Amministrazione;
  • utilizzo di strumenti di supporto al controllo direzionale e strategico quali  Cruscotti dinamici di sintesi, strumenti di analisi what if capaci di integrare le diverse fonti dati presenti all’interno dell’Istituto  e/o all’esterno di essa;
  • integrazione nativa con gli strumenti di produttività individuale (office-automation) per la stesura di documenti e la pubblicazione degli stessi, anche in ottica di comunicazione multi-canale (web, mail, sms, palmari).

 

SAP, leader di mercato per le soluzioni gestionali, attraverso l’integrazione nativa con prodotti “best of breed” nell’ambito della BI, è in grado di offrire una soluzione unica, completa e flessibile. L’utilizzo di Business Objects come strumento di front-end permette la creazione di cruscotti e report dinamici ad uso del management di Ipost. Un esempio di successo è rappresentato dalla creazione di un cruscotto direzionale che consente di monitorare, in modo continuativo e permanente, la popolazione dei contribuenti della Holding Poste Italiane e degli ex-dipendenti pensionati.

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Anteprima Office 2010! la rivoluzione viene dal Web[w.60b]

Office 2010 è il client di un sistema integrato per la gestione delle informazioni che contiene tutti i servizi di Enterprise Content Management, Collaboration, Business Intelligence, Search e Unified Communication.

Microsoft Sharepoint, Exchange e Office Communication Server sono i prodotti che realizzano completamente la piattaforma operativa di questo nuovo sistema e sono disponibili anche via web. L’incontro ha l’obiettivo di spiegare in modo semplice tutte le novità 2010 di Microsoft per i knowledge workers, cioè tutte le persone che svolgono le attività nella Pubblica Amministrazione. Si illustrerà anche come un’approccio integrato alla collaborazione e alla gestione dei contenuti aziendali permette di risparmiare ed ottenere maggior valore dall’investimento in Office già effettuato ampliando gli ambiti di utilizzo.

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Recuperare efficienza per mettere al centro il Cittadino[w.7b]

Per il Ministro Brunetta il 2010 sarà l'anno della convergenza: la trasparenza, la customer satisfaction e l'innovazione a sostegno delle riforme e del miglioramento dei servizi.

Sul fronte dell'innovazione, la chiave è recuperare efficienza per mettere al centro il Cittadino, permettendogli di accedere facilmente, online, a servizi migliori, che funzionino in modo sicuro e performante.

I Sistemi Sun sono in grado di ottimizzare le performance del database e quindi delle applicazioni che vi si appoggiano, garantendo enormi benefici in termini di rapporto prezzo/prestazioni, elevata velocità di accesso al dato grazie all'utilizzo di memorie Flash (SSD), sicurezza e integrità dei dati.

11:30
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Visualizzazione dinamica per la produzione di dati demografici e sociali[lab.86a]

Rendere l’informazione statistica più facilmente comprensibile ed accessibile  a tutti, trasformare le  statistiche in conoscenza è possibile grazie allo sviluppo di strumenti, modalità ed approcci innovativi, quali la visualizzazione dinamica,  l’uso di internet e l’utilizzo di ambienti collaborativi, solitamente nell’ambito della  diffusione dei dati.

 

L’utilizzo di questi strumenti  applicato ai sistemi di produzione dei dati statistici può dar luogo a  molteplici sviluppi,  per quanto riguarda, sia  il monitoraggio del processo di produzione e dell’acquisizione multicanale delle informazioni statistiche, sia i controlli di qualità, sia la  gestione dei contatti con i rispondenti.

 

Sfruttando le potenzialità offerte da alcuni degli strumenti di web 2.0, al fine di ottimizzare qualità ed efficienza,

l’Istituto nazionale di statistica ha realizzato un sistema, che consente l’analisi qualitativa e quantitativa dei dati tramite la cartografia dinamica ed i grafici dinamici.

11:30
12:00

CHI E’ OPEN TEXT: PRESENTAZIONE COMPLETA[lab.54b]

Open Text™, produttore di software enterprise e leader nell’Enterprise Content Management, aiuta le organizzazioni a gestire e ad ottenere il valore reale dai loro documenti di business. Open Text vanta oltre vent’anni di esperienza nel supportare 46.000 clienti e milioni di utenti in 114 paesi. Lavorando con i nostri clienti e partner, offriamo la nostra competenza in qualità di Content ExpertTM per aiutare le organizzazioni a catturare e conservare la memoria aziendale, incrementare la brand equity, automatizzare i processi, ridurre i rischi, gestire la compliance e aumentare la competitività.

 

Le soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) agevolano lacollaborazione integrata e la gestione dell'informazione interna o pubblica di una azienda (content management).

Le soluzioni spaziano da strumenti base (ad esempio, soluzioni di archiviazione) fino a strumenti complessi di gestione integrata di contenuti attraverso sistemi di collaborazione. I vantaggi ottenibili mediante soluzioni di ECM consistono nell’ottimizzazione del flusso di informazioni aziendali (knowledge management) e dei processi e nel reperimento tempestivo delle informazioni di interesse da parte di tutti gli interlocutori dell’azienda stessa: clienti, fornitori, business partner e collaboratori.

INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

11:30
13:00

Atlante sul consumo di suolo nelle Aree urbane funzionali delle Marche 1954 al 2007[lab.76a]

L’Atlante è il primo studio condotto a livello regionale sull’andamento del consumo di suolo. Ha analizzato la dinamica del consumo di suolo tra il 1954 e il 2007 su 93 Comuni appartenenti alle 11 aree urbane funzionali (FUAs). Pur rappresentando solo il 37% del territorio delle Marche, in esse vive il 71% della popolazione e lavora il 74% degli addetti. Il dato che sicuramente fa riflettere è quello dell’urbanizzazione della superficie che segue un andamento del tutto indipendente dall’incremento demografico: a fronte di una popolazione che aumenta del 37% tra il 1954 e il 2007, l’urbanizzato nello stesso periodo più che triplica la sua estensione.

Il progetto è altamente innovativo in quanto unico in Italia effettuato per un'intera regione e per un intervallo di oltre 50 anni. Rappresenta un utilissimo strumento per le politiche volte all'organizzazione degli spazi urbani e alla qualità della vita.

11:30
12:45

LVIS PREFORENSIC[lab.36]

La presentazione verte sul nuovo strumento che Loquendo presenta, in occasione del Techfor 2010, ideato per supportare l’analisi comparativa delle voci, in ambito investigativo e forensico.

Lo strumento combina la precisione e velocita’, che gia’ da alcuni anni caratterizzanno le soluzioni di biometria vocale, offerte da Loquendo con nuove funzionalita’ specificamente pensate per supportare l’analisi forense.

In particolare diventa possibile effettuare la ricalibrazione del sistema per riferire popolazioni specifiche, produrre parametri chiave come la Likelihood Ratio e i diagrammi di affidabilita’ dei risultati (Tippett plot).

La presentazione si chiudera’ con una rapido excursus sulle esperienze internazionali cui Loquendo sta contribuendo nel dominio dell’uso della biometria vocali a supporto dell’intelligence, delle investigazione di polizia.

11:30
13:00

Incubazione: il ruolo della PA locale per supportare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative[lab.196]

L’incubatore d’impresa quale servizio di supporto nella fase di start up di nuove imprese è il tema centrale del seminario, nell’ambito nel quale saranno presentati le esperienze e i risultati di percorsi di incubazione attivati nei Parchi Scientifici Tecnologici all’interno di vari contesti territoriali che hanno determinato un fattivo supporto all’attuazione di politiche di sostegno all’avvio di nuova imprenditoria a base innovativa.

 

Coordina: Elisabetta Epifori – Coordinatore Commissione Incubatori APSTI

 

Intervengono:

I modelli organizzativi adottati ed i risultati raggiunti

 

- Elisabetta Epifori - Direttore Polo Tecnologico di Navacchio (PI)

- Roberta Albanese - Responsabile Incubatore Città della Scienza (NA)

- Stefano Ciccone – Direttore Parco Scientifico Romano (RM)

- Ernesto Longobardi – Presidente Tecnopolis (BA)

11:30
12:30

Nozioni generali di “guida sicura”[lab.179b]

Per informare correttamente i giovani sui rischi della circolazione, con particolare riferimento ai mezzi a due ruote, un istruttore del Centro di guida sicura ACI SARA di Vallelunga svolgerà un modulo informativo orientato a fornire informazioni preziose relative a :

  • rischi della circolazione;
  • efficienza del mezzo;
  • scelta dei sistemi di protezione oggi disponibili per un motociclista e corretto utilizzo degli stessi;
  • corsi di guida sicura come strumento di prevenzione.

11:30
12:30

SAPERMANGIARE.MOBI[lab.182b]

Da una postazione telematica (con collegamento su video al plasma 50’’), sarà possibile navigare su sapermangiare.mobi, il primo sito italiano interattivo sull’alimentazione, realizzato dall’INRAN, con il contributo economico del MIPAAF. E, navigando tra i molteplici servizi offerti da sapermangiare.mobi, i visitatori potranno sperimentare “mangio meglio”, una sorta di “personal trainer”,  in grado di seguire l’utente via mail per costruirsi su misura uno stile di vita, non solo alimentare, che concili gusto, benessere e forma. E ancora, sarà possibile, imparare i segreti di un’alimentazione bilanciata e dello “star bene”, con la versione video delle Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, simpatica come una fiction. Infine, il pubblico potrà informarsi sia sull’attività di ricerca INRAN e sui servizi offerti alle altre Pubbliche Amministrazioni sia sulle curiosità e i dubbi relativi a ciò che mangiamo ogni giorno.

 

L’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, è un ente pubblico di ricerca sottoposto alla vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Denominato Istituto Nazionale della Nutrizione (INN) fino al 1999, l’INRAN è l’unico ente italiano le cui attività di ricerca, formazione e divulgazione sono rivolte allo studio degli alimenti e del loro ruolo nel mantenimento della salute e nella prevenzione del rischio di malattie correlate all’alimentazione.

L’attività dell’INRAN rappresenta un importante riferimento sia per l’industria agroalimentare nazionale che per la popolazione italiana. Tra le attività di ricerca vi sono sia il monitoraggio delle abitudini alimentari e dello stato nutrizionale della popolazione italiana, e la valutazione della qualità nutrizionale dei prodotti agroalimentari nazionali che fornisce una base scientifica per la loro valorizzazione e competitività sul mercato nazionale e internazionale. Sul fronte dell’educazione ad una sana alimentazione l’INRAN assiste le Istituzioni nell’elaborazione di politiche alimentari e nutrizionali più efficaci ed elabora e sperimenta nuove metodologie per le attività di comunicazione, informazione ed educazione alimentare

11:30
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L’OFFERTA DI FUJITSU PER LA DIFESA: CLOUD COMPUTING, SECURITY AND IDENTITY MANAGEMENT, RFID PER L’ASSET MANAGEMENT[lab.57a]

L’intervento si aprirà con una breve introduzione su Fujitsu, seguita dalla presentazione dell’offerta dell'azienda per il mercato della Difesa a livello globale. In seguito, il relatore illustrerà la strategia e le proposte di Fujitsu in tre settori di particolare interesse: Cloud Computing, Security and Identity Management, RFID per l’Asset Management. Per quanto riguarda il primo tema, la presentazione verterà circa l’approccio di Fujitsu al Cloud sia come fornitore di servizi di tipo I-a-a-S (Infrastructure-as-a-Service) sia come produttore di tecnologia abilitante la creazione di Cloud private e /o pubbliche mediante l’utilizzo del proprio portfolio di prodotti, servizi e soluzioni (server PRIMERGY BX900, storage ETERNUS e la nuova proposta infrastrutturale CX1000). Parlando della gestione della sicurezza e del controllo dell’identità, ci sarà un focus particolare sulla soluzione PalmSecure, mentre per quanto riguarda l’asset management verrà presentata la tecnologia Fujitsu, che propone tag lavabili e stirabili o ad elevata capacita’ (64KB). L’esposizione verrà arricchita da riferimenti a case history e referenze di clienti internazionali.

11:30
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Il green public procurement innovazione e ambiente: un caso concreto[lab.184]

Viene presentata una nuova soluzione per l’approvvigionamento e la manutenzione delle stampanti e fax d’ufficio che porta ad un notevole risparmio energetico nel rispetto dell’ambiente.

Tale progetto porta a ridurre i costi attualmente sostenuti dall’amministrazione grazie anche all’uniformità delle tipologie di stampanti e dei  materiali di consumo; permette di  razionalizzare la distribuzione delle apparecchiature di stampa attraverso una previa misurazione dei c.d. “Flussi di stampa”. Questa soluzione porta infine ad  una diminuzione della quantità di apparecchiature esistenti e  ad  una drastica riduzione dei consumi energetici e dei rifiuti speciali.

11:30
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Una Governance Reale con un approccio Virtuale. Sinergie di Sviluppo per un Allineamento Strategico Garantito ai Piani[w.56b]

WAN Governance, un metodo di gestione IT messo a punto da Ipanema Technologies, consente alle imprese di superare quelle barriere raggiungendo gli obiettivi fondamentali per l’azienda. Un approccio di questo tipo diventa particolarmente importante nel momento in cui i tagli ai budget adottati durante la recessione globale costringono le aziende e la pubblica amministrazione a “fare di più con meno risorse”.

Ricorrendo alla WAN Governance, le imprese hanno dimostrato la capacità di gestire le reti aziendali con un livello di prestazioni superiore a costi più bassi, allineando dinamicamente le prestazioni IT a esigenze aziendali in continuo cambiamento.

Tra tutti gli strumenti che sono a disposizione della struttura IT, le amministrazioni distribuite necessitano di concentrarsi su quelli che possono avere il maggiore impatto a livello di prestazioni, costi e rischi: la rete WAN.

Ipanema consiglia di valutare un approccio di governance, nello specifico di WAN governance, così da poter effettivamente mettere in relazione le prestazioni applicative sulla rete geografica con gli obiettivi. L’Autonomic Networking System di Ipanema genera intelligence di rete  che permette di allineare dinamicamente le proprie reti ai piani strategici.

Durante questo Master Diffuso si descrive la soluzione che consente la piena gestione della rete WAN grazie anche all’utilizzo di virtual appliance e stabilisce le basi per introdurre i criteri di governance all’interno delle pubbliche amministrazioni.

12:00
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L'utilizzo di nuove tecnologie nei Censimenti generali 2010-2011[lab.82a]

Una delle principali innovazioni del prossimo censimento della popolazione e delle abitazioni prevede l’impiego nella rilevazione delle liste anagrafiche comunali, affiancate da altre liste ausiliarie, sia di fonte comunale che di fonte nazionale. Questa opzione consente una modifica radicale del processo produttivo censuario: per la prima volta i questionari potranno essere distribuiti per posta e non più dai rilevatori e i rispondenti potranno scegliere fra diverse soluzioni per la loro restituzione: web, posta, centri di raccolta, con un aumento dei tassi di risposta attesi.

Le operazioni di rilevazione verranno supportate da un innovativo sistema di gestione della rilevazione sul campo (SGR), evoluzione di quello che è stato sperimentato con successo nella rilevazione pilota del 2009. Attraverso tale sistema, per poter gestire in modo adeguato l’invio dei rilevatori sul campo, sarà possibile accedere via web ed in modo condiviso e puntuale a tutte le informazioni che riguardano la consegna e restituzione dei questionari e accedere in tempo reale a tutte le informazioni di riepilogo sull’andamento delle operazioni censuarie.

Per la compilazione del questionario online potrà essere utilizzato qualsiasi computer connesso a Internet senza la necessità di alcun software particolare. Il protocollo di comunicazione e i meccanismi di attribuzione e gestione delle credenziali di accesso al questionario elettronico garantiranno la riservatezza e la sicurezza dei dati personali, nel rispetto della normativa vigente.

Saranno utilizzate le più avanzate tecnologie web, in modo da massimizzare la facilità d’uso, l’accessibilità e l’efficienza operativa.

12:00
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Focus su: “Fabbisogni formativi nel settore beni culturali degli enti locali”[lab.201]

Dibattito sulla ricerca in corso. Realizzata da promo PA Fondazione e MiBAC – Direzione Ggenerale per l’innovazione, organizzazione, bilancio e personale.

12:00
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Studiare all’estero. Il nuovo sistema on-line di gestione delle Borse di Studio[lab.19]

Il nuovo sito Borse di Studio online consente la gestione di tutte le procedure di selezione delle candidature e di assegnazione delle borse di studio gestite dal Ministero egli Affari Esteri. Sia delle Borse offerte dai paesi stranieri e  destinate a studenti italiani interessati a studiare all’estero che di quelle destinate a studenti stranieri desiderosi di studiare in Italia.

Il sistema garantisce la totale condivisione dei dati inseriti fra gli operatori: personale dell’Ufficio competente del MAE, Ambasciate straniere a Roma e Rappresentanze italiane all’estero. Tutti i modelli relativi ai lavori dei Comitati misti per la selezione dei candidati sono presenti in versione elettronica e condivisi.

Il nuovo iter comporta: snellimento delle procedure a carico dei candidati; dematerializzazione; eliminazione dell’invio della documentazione via posta o mail; abbattimento carichi di lavoro e degli errori in fase di decretazione; incremento della produttività; miglioramento dell’immagine dell’Amministrazione; maggiore trasparenza e democraticità; aumento delle candidature; più meritocrazia; miglior profilo accademico dei vincitori; misurazione effettiva della domanda di “studio in Italia” a fini statistici e per calibrare le strategie di offerta.

Ciò consente inoltre l’esportazione di tali principi in Paesi ancora impegnati nei processi di democratizzazione dei propri ordinamenti giuridici.   

Tale piano innovativo è stato premiato al Forum PA 2009, verrà premiato al Forum PA 2010 per il Concorso “Premiamo i Risultati” ed è candidato ad una “menzione speciale” nell’ambito del predetto concorso.

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INAIL Mobile[lab.90]

Il progetto nasce dall’analisi del contesto attuale da cui si evince che il canale mobile rappresenta sempre più strumento di navigazione e fruizione ed un ulteriore elemento di contatto sul quale offrire servizi. La percezione è rafforzata dall’ultima customer satisfaction in cui emerge la richiesta da parte dell’utente di una maggiore possibilità di accedere alle informazioni relative alle sedi ed alle iniziative dell’INAIL. L’erogazione di servizi informativi e dispositivi per “mobile” è possibile mediante un apposito framework tecnologico. Le due direttive principali con cui il progetto eroga servizi sono siti mobili e PDA Application. Si e’ seguita una metodologia data da linee guida per la progettazione dei siti mobili ed e’ stato sviluppato uno strumento di verifica dell’applicazione di tali linee in contesto mobile (Validatore).

I servizi per casalinghe, INAIL Informa e stato pratiche GRA sono stati individuati come i primi che possono essere implementati nell’ambito del progetto mobile. Inoltre l’INAIL, venendo incontro alle esigenze di studio, lavoro e socializzazione dei degenti ricoverati presso le proprie strutture, ha avviato un progetto per rendere disponibile l’accesso ad Internet, in modalità Wireless, con desktop o dispositivi mobili degli utenti, attraverso sistemi di autenticazione e sicurezza che garantiscono sia l’Istituto che l’utenza. La sperimentazione è stata condotta con successo presso Centro Protesidi Vigorso di Budrio. Il gradimento espresso per tale servizio ha portato alla decisione di estenderlo sia agli altri centri di degenza, ma anche alle strutture territoriali INAIL.

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Fabbisogni formativi per l’esercizio del ruolo di Medico Competente[lab.103]

L’officina sarà l’occasione per illustrare i fabbisogni formativi degli specialisti deputati, per legge, a svolgere il ruolo di medico competente: il medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti professionali previsti dal D.Lgs. n. 81/2008, che collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e tutti gli altri compiti previsti dalle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In tale occasione sarà presentato il rapporto di ricerca “Fabbisogni formativi per l’esercizio del ruolo di Medico Competente” il cui obiettivo è stato quello di valutare la corrispondenza esistente tra le conoscenze e le abilità necessarie per svolgere il ruolo di medico competente e i contenuti disciplinari delle scuole di specializzazione di area sanitaria, individuate dal legislatore come prerequisito per esercitare tale ruolo.

Il rapporto di ricerca contiene il raffronto dei curricula formativi delle scuole di specializzazione “abilitanti”; l’analisi del ruolo di medico competente e lo studio delle sue competenze tecniche, gestionali e relazionali; il raccordo tra le disposizioni di legge e le sanzioni connesse con il ruolo e le funzioni di medico competente; i fabbisogni formativi emersi, anche alla luce delle recenti disposizioni del D.Lgs. n. 81/2008.

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IL TIMBRO DIGITALE PER LA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA[lab.224]

Un canale innovativo per semplificare il rapporto del cittadino con la PA pur assicurando il dovuto supporto a chi, tra cittadini , imprese e altre Amministrazioni è ancora legato ai processi cartacei.

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Open Text ECM Suite. Piattaforma per la gestione del documentale[lab.53b]

Il cambiamento è l’unica costante.

Il mercato è in continua evoluzione e il successo dell’impresa spesso dipende dalla capacità di modificare le proprie priorità in modo tempestivo. Oggi la priorità è l’agilità, e la suite Open Text ECM è stata progettata proprio per soddisfare appieno tale esigenza.

 

La suite Open Text ECM vi consente di migliorare l’efficienza, l’innovazione e la conformità della vostra organizzazione. In che modo? Dando il potere di fare alle persone, automatizzando i processi e controllando i contenuti.

Mettete le persone in condizione di fare di più con meno. Grazie all’accesso facilitato ai contenuti appropriati e al miglioramento dei processi di creazione e utilizzo delle informazioni, la suite Open Text ECM consente al personale di lavorare in modo più produttivo ed efficiente. In pratica, il personale avrà la possibilità di prendere decisioni migliori e di fare di più con meno.

 

 

INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

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Microsoft e la Scuola del Futuro[lab.138d]

Ambiente virtuale di apprendimento collaborativo condiviso con lo scopo di capitalizzare le migliori prassi, introducendo o implementando, ove già presenti, strumenti e metodologie di collegamento.

La Scuola del Futuro, realizzata da Microsoft, prevede: l’utilizzo di una intranet scolastica che permetta agli studenti di lavorare in aree condivise e in collaborazione con i docenti; un sito internet che consenta la gestione delle forme più avanzate di e-learning (registro on line della per le famiglie, casella di posta per gli studenti con Windows Live@edu, piattaforme di collaborazione e webconference); l’utilizzo di un sistema wireless nell’ambito dell’intero istituto in modo che chiunque con un portatile e senza alcun cavo possa collegarsi a Internet all’interno dell’istituto; l’utilizzo di lavagne interattive multimediali per impartire i vari insegnamenti; contenuti multimediali creati dagli editori con un formato fruibile con le levagne multimediali per le lezioni in classe; laboratorio informatico dotato di strumentazioni tecnologiche e software adatti per l’implementazione di applicazioni Microsoft .NET; un’apposita area di studio all’interno della biblioteca dell’Istituto composta da una serie di computer portatili per un accesso alla “biblioteca Internet”.

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PENSARE ANZITUTTO IN PICCOLO – SMALL BUSINESS ACT[lab.45]

 

  • Le piccole e medie imprese e lo Small Business Act; attuazione della Comunicazione europea “Pensare anzitutto in piccolo”. I dieci principi dello SBA e la loro applicazione: interventi più utilizzati e interventi da attuare. L’impatto economico sulle imprese. Relatori: Dott. Piero Antonio Cinti (Direttore Generale D.G. PMI e EECC), Dott. Giuseppe Capuano (dirigente div. VIII).
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  • Breve presentazione del progetto “Artigiana 2010”nato nel 2007 dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico. Relatore: Dott. Roberto Valente
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    L’integrazione dei processi di Fattura Elettronica per la riduzione dei costi e l’efficientamento nei rapporti con imprese, banche, P.A. e fornitori.[w.3b]

    Fattura noproblem BancoPosta è la soluzione di Poste Italiane dedicata ai correntisti possessori di BancoPostaImpresa on-line, che consente di gestire in modo integrato tutte le attività del processo di fatturazione elettronica (ciclo attivo e ciclo passivo) attraverso lo scambio e la conservazione delle fatture, con la sicurezza della firma digitale.

    Creata con l’intento di agevolare e ridurre l’intero processo di fatturazione e semplificarti la vita, fattura noproblem BancoPosta è una vera innovazione, in grado di garantirti maggiore efficienza e forti risparmi.

    Comoda, veloce e sicura, fattura noproblem BancoPosta ti apre le porte di un mondo di vantaggi: dalla riduzione del livello di errore al miglioramento del livello di controllo dello scambio (grazie alla standardizzazione e alla tracciabilità delle operazioni), dalla riduzione dei costi di archiviazione e conservazione, alla maggiore efficienza e prontezza di gestione dei processi produttivi.

    Fattura noproblem BancoPosta è un servizio flessibile, di semplice utilizzo e personalizzabile rivolto a tutte le aziende che necessitano di un sistema di gestione elettronica delle fatture completo e innovativo.

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    Cultura della collaborazione: utopia o opportunità?[w.33b]

    Le evoluzioni tecnologiche di questi ultimi anni, le nuove forme di comunicazione mediata dal computer, i social network mostrano  quanto  gli esseri umani abbiano nel loro DNA la necessità, la voglia, l’impellenza di connettersi, di partecipare, di fare parte di un tutt’uno. Internet è sempre di più la rappresentazione tangibile di qualcosa che sta dentro di noi, la proiezione macro di un’esigenza micro.  La cultura della collaborazione è la risposta organizzativa al bisogno di essere e vivere in questa epoca, la risposta alla sopravvivenza, competizione, globalizzazione e complessità della vita contemporanea. La valorizzazione del capitale umano diventa quindi l’elemento chiave in un mondo imprevedibile, e poiché solo l’agilità e la creatività di ogni singolo individuo possono reagire al caos, ogni goccia di intelligenza non può più andare persa. Mettere i cittadini al centro  necessita di una rivisitazione dei processi e delle dinamiche che da sempre regolano il comportamento organizzativo.  Ci sono tuttavia segnali incoraggianti, best practice che indicano percorsi possibili:  analizzandoli si possono trarre indicazioni utili su come è possibile affrontare la complessità del mondo contemporaneo.  Si tratta di progetti con stakeholder che  hanno avuto il coraggio di mettersi in discussione, cercando all’interno dei soliti vincoli (organizzativi, temporali, umani, economici) una strada alternativa, un sogno che prima era solo possibile ma poi è diventato realtà.

    12:00
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    Più efficienza e costi ridotti: come i prodotti Microsoft aiutano a rispettare l'ambiente ed aumentare l'efficienza[w.65b]

    Microsoft, alla luce della propria esperienza nell’ambito dei progetti di eGovernment in tutto il mondo, ritiene fondamentale il tema della gestione efficace dell’infrastruttura IT per garantire la riduzione dei costi relativi a energia, infrastrutture e hardware, la semplificazione della gestione e del supporto e la riduzione dell'impronta di CO2.

     

    In questa sessione descriveremo come le tecnologie incluse in Windows 7, Windows Server 2008 R2 e nelle suite di virtualizzazione e gestione consentano di massimizzare l'efficienza e minimizzare l'impatto ambientale a partire da efficienze a livello di utilizzo dei core di processori fino alla razionalizzazione dei processi di gestione, sviluppo, gestione dei desktop e degli applicativi.

    12:00
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    Tecnologie Wireless e best practices per l'abbattimento del digital divide[w.73b]

    L'intervento ha l'obiettivo di illustrare le diverse tecnologie wireless oggi disponibili sul mercato, per l'abbattimento del digital divide. Verranno analizzate nel dettaglio le prestazioni e il rapporto costo/benefici di ciascuna tecnologia wireless. Verrà illustrato il processo di pianificazione di rete con particolare attenzione alle best practices inerenti la progettazione di reti wireless ad opera di pubbliche amministrazioni. L'intervento prevede l'analisi di due progetti di reti a larga banda wireless realizzate da pubbliche amministrazioni sul territorio italiano.

    12:00
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    Dematerializzazione 2.0 : trasparenza amministrativa ed automazione dei processi nella città digitale.[w.40b]

    L’evoluzione continua del mondo, l’azzeramento delle distanze in una realtà globale, le mutate esigenze di risposte adeguate ed immediate da parte dei cittadini, obbligano la Pubblica Amministrazione a dotarsi di strumenti sempre più sofisticati ed aggiornati, che utilizzino le nuove tecnologie dell’era digitale. L’era digitale è caratterizzata dalla scomparsa della carta, ma ancora di più dalla gestione dell’informazione digitale. Dematerializzazione non più come banale digitalizzazione dei documenti e loro archiviazione ottica, ma come trasformare automaticamente le informazioni dalla carta ad un documento digitale strutturato; in tal modo tale  informazione è driver dei processi dell’ente pubblico. Dematerializzazione non più come banale strada per ridurre i costi dell’ente diminuendo i consumi di carta o svuotando gli spazi destinati all’archiviazione fisica, ma come strumento per interazione tra ente e cittadino: un sistema di front-end dove il cittadino può iniziare tutte i processi amministrativi senza utilizzare più la carta; un sistema di front-end che interagisce automaticamente con l’ente pilotando i processi al suo interno in maniera automatica grazie all’informazione strutturata digitale. Dematerializzazione nella città digitale è catturare l’informazione dalla carta, classificarla ed utilizzarla automaticamente come driver dei processi amministrativi : dematerializzazione 2.0

    12:00
    12:50

    Indirizzi .it: come funziona?[w.46b]

    Il master ha come tema centrale i nomi a dominio, gli organismi che ne regolamentano la gestione a livello internazionale e nazionale, il .it come “case study” e la diffusione di internet in Italia.

    12:00
    12:50

    Le iniziative di Intesa Sanpaolo per l’ammodernamento e l’innovazione nella Pubblica Amministrazione.[w.52b]

    Il Master Diffuso di Intesa Sanpaolo ha l’obiettivo di presentare importanti ed innovative iniziative quali la dematerializzazione del ciclo passivo e del ciclo attivo  degli Enti Pubblici con particolare riferimento al processo relativo alla fatturazione elettronica ed alla conservazione documentale. L’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, coniugato con infrastrutture tecniche all’avanguardia, utilizzate per fornire tali servizi consentono, a chi ne fruisce ed ai suoi utenti, un recupero di efficienza e riduzione sensibile dei costi.

     

    Destinatari del Master sono gli Enti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, le Imprese ed Aziende Fornitrici della Pubblica Amministrazione. E’ necessario, infatti, che nei diversi processi innovativi siano coinvolti tutti i soggetti affinché si possa  procedere dalle idee alle azioni.

    12:00
    12:50

    “Il Wireless al servizio della PA: la soluzione BlackBerry”[w.13b]

    ‘Mobilità’ e ‘Sicurezza’ stanno rapidamente diventando elementi essenziali per il corretto funzionamento dell’e-economy e costituiscono un requisito cruciale per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

     

    Il Master offrirà una piattaforma di discussione e proposte su come la ‘Mobilità’ possa incrementare l’efficienza e la produttività nella Pubblica Amministrazione salvaguardandone al tempo stesso la ‘Sicurezza’ nelle comunicazioni.

    12:00
    12:50

    Innovazione e Servizi orientati al Cittadino[w.8b]

    Le reti telematiche divengono, oggi, fondamentale strumento di conoscenza e di comunicazione anche rispetto alla Pubblica Amministrazione ed all’ordinamento giuridico.

    Una moderna Pubblica Amministrazione deve avere come obiettivo principale il miglioramento dell’efficacia operativa, dell’efficienza e della trasparenza amministrativa che ha un naturale sbocco nell’offerta di servizi di qualità elevata al cittadino con cui sovente intrattiene relazioni sociali e lavorative.

    Corte dei conti, attraverso la realizzazione del sistema Servizi On Line (SOLe) si propone di creare un portale unico dei propri servizi per "favorire conoscenza e fornire servizi", mettendo a disposizione delle categorie interessate (cittadini, amministrazioni, avvocati) un patrimonio di strumenti ed informazioni che "riducano le distanze" tra utenti finali e Pubblica Amministrazione.

    Oracle ha avuto un ruolo significato nella realizzazione del progetto Servizi On Line (SOLe) di Corte dei Conti, supportando il progetto SOLe nella progettazione e nella definizione delle linee guida e dell’architettura di riferimento, grazie ai prodotti Oracle SOA Suite, Oracle Weblogic Server e Oracle Beehive.

    Il progetto ha consentito di sperimentare e di affinare modalita’ lavorative basate su

    • Innovative modalita’ di collaborazione tra progetti differenti
    • Tecnologie innovative
    • Una nuova metodologia

    12:00
    12:50

    Solo un click per entrare nella" Nuova Amministrazione Digitale": lo sportello unico virtuale dei servizi. Un caso concreto[w.19b]

    Il recente orientamento verso la “Pubblica Amministrazione digitale” ed il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale inducono la PA ad interpretare in maniera innovativa i rapporti con i Cittadini e le Imprese attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

    Lo sportello unico virtuale rappresenta lo strumento per l’erogazione delle prestazioni da parte dalla PA: i Cittadini, i Professionisti e le Imprese possono accedere ai servizi attraverso modalità innovative e semplici da utilizzare.

    Durante il master saranno presentanti alcuni sportelli polifunzionali virtuali utilizzati da Pubbliche Amministrazioni e verrà eseguita una presentazione pratica della soluzione applicativa adottata, Koinè di Siav.

    12:00
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    Strumenti innovativi per la gestione delle risorse finanziarie: il caso della Regione Emilia Romagna[w.16b]

    Introdurre nella propria organizzazione strumenti innovativi per la gestione delle risorse finanziarie è un obiettivo strategico della Pubblica Amministrazione non solo in Italia ma in tutto il mondo. Budget decrescenti, maggior trasparenza sull’utilizzo del denaro pubblico, progressiva introduzione di logiche  federalistiche stanno spingendo le amministrazioni verso un nuovo processo di trasformazione, caratterizzato da una sempre maggior necessità di analizzare e gestire le proprie risorse finanziarie secondo logiche moderne e basate su una dimensione territoriale.

    In questo contesto Regione Emilia Romagna racconterà la propria esperienza, come buona pratica di funzionamento della PA locale. Nell’ultimo anno la Regione ha intrapreso alcuni importanti progetti di innovazione all’interno della Direzione Risorse Finanziarie con l’obiettivo di incrementare la governance del territorio e delle relative risorse, adottando la soluzione SAP BPC, Business Planning and Consolidation.

    Un primo progetto riguarda la costruzione di un Conto Pubblico Territoriale, in accordo con l’iniziativa nazionale, che prevede la raccolta e la riclassificazione di dati di bilancio di oltre 1000 enti operanti sul territorio in modo da “consolidare” e analizzare le spese sostenute in ambito regionale.

    Un secondo progetto tende a costruire un Sistema extra-contabile capace di integrare le informazioni contabili con altre informazioni (quali ad esempio la localizzazione della spesa sul territorio, la valenza della spesa a favore delle politiche per le Pari Opportunità, …) in modo da fornire un ambiente di analisi e simulazione molto flessibile a supporto del processo decisionale.

    12:00
    12:50

    Il regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici: le novità nel settore dei lavori pubblici[w.48b]

    Con l’imminente varo del regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici si completa la riforma nel vasto settore degli appalti pubblici e della contrattualistica in generale.

    Il regolamento introduce rilevanti modifiche nel settore degli appalti di lavori.

    Il master è diretto in particolare all’illustrazione delle novità in tema di attestazione SOA (aumento delle categorie specialistiche, delle classifiche di iscrizione, rafforzamento dei compiti dell’Autorità, ecc.), sul versante della qualificazione in gara in relazione alla subappaltabilità delle S.I.O.S. (per effetto del nuovo art. 37, comma 11 del Codice dei contratti), sul cd. appalto integrato, sul dialogo competitivo, ecc.

    12:30
    13:30

    .IRE-SUD SARDEGNA- USI CIVICI[lab.220]

    La Regione Sardegna ha realizzato un applicativo, a servizio della PA, degli EELL e del cittadino,  per la gestione degli usi civici come sistema di fruizione delle informazioni sugli usi civici integrato con il sistema informativo territoriale della Regione.

    13:00
    15:00

    ELEVATOR PITCH - Piccole imprese[EG.16]

    L'elevator pitch è una forma di comunicazione con cui ci si presenta, per motivi professionali, ad un'altra persona o organizzazione. Elevator significa ascensore. L'Elevator pitch è infatti il discorso che un imprenditore farebbe ad un investitore se si trovasse per caso con lui in ascensore. L'imprenditore, quindi, si troverebbe costretto a descrivere sé e la propria attività sinteticamente, chiaramente ed efficacemente per convincere l'investitore ad investire su di lui, ma nei limiti di tempo imposti dalla corsa dell'ascensore (la letteratura specialistica al riguardo fissa tale limite a 5 minuti).

    Spesso la piccolissima impresa innovativa non riesce a trovare lo spazio, il tempo, o il canale giusto per presentarsi alla Pubblica amministarzione, nonostante il suo contributo potrebbe offrire una risposta pronta e flessibile ai problemi quotidiani della PA.

    Ecco l'idea! Un nuovo formato di incontro a FORUM PA 2010: 20 aziende presentano i propri prodotti, servizi, competenze, soluzioni e i propri punti di forza ai decisori di pubbliche amministrazioni centrali e locali. Un nuovo modo per mettere in moto l'innovazione.

    13:00
    13:50

    OPAC (On Line Public Access Catalogue) ISFOL: documenti visibili a supporto della ricerca e della comunità scientifica[lab.110]

    Si illustrano i risultati conseguiti nel  percorso di digitalizzazione della produzione documentale ed editoriale prodotta e posseduta dall’ ISFOL sin dalla sua costituzione. Obiettivo del percorso è la capitalizzazione digitale pubblica del patrimonio di saperi scientifici, la condivisione e valorizzazione delle conoscenze sui temi istituzionali. L’ISFOL intende porsi in linea con le più recenti disposizioni in materia di dematerializzazione della documentazione e di condivisione dei  saperi prodotti dalle pubbliche amministrazioni. Sarà presentato il nuovo OPAC (On Line Public Access Catalogue) ISFOL, realizzato dal Centro di Documentazione Specializzato che contiene, ad oggi, oltre 10.000  documenti a carattere tecnico-scientifico, prodotti dalle comunità scientifiche internazionali e direttamente dall’Istituto. Si dimostreranno le caratteristiche generali e le funzionalità di ricerca dell’OPAC, al fine di spiegare l’accessibilità alle descrizioni bibliografiche degli oltre 10.000 titoli finora catalogati ed alla fruizione digitale dei contenuti a testo pieno di gran parte della produzione ISFOL. Saranno presentati i servizi on line dell’OPAC: profilazione utente, gestione delle prenotazioni e dei desiderata, richiesta di ricerche personalizzate e il servizio di alert via e-mail. Si descriveranno altre opportunità on line  in materia di  informazione e documentazione, realizzate attraverso lo sviluppo di nuove  architetture di collegamento tra i diversi  OPAC documentali esistenti (reti di metadati o Metaopac).

    13:00
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    Come coniugare il risparmio energetico con l'efficienza dei servizi on-line[w.9b]

    Per la Pubblica Amministrazione fornire servizi on-line al Cittadino e’ una sfida importante. Per fare questo ha bisogno di una tecnologia che permetta efficienza e velocita’ nella risposta. All’interno del Master verra’ presentata Sun Oracle Database Machine, la tecnologia che coniugando le potenzialita’ di HW e SW garantisce elevate prestazioni e velocizza i tempi di risposta. Grazie alla nuova Sun Oracle Database Machine la Pubblica Amministrazione puo’ archiviare volumi di dati fino a dieci volte superiori ed eseguire ricerche dieci volte piu’ rapide rispetto al passato, garantendo efficienza e velocita’ di risposta alle richieste on-line del Cittadino.

    Velocizzando i tempi, inoltre, si riduce il consumo energetico durante il funzionamento delle apperecchiature, altra sfida importante per una Pubblica Amministrazione sempre piu’ green.

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    Verso la PA digitale: dalla dematerializzazione ai servizi al cittadino[w.61b]

    Superare la logica “ad isole” dell’e-government per velocizzare il processo di cambiamento della Pubblica Amministrazione verso i processi digitali: dematerializzazione, collaboration, Citizen Relationship Management, web 2.0 ma non solo.

    Durante la prima parte dell’incontro, attraverso l’analisi di alcuni casi di successo a livello italiano ed internazionale si desidera fornire alcuni spunti utili a chi deve guidare i processi innovazione nelle amministrazioni pubbliche e si appresta a costruire la “cassetta degli attrezzi” con la quale impostare un nuovo modo di mettersi in relazione col cittadino-elettore.

    In particolare verrà proposto l’approccio del framework internazionale “Citizen Service Platform” di Microsoft per realizzare in tempi rapidi soluzioni per la PA digitale in linea con il piano eGov 2012 del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione: dai portali Internet per cittadini e imprese a sistemi per la gestione delle relazioni con i cittadini, dai portali Intranet per i dipendenti a soluzioni per la de-materializzazione.

    Nella seconda parte dell’incontro invece esamineremo il tema della Gestione documentale e dematerializzazione in ambito PA attraverso l’analisi di una soluzione di Protocollo Informatico e Archiviazione sostitutiva di nuova generazione ed alcune best practice.

    13:30
    14:20

    La valutazione dei rischi stress lavoro-correlato nella P.A.[lab.91]

    L’attività comporterà l’illustrazione dei criteri da adottare per l’elaborazione della valutazione del rischio concernente lo stress. In particolare si provvederà a fornire  una  proposta operativa per l’esecuzione di una corretta valutazione del rischio stress lavoro correlato secondo quanto previsto dall’art.17 e dall’art. 28 del Dlgs 81/2008. Previo un  veloce richiamo dei concetti generali relativi al rischio da stress lavoro-correlato si prenderanno  in considerazione alcune problematiche metodologiche connesse alla valutazione e si valuteranno gli elementi ritenuti utili per una sua analisi finalizzata alla progettazione di interventi preventivi. Verrà  quindi proposto un percorso valutativo gestibile dai soggetti della prevenzione aziendale utilizzando strumenti di indagine relativamente semplici attraverso l’analisi  dei  vari elementi che concorrono all’identificazione del rischio  fra cui le caratteristiche dell’azienda, le sue dimensioni, la tipologia delle attività e l’importanza degli elementi di rischio individuando quali azioni è necessario intraprendere.

    martedì, 18 maggio pomeriggio

    14:00
    14:50

    Innovazione e sviluppo: il ruolo del capitale umano tra profilo del tessuto produttivo e offerta di competenze.[lab.111]

    Il contributo intende ripercorrere e proseguire il dibattito sul ruolo dell'investimento in formazione e istruzione da parte delle famiglie, da un lato, e delle imprese dall'altro, evidenziando i livelli di rendimento dei titoli di studio e della formazione professionale. L'investimento in ricerca e sviluppo da parte del sistema produttivo, da più parti presentato come parte integrante di una exit strategy dalla crisi efficace e duratura, deve necessariamente confrontarsi con il parallelo incremento del capitale umano, valutando il rapporto costo-opportunità delle scelte formative delle famiglie e delle imprese. Va considerato che il nostro Paese sconta un più basso rendimento dell'investimento in capitale umano, dovuto in parte al particolare profilo del sistema produttivo: i settori dell'industria manifatturiera a tecnologia matura offrono scarsi margini alla crescita tramite l'innovazione, così come la dimensione media delle imprese italiane non permette l'avvio delle economie di scala e delle prospettiva di medio-lungo periodo necessarie alla sostenibilità dell'investimento, per non parlare della disponibilità del credito alla piccola e media impresa manifatturiera, critico sia in termini di vincoli all'accesso che in termini di costo.

    14:00
    14:50

    Finanza di progetto e risparmio energetico[lab.67]

    La Direttiva 2006/32/CE assegna al settore pubblico un ruolo strategico nella promozione dell'efficienza energetica in vista dell'obiettivo di una riduzione dei consumi del 10% entro il 2016.

    In Italia il decreto di recepimento della Direttiva (decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115) impone alle Pubbliche Amministrazioni l'obbligo di conseguire l’efficienza energetica utilizzando allo scopo strumenti finanziari e  redigendo diagnosi e certificazioni energetiche degli edifici pubblici.

    Più in dettaglio, lo strumento che può consentire alle Pubbliche Amministrazioni di conseguire un effettivo efficientamento energetico senza impiego di risorse di bilancio è il Finanziamento Tramite Terzi già previsto dalla Direttiva 93/76/CEE, nonchè da numerosi Piani Energetici Regionali.

    Scopo della presente pillola formativa è offrire delle soluzioni per l’affidamento a terzi, tramite lo strumento del project finance, tutte le attività tese all’assolvimento dell’obbligo suddetto.

    14:00
    16:00

    Fare sistema: la Banca Dati della Cooperazione Decentrata[Lab.21]

    E’ ormai esigenza riconosciuta da tutti gli attori pubblici promotori di attività di cooperazione allo sviluppo quella di integrare e rendere conoscibili le iniziative svolte in favore dei Paesi in Via di Sviluppo. A tale scopo il MAE, d’intesa con le Regioni e gli Enti Locali, ha dato seguito all’Intesa sancita tra PCM/DAR MAE, MISE e le Regioni firmata il 18 dicembre 2008, predisponendo un progetto di Banca Dati. Gli obiettivi principali del progetto sono:

    • armonizzare le attività svolte dai singoli attori,
    • ricondurre le medesime in un sistema per quanto possibile coerente,
    • favorire l’efficacia degli interventi,
    • rendere conoscibili qualità e volume dell’APS italiano, sia presso le Organizzazioni Internazionali, che presso un pubblico più ampio.

    14:00
    14:50

    Da Utenti a Clienti: la sfida del CRM nella Pubblica Amministrazione[w.62b]

    Microsoft alla luce della propria esperienza nell’ambito dei progetti di eGovernment in tutto il mondo ritiene fondamentale il tema della gestione delle relazioni con il cittadino come strumento per il cambiamento virtuoso della PA. Oggi ascoltare la società civile significa anticipare le sue necessità e le richieste, quanto mai necessario in questo periodo di crisi e di richiesta impellente di servizi più efficienti. Nel Codice della PA digitale  e nel piano eGov 2012 si considera strategica l’attività di valutazione della soddisfazione degli utenti dei servizi pubblici (customer satisfaction).La sfida di Microsoft dunque, è quella di guidare il cambiamento verso una struttura cliente-centrica -  grazie alle applicazioni di CRM e XRM (eXtended Relationship Management) - che coinvolga i cittadini, trattandoli sempre come “clienti” rendendo più facile il rapporto con l’amministrazione pubblica.Con questa soluzione, Microsoft intende superare la logica “ad isole” dell’eGovernment per velocizzare il processo di cambiamento della Pubblica Amministrazione verso i processi digitali: dematerializzazione e collaborazione, con un occhio particolarmente attento alla problematica dei portali intranet e internet come strumento centrale nella relazione con il pubblico. All’interno del master verrà anche presentato una caso pratico di gestione dell’Ufficio di Relazione con il Pubblico (URP).

    14:00
    14:50

    La gestione documentale e l’automazione degli iter amministrativi.[w.10b]

    La gestione elettronica della documentazione e dei processi amministrativi rimane una sfida importante ancora in gran parte da cogliere per le pubbliche amministrazioni. Quindi, poter utilizzare strumenti facilmente configurabili ed adattabili alle differenti esigenze risulta decisivo, al fine di accelerare il processo di ammodernamento della macchina amministrativa.

    ll progetto di gestione documentale è stato realizzato per l’Area Politiche per lo sviluppo economico, lavoro e innovazione dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, proprio nell’ottica della razionalizzazione e della semplificazione dei procedimenti amministrativi e  delle attività gestionali ad essi connessi, quali la presentazione delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese, il reperimento di modulistica e documenti necessari, l’accesso alle informazioni ed ai documenti di pertinenza da parte dei richiedenti e del personale dell’Assessorato, durante le varie fasi del procedimento .

    Inoltre, verranno presentate, in collaborazione con Innovapuglia, le caretteristiche, i benefici ed i risultati ottenuti dal progetto, come esempio di “buona pratica” di innovazione della cosa pubblica, illustrando le specificità tecniche e funzionali, che hanno caratterizzato lo sviluppo dei principali processi amministrativi dell’Assessorato dalla gestione telematica e pubblicazione di Bandi e Atti alla redazione “collaborativa” delle Determine Dirigenziali, grazie alle peculiarità degli strumenti di Document e Process Management di Oracle.

    14:30
    18:00

    Efficienza e Trasparenza nel processo amministrativo: come mettere in rete tutti gli attori? I Servizi Integrati di Notifica di Poste Italiane per il recupero delle spese[O.03]

    Il convegno si pone come obiettivo il confronto su opportunità/criticità nell’innovazione dei processi amministrativi pubblici i cui elementi fondanti poggiano, in particolare, sull’ottimizzazione della gestione della documentazione prodotta nell’ambito delle attività della PA attraverso la riduzione del cartaceo, l’archiviazione digitale, la condivisione dei documenti processuali e delle comunicazioni tra tutti gli attori interessati al procedimento.

    Il tema della gestione dei flussi documentali rappresenta attualmente uno degli elementi di rilievo all’interno dei processi di riforma della gestione dell’attività amministrativa in ambiente digitale e costituisce una delle linee di azione maggiormente significative ai fini della riduzione della spesa pubblica, in termini sia di risparmi diretti (carta, spazi, ecc.) sia di risparmi indiretti (tempo, efficienza, ecc.). I processi di gestione cartacea dei documenti, infatti, sono caratterizzati da eccessiva onerosità, difficoltà di condivisione e archiviazione, mancanza di trasparenza, tempi di ricerca elevati, facilità di errori, smarrimenti, perdite ed altre più o meno costose inefficienze.

    In tale contesto si inserisce l’esperienza di Poste Italiane che, grazie alla trasversalità rispetto ai diversi soggetti coinvolti e alla capacità di gestire in modo integrato tutte le forme di corrispondenza (cartacee, ibride ed elettroniche), è in grado di mettere al servizio della PA un’infrastruttura unica e innovativa che permetterà di supportarla pienamente nel suo percorso di efficienza, evoluzione verso il digitale e superamento delle barriere tecnologiche.

    Attraverso il servizio SIN Re.S., in fase di sviluppo, Poste Italiane si pone come mission quella di essere la piattaforma di riferimento per tutti i soggetti che partecipano ai processi di recupero delle spese amministrative/crediti di giustizia/pene pecuniarie, aggregando progressivamente tutti i servizi a supporto del processo.

    Il servizio copre l’intera catena del processo, dalla fase iniziale della sanzione - ricezione dei dati di notifica, produzione e consegna dell’atto, rendicontazione esiti e pagamenti - alla fascicolazione elettronica fino alla postalizzazione degli esiti delle decisioni degli organi competenti.

    Tra i benefici attesi:

    }           tempi rapidi di risposta ai cittadini;

    }           eliminazione/riduzione dei flussi cartacei e ottimizzazione dei flussi informativi tra gli attori coinvolti, rendendo possibile un monitoraggio in tempo reale della situazione sul ricorso e lo stato di avanzamento dell'istruttoria;

    }           gestione in modalità integrata e automatica delle attività di stampa, imbustamento, spedizione, inserimento esito della notifica e inserimento dei pagamenti;

    }           creazione di archivi statistici: tutti i dati registrati potranno essere consultati per scopi informativi e statistici o per l’analisi preventiva dei singoli casi come la reiterazione di violazioni da parte dello stesso soggetto;

    }           recupero di efficienza organizzativa, amministrativa, gestionale e finanziaria.

    14:30
    16:00

    Gestire l’energia nella PA per lo sviluppo delle città sostenibili[lab.194]

    La tematica del risparmio energetico e l’obiettivo 20-20-20 hanno visto impegnati i PST in sinergia con i Centri di ricerca, le Università e le aziende, con l’obiettivo di accelerare il processo di innovazione tecnologica, oltre a creare opportunità di sviluppo occupazionale ed economico.

    Le esperienze sviluppate in ambiente industriale trovano applicazione anche nella PA, che costituisce oltre il 5,5% dei consumi nazionali di energia elettrica.

    Durante l’incontro verranno illustrate esperienze, casi pratici e risultati, di attività svolte nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, sviluppate in particolare da tre PST Italiani: Environment Park , il Polo Tecnologico di Navacchio (con ANCI Toscana) e Servitec, Polo Tecnologico

    di Dalmine (con i Comuni della provincia di Bergamo).

     

    Coordina Sergio PINOTTI, Responsabile Area Energia Servitec Polo Tecnologico Dalmine (BG)

    “Ottimizzazione dei costi energetici nella PA”

     

    Intervengono:

     

    - Paolo ALDERIGI, Responsabile progetti ICT & ER Polo Tecnologico di Navacchio (PI)

    “I servizi per l'utilizzo delle fonti rinnovabili nella PA”

     

    - Alessandro GRAIZZARO, Responsabile del Laboratorio Hydrogen System

    Laboratory (Hysylab) - Environment Park (TO)

     

    “Sistemi energetici innovativi basati su idrogeno e fuel cells”

    14:30
    15:20

    Soluzioni Innovative per la didattica e l’apprendimento: servizi per gli studenti e Office 2010[lab.137c]

    Microsoft Office 2010 e soluzioni innovative per la comunicazione e la collaborazione all’interno e all’esterno degli Istituti Scolastici, a supporto di didattica, apprendimento e certificazione delle competenze.

    Tecnologie per docenti e studenti basati su:

    • l’utilizzo di servizi online
    • ambienti Web 2.0 all’interno dei quali lavorare su progetti comuni
    • lo scambio sicuro di informazioni e materiale didattico;
    • soluzioni per la didattica a distanza e conferenze Web.

    14:30
    15:20

    Sicurezza informatica e certificazioni in materia[w.27b]

    L’ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione) del Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni è l’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica nel settore della tecnologia dell’informazione (OCSI) e coordina lo Schema Nazionale per la valutazione e certificazione della sicurezza di sistemi e prodotti nel settore della tecnologia dell'informazione, istituito con il DPCM del 30 ottobre 2003 (G.U. n.98 del 27 aprile 2004).

     

    L’OCSI agisce in conformità agli standard internazionali ISO/IEC IS-15408 (Common Criteria) e ai criteri europei ITSEC e ITSEM.

     

    Nel corso della presentazione verranno brevemente descritte le principali finalità e le figure coinvolte nello Schema nazionale coordinato dall’OCSI; in particolare verranno sinteticamente illustrate le procedure per l’accreditamento dei Laboratori di Valutazione (LVS) e le varie fasi in cui si articola il processo di valutazione e certificazione.

    14:30
    15:20

    La sfida della dematerializzazione per una corrispondenza senza carta[w.1b]

    Come creare efficienza organizzativa nella PA e ridurne i tempi di risposta al cittadino attraverso la gestione elettronica dei documenti?

    Il difficile contesto economico attuale offre alle amministrazioni pubbliche sfide importanti ma anche singolari prospettive di sviluppo. Alla rinnovata ed urgente     attenzione alle politiche di contenimento della spesa si unisce l’occasione unica per l’amministrazione pubblica di essere una variabile chiave della ripresa del sistema Italia quale piattaforma innovativa di erogazione di servizi, leader nel percorso di ricerca di  produttività e innovazione con importanti ricadute sul settore privato.

    Poste Italiane negli ultimi anni si è trasformata “da mail company a digital company”.Ha evoluto cioè il profilo istituzionale tradizionale per essere oggi un player tecnologicamente avanzato per la PA, le imprese e i cittadini.

    La gestione elettronica documentale rappresenta, in questo contesto evolutivo, una delle attività strategiche per il Gruppo. L’impegno e l’attenzione verso i processi di dematerializzazione, è rappresentato dalla suite GED realizzata da Poste Italiane denominata PosteMailRoom.

     

    L’offerta sviluppata è costituita da una serie di moduli che coprono l’intero ciclo di vita di un documento: dalla dematerializzazione, alla protocollazione elettronica, fino alla conservazione sostitutiva e archiviazione e consultazione elettronica.

    La soluzione GED si innesta nella infrastruttura ICT che offre supporto e connettività alla rete fisica e logistica di Poste Italiane e garantisce la possibilità di accedere in multicanalità a tutti i servizi di pagamento e comunicazione.

    14:30
    15:20

    Dematerializzazione, standardizzazione, tracciabilità e trasparenza dei processi amministrativi. Il caso Comune di Roma[w.25b]

    La Pubblica Amministrazione nei prossimi anni dovrà dotarsi di strumenti e tecnologie che consentano la dematerializzazione dei principali flussi amministrativi, ma questa esigenza non potrà ridursi alla semplice, anche se fondamentale, “scomparsa” della carta,  dovrà tradursi anche in razionalizzazione dei flussi informativi, trasparenza del procedimento amministrativo e salvaguardia degli investimenti pregressi. Questa necessità può essere soddisfatta con l’utilizzo di strumenti che possano supportare le Amministrazioni nella definizione dei processi amministrativi, con la conseguente individuazione degli ambiti di verifica, ratifica ed approvazione degli Atti Amministrativi. In quest’ottica, deve essere possibile monitorare lo “stato” di un Atto, in modo da poter rispondere alle diverse sollecitazioni dei cittadini, dei fornitori, delle altre Amministrazioni, rilevando, con tempismo, le eventuali criticità che dovessero incorrere e le inefficienze che dovessero palesarsi. Lo strumento SAP BPM (SAP Business Process Management) permette di definire, modificare e integrare i  flussi di processo con le diverse componenti gestionali (SAP e non SAP) che possono essere state adottate dall’Amministrazione,  operando secondo gli standard SOA di interoperabilità e, conseguentemente,  riducendo al minimo l’impatto tecnologico sull’esistente. SAP BPM interviene per integrare i flussi di processo che sono per natura trasversali e correlati ma che per esigenze applicative sono stati predisposti  in ambienti  e contesti tecnologici separati. In altre parole, SAP BPM crea integrazione secondo logiche di processo e non secondo logiche teconologiche o applicative e salvaguarda, in virtù della sua piena interoperabilità, gli investimenti fatti e quelli ancora da realizzare.

    14:30
    15:20

    Sicurezza gestita e Security Intelligence all’opera[w.32c]

    Il master si inserisce nel panorama delle soluzioni di Sicurezza Logica esplorandone alcuni paradigmi innovativi:

    • L’integrazione tra sicurezza logica e fisica mediante una valutazione unitaria dei rischi e delle contromisure
    • L’opportunità di partire non dall’implementazione delle tecnologie, ma dall’analisi dei processi basata sui modelli di Governance per poi arrivare ai processi tecnologici solo a valle
    • L’esigenza di un processo di Intelligence alla base della gestione real-time degli incidenti informatici per la realizzazione del più adeguato livello di sicurezza per i Clienti
    • L’importanza di attuare sistemi di controllo difensivo per la verifica di corretta implementazione e funzionamento delle contromisure procedurali e tecnologiche, in grado di creare un feedback positivo per il sistema di sicurezza andando ad evidenziare le aree di miglioramento in entrambi gli ambiti .

    Analizzeremo alcuni case study, a dimostrazione pratica dell’attuazione di tali processi.

    14:30
    16:30

    Gestione informatica dei procedimenti di assegnazione di aiuti economici alle imprese Protocollo Informatico - Firma Digitale e SI di supporto all'attuazione dei programmi regionali di sostegno delle imprese, in cooperazione applicativa con l'Anagrafe Na[w.45a]

    I professionisti addetti alla semplificazione amministrativa dei processi di lavoro della Regione Marche illustreranno ai partecipanti gli strumenti adottati dall’amministrazione regionale per razionalizzare l’assegnazione di aiuti comunitari alle imprese.

    In particolare, le attività intraprese nel periodo 2008-2009 per l’avvio del nuovo periodo di programmazione comunitaria nei vari settori economici di intervento hanno prodotto regole e strumenti operativi condivisi ed omogenei per funzionari e decisori della PA, utenti esterni e loro intermediari tecnici.

     

    Sarà offerta ai partecipanti una riflessione generale di metodo e simulazioni specifiche di funzionamento su l’implementazione del Sistema Informativo Regionale per la gestione informatica delle domande di aiuto, con focus sulle seguenti fasi del processo:

     

    • l’impresa compila la domanda nel portale regionale SIAR www.siar.regione.marche.it e la sottoscrive con firma digitale del titolare
    • il SI inoltra automaticamente la domanda al registro informatico di protocollo PaLeO della Regione Marche
    • l’istruttore regionale incaricato registra nel SIAR l’esito dei controlli amministrativi e tecnici svolti sulla domanda, compilando le check-list informatiche previste, che vengono sottoscritte digitalmente ed inoltrate dal SIAR al registro di protocollo PaLeO (numerazione interna)

     

    Tecnici informatici addetti all’analisi e allo sviluppo di SI con tecnologia .Net e Java mostreranno come il sistema in questione risulta tramite web-service interoperabile con i restanti SI regionali e cooperante con l’anagrafe nazionale delle imprese ed illustreranno le strutture logiche degli oggetti “bando” e “check-list”.

     

    Analisti di gestione approfondiranno le implicazioni connesse con l’adozione del Manuale delle procedure, per la definizione formale di tempi e metodi di gestione della domanda di aiuto (acquisizione/selezione/valutazione).

     

    Esperti di archiviazione e di gestione paper-less mostreranno le strategie e egli strumenti adottati dall’ente per diffondere l’utilizzo degli strumenti di archiviazione informatica e supportare la distribuzione a tutti gli attori del sistema (circa 25.000 tra richiedenti l’aiuto, funzionari, intermediari tecnici) della smart-card regionale Carta Raffaello con certificato di firma digitale (compatibile CNS).

    14:30
    15:20

    Il Documento Unico di Regolarità Contributiva: problemi applicativi[w.58b]

    La certificazione della regolarità contributiva ha assunto, nel corso degli ultimi anni, importanza fondamentale per la regolare partecipazione alle gare di appalto e per lo svolgimento del contratto stesso nonché per la fruizione dei benefici contributivi. La relativa disciplina ne definisce compiutamente l’ambito di applicazione ma non sempre risulta utile ai fini della soluzione delle problematiche applicative, le quali sono, invece, debitamente affrontate dal Ministero del Lavoro in apposite circolari o in sede di risposta ad istanze di interpello.

    Si coglie l’occasione per offrire ai partecipanti del Forum un aggiornamento tecnico e operativo in materia di DURC, oggetto di costante evoluzione applicativa.

    14:30
    15:20

    Il regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici: le novità nel comparto degli appalti di servizi e forniture[w.49b]

    Il regolamento di attuazione del Codice, di prossima emanazione, completa la riforma nel vasto settore degli appalti pubblici e della contrattualistica in generale.

    Il regolamento introduce rilevanti innovazioni nel settore degli appalti di servizi e forniture; in particolare la parte IV del regolamento costituisce la vera novità del regolamento. Per la prima volta nel nostro ordinamento i servizi e le forniture vengono disciplinate nel loro ciclo realizzativo, dalla programmazione e progettazione alla fase dell’affidamento, a quella dell’esecuzione e del collaudo, compresa la disciplina degli strumenti di risoluzione delle  liti nella fase dell’esecuzione.

    Il master è diretto in particolare ad illustrare i contenuti innovativi della parte IV del regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici.

    14:30
    15:20

    La gestione della spesa sanitaria : Futuretech HealthCare Solution[w.43b]

    Tre sono i paradigmi di Futuretech HealthCare Solution : una modello di gestione a processi, la gestione delle informazioni in tempo reale, un modello logico dell’informazione. Aggiungendo quel pizzico di innovazione che abbiamo imparato a mettere nelle nostre soluzioni, siamo riusciti a trasformare uno dei processi più articolati in una applicazione. Partendo dal cittadino, passando per i medici di base, per le farmacie, per le strutture sanitarie,  fino a salire alle Aziende Sanitarie Locali, l’informazione digitale viaggia in tempo reale. Ed in tempo reale viene effettuata la gestione del paziente “cittadino” ed il monitoraggio della spesa sanitaria;  è possibile analizzare dai carichi di lavoro dei centri che erogano servizi sanitari, in modo da ridurre i tempo di attesa del paziente “cittadino”, controllare in tempo reale la spesa farmaceutica e la spesa sanitaria. Una cartella clinica digitale intelligente per ciascun cittadino, che permette di analizzare attraverso modelli di datamining e di Business Intelligense i dati per poter incrementare la Inteliigente Clinical Knowledge Base a supporto dell’interno sistema potendo migliorare la qualità della vita del paziente “cittadino” con diagnosi predittive sempre più vicine alla realtà. Il controllo della spesa sanitaria in tempo reale, sia lungo l’intera catena del valore che in ogni singolo nodo. La costruzione di un budget per le strutture sanitarie, secondo una visione rivolta sia miglioramento delle perfomance economiche che alla qualità dei servizi sanitari erogati, che consente di prendersi concretamente cura del paziente “cittadino”. Illustreremo un caso concreto : University Medical Center di Las Vegas

    14:30
    15:20

    Le nuove frontiere delle tecnologie “sostenibili”[w.23b]

    Come possono le organizzazioni IT conciliare le esigenze di supporto al Business con un equilibrio verso l’ambiente, la pressione dei costi e la necessità di aumentare l’efficienza all’interno dei Data Center

    L’approccio olistico al tema Green ICT descrive come si possano implementare una filiera di azioni e processi in ottica green e soprattutto come oggi i prodotti e servizi possano IT essere concepiti attraverso un nuovo orientamento “verde” che nasce nell’attività di R&D.  Nel master si evidenzierà come l’efficienza IT (anche energetica) attraversi strategie di consolidamento, ottimizzazione e automazione delle infrastrutture, tramite:

    Consolidateossia azioni che impattano su Storage, Networks, Applicazioni e Data Center per eliminare ridondanze e promuovere un migliore utilizzo degli Asset informatici riducendo i costi. 

    Optimize –azioni volte a valutare gli Asset IT ed elaborarne una configurazione che realizzi il massimo dell’efficienza energetica: metriche, algoritmi e policy per realizzare la massima flessibilità e la condivisione di risorse

     Automate –utilizzo di software “ intelligenti” per ottimizzare la gestione di dati attraverso strategie di deduplicazione e archiviazione

    14:45
    15:30

    Un progetto formativo innovativo per una nuova pa[lab.178b]

    Il Mipaaf ha intrapreso da tempo un percorso di valorizzazione delle Risorse Umane, attraverso progetti ed interventi formativi che hanno, come obiettivo, la cura e l’attenzione verso le persone e lo sviluppo della motivazione verso il lavoro, La valenza di tali iniziative formative si è basata essenzialmente su tre elementi: la pluralità dei temi proposti, la formazione di alcune risorse interne, in qualità di tutor, il coinvolgimento attivo di molta parte del personale dell’Amministrazione. Allo scopo di illustrare i temi proposti dal percorso formativo, nell’ambito del Forun PA, verranno presentate le principali iniziative realizzate nel : percorso formativo motivazionale: Comunicazione organizzativa, public speaking, teatro d’impresa, change management

     

    Di questo percorso in particolare martedì 18 maggio maggio verrà presentato quello di laboratorio teatrale.

     

    . Lo spirito di squadra. L’attenzione alla dimensione individuale e alla dimensione di gruppo per lo sviluppo della motivazione personale  e del benessere collettivo. La metafora teatrale in parallelo alla complessità lavorativa. La comunicazione emotiva in relazione all’altro e al gruppo. Il legame tra azione ed emozione. Empatia e ascolto attiva.

    14:45
    15:30

    Un progetto formativo innovativo per una nuova PA[lab.58c]

    La formazione del personale è la leva fondamentale perché si trasformi la PA in una struttura competente e partecipativa. Il coinvolgimento e la partecipazione sono lo strumento fondamentale per rinnovare l’amministrazione. Per questo il personale si deve sentire parte di una struttura che dà servizi ed è indispensabile nella società civile.  Il percorso formativo motivazionale, è lo strumento per raggiungere tale obbiettivo. Il Mipaaf  ha messo in atto da un biennio tale programma. Verranno presentati i primi risultati e  rappresentate alcune attività svolte (teatro d’impresa), con incontri e dibattiti con i partecipanti stessi.

    15:00
    18:00

    La gestione delle risorse umane nel comparto previdenziale: casi di successo e problematiche[B.41]

    La “Gestione dei Talenti” è ormai universalmente considerata una chiave fondamentale per raggiungere risultati di eccellenza nel mondo delle Imprese.

    E nelle organizzazioni pubbliche, specialmente nella realtá italiana? La riforma della PA in corso considera le Risorse Umane il principale fattore abilitante per il cambiamento.

    Il convegno presenta i risultati di una ricerca sullo stato dell’arte nella gestione delle Risorse Umane negli Istituti di Previdenza, che rappresentano un settore “in prima linea” nei rapporti con cittadini ed imprese.

    La ricerca ha avuto l’obiettivo di ottenere una valutazione sul grado di “maturitá” dei processi finalizzati alla gestione delle Risorse Umane, sulla base di un modello concettuale di riferimento riconosciuto a livello mondiale (sintetizzato/personalizzato dagli autori al contesto della PA), in modo da fornire al singolo Ente partecipante gli elementi di riflessione per una efficace gestione dei propri “Talenti”.

    L’indagine, svolta con la piena collaborazione degli Istituti, ha consentito inoltre di individuare le “migliori pratiche”, in un settore pubblico giá particolarmente attivo e sensibile a queste problematiche.

    La presenza anche di organizzazioni non PA (p.e. Casse) offre la opportunitá di un confronto stimolante e positivo tra gli Istituti (grandi e meno grandi).

    15:00
    18:00

    Il documento elettronico e la dematerializzazione: il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale[EG.11]

    La bozza del “nuovo” Codice dell’amministrazione digitale in via di approvazione è già stata oggetto di molteplici commenti.

    In particolare molte attese sono concentrate sugli aspetti del CAD cruciali per la gestione dei documenti in una fase caratterizzata in questo settore da molta confusione per l’opacità dei diversi - e non sempre dichiarati - interessi in gioco e per le complicazioni inutili che hanno segnato, fino ad oggi,  la razionalizzazione di questo processo. Solo per dare fare due esempi:

    • la sequenza obbligatoria di firme digitali e procedure complicate e inapplicabili previste dalla prima normativa tecnica del 1994 e dalle disposizioni del 1998;
    • la altrettanto inapplicabile (e inapplicata) distinzione tra originale unico e non unico stabilita dalla delibera Cnipa 11/2004,  un nodo che si è cercato nel corso del 2009 di risolvere con un taglio netto approvando nell'ambito del dlgs 185/2009 sulle misure anticrisi una norma per cui sarebbe sufficiente la firma digitale di chi detiene l’originale del documento analogico per digitalizzarlo in modalità sostitutiva.

    Come interviene l’attuale CAD in questo ginepraio di disposizioni all’interno del quale è sempre più difficile orientarsi con certezza dei risultati? Il convegno intende affrontare le criticità da superare per far si che le potenzialità intrinseche al processo di demataerializzazione diventi uno degli assett di una Pubblica Amministrazione moderna.

    Se vuoi sapere tutto sullo ZOOM tematico "Pa senza carta"  CLICCA QUI

    15:00
    18:00

    La governance amministrativa degli enti locali: come contemperare le esigenze di managerialità, efficienza e controllo della legalità[B.21]

     E’ stata la novità normativa ad imporre un’accelerazione della riflessione sugli assetti della dirigenza di vertice nelle amministrazioni locali.   Nel giro di poche settimane, il quadro legislativo in materia ha infatti subito rapide e sorprendenti modificazioni che hanno portato alla sostanziale abolizione della figura del Direttore generale per la gran parte degli enti.

    Il turbine caotico di norme  c.d. “ordinamentali” per il sistema delle autonomie locali non è solo il sintomo di un pessimo livello di galateo istituzionale.  E’ il segno, piuttosto, che su questa materia l’attenzione e la sensibilità sono giunte al minimo.

    E’ necessario ora rivendicare la necessità di una riflessione articolata e matura che parta dall’ambito di autonomia, normativa e organizzativa,  riconosciuto a ogni Comune e a ogni Provincia

    Il dibattito sul vertice degli apparati professionali locali, dopo la riforma del 1997, ha ruotato ossessivamente attorno alla contrapposizione segretario/direttore generale. Ci sembra che il problema così sia mal posto. Il convegno propone piuttosto una riflessione nella ricerca di un rinnovato equilibrio, nella organizzazione degli apparati professionali locali,  tra la “tensione al risultato” (efficacia, efficienza, tutto sommato “buon andamento”) e garanzie di legalità (imparzialità)

    15:00
    18:00

    Amministrare 2.0[EG.12]

    Se vuoi sapere tutto sullo ZOOM tematico "Amministrare 2.0" CLICCA QUI
    La non-Conferenza 2010 mette al centro il Manifesto amministrare 2.0, nato da un processo creativo in chiave 2.0 che vede lavorare  insieme politici, amministratori,  informatici, aziende, società civile e innovatori, verso un  obiettivo comune: far sì che il cittadino diventi parte attiva nei processi di creazione di valore pubblico, attraverso gli strumenti interattivi della telematica.  Nella creativity room si radunano nuovamente gli attori e i portatori di interesse dell’Amministrare 2.0 in un pomeriggio di lavoro in tavoli, in modalità non tradizionale, senza distinzione tra relatori e pubblico per lavorare sugli sviluppi del gruppo di lavoro e del Manifesto. L'item dell'anno è Open Government Data.
    Il programma dell’incontro è così articolato:
    1) Registrazione
    2) Presentazione del risultati dei lavori dello scorso anno (testo finale del Manifesto)
    3) Composizione dei tavoli di lavoro
    4) Lavoro di gruppo nei relativi tavoli 
    5) Ricomposizione dei contributi in un documento unico

    Attenzione
    Per partecipare alla non Conferenza Amministrare 2.0 invia una email di presentazione a amministrare2.0@forumpa.it, indicando: nome e cognome; funzione e ente; breve profilo (o il link ad uno esistente on line); brevissima presentazione della prospettiva che si ritiene di portare ai lavori della non Conferenza.
    Le aziende che vogliono partecipare alla non Conferenza Amministrare 2.0 devono contattare Daniele Tiseo  06 684251 d.tiseo@forumpa.it

    Per saperne di più naviga il wiki


    15:00
    18:00

    Oltre la crisi: l'innovazione nei sistemi territoriali fa sistema per lo sviluppo del Paese. - L'esperienza dei Forum dell'Innovazione[EG.04]

    Come creare una governance dell’innovazione condivisa che parta dalle reali esigenze del territorio e sia in grado di valorizzare le realtà di eccellenza che dovunque, nel Paese, promuovono processi di innovazione del territorio e di modernizzazione della PA come fattore di competitività.

    Il Ministro dell’Innovazione  e FORUM PA sono stati i  promotori de i FORUM DELL’INNOVAZIONE.


    Una serie di incontri territoriali che sono stati  un vero e proprio roadshow che ha attraversato tutto il Paese andando ad ascoltare la voce dei territori e facendosi portavoce delle priorità individuate dagli attori dei sistemi locali di innovazione.

    Un percorso che partendo dal Nord Est (Padova) ha toccato altre tre macro regioni:  Nord Ovest (Genova) , Mezzogiorno (Napoli) e Sardegna per trovare un momento di riflessione  organica a FORUM PA 2010.

    Obiettivo del convegno è di elaborare una visione di sintesi che metterà in evidenza gli obiettivi strategici da perseguire, le priorità su cui lavorare e gli ostacoli da rimuovere.

    15:00
    18:00

    L’opportunità del Cloud Computing nella PA:come accelerare il processo evolutivo in corso?[O.02]

    Il cloud computing appare come una formidabile opportunità di innovazione del modello di erogazione del servizio pubblico.

    Con il cloud, il “valore pubblico” (inteso nella sua doppia accezione di “servizio” e “risorsa”) potrà essere messo a disposizione del sistema paese in maniera più rapida ed efficiente, riducendo tempi e costi di implementazione e migliorando, nel contempo, l’efficienza della macchina pubblica e la soddisfazione dei cittadini. Con il cloud, inoltre, sarà possibile creare centri servizi condivisi specializzati, accelerando, così, la diffusione delle esperienze e delle migliori pratiche per favorire una più ampia diffusione del digitale sul territorio.  

    La creazione del “cloud pubblico” rappresenta, quindi, una vera e propria priorità nazionale che è opportuno accompagnare con interventi “soffici” di stimolo ed accelerazione.

    Durante il convegno IBM offrirà alcuni spunti di riflessione sul tema, sulla base dell’esperienza maturata a livello mondiale e attraverso l’analisi di casi di studio, arrivando a definire un possibile piano di evoluzione e un “sistema di stimoli” per il cloud nella PA.

    Interverrà Roberto Masiero, Founder, The Innovation Group oltre a esponenti di importanti istituzioni della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale.

    15:00
    18:00

    Azione collettiva e standard di servizio[B.14]

      La disciplina dell’azione collettiva nei confronti della Pubblica amministrazione (d. lgs 198/2009) rappresenta il coronamento di uno sforzo riformatore che va sotto il nome di Riforma Brunetta.

    Il motivo ispiratore di questa disciplina è quello di consentire ai cittadini di stimolare l’azione della PA sollecitandone l’efficienza e la coerenza con gli standards economico-qualitativi che essa stesa si è data, in coerenza con il ciclo della performance che, ai sensi del d lgs 150, dovrà guidarne il programma di azione e gli standards di qualità cui sono vincolate le PP AA. e i concessionari dei servizi pubblici.

    Per questo l’azione collettiva non è stata concepita come un ulteriore strumento giudiziario per soddisfare (solo) un interesse particolare. Ciò per cui esistono già gli istituti del processo amministrativo (ivi compresa l’azione di risarcimento). Nell’azione collettiva l’idea è quella di affidare ai cittadini che l’attivano un ruolo sollecitatorio e ausiliario rispetto ad un’azione efficiente della PA, nell’interesse generale. La normativa prevede, infatti, che l’interesse individuale sia collegato ad un interesse a carattere esponenziale, “giuridicamente rilevante e omogeneo per una pluralita' di  utenti  e  consumatori” (per parafrasare l’art. 1 del d. lgs 198/2010).

    Il modello è più quello di un’azione popolare nell’interesse della collettività, che quello dell’azione giudiziaria per la soddisfazione di un interesse particolare.

    L’effetto vuole essere, dunque, prima di tutto di responsività più che di responsabilità giuridica dell’amministrazione. E’ questo il motivo per il quale la fase pre-contenziosa promossa con la diffida di cui all’art. 3 del d. lgs. 198/2009 ha una rilevanza strategica e mira a scongiurare l’esito giudiziario.

    Solo in caso di manifesta inadeguatezza del rispetto degli standard, comprovata dall’incapacità dell’amministrazione di reagire alle sollecitazioni, anche a seguito della diffida, si apre la strada al ricorso, che, come è previsto è innanzitutto finalizzato, sempre in prospettiva sollecitatoria e ausiliaria, ad una pronunzia che ordini  “alla pubblica amministrazione o al concessionario di  porvi rimedio  entro  un  congruo  termine”  (art. 4 d. lgs 198/2009).

    L’Italia, come tutte le grandi democrazie ha avviato da ormai un ventennio uno sforzo di trasformazione dell’azione dei pubblici poteri, orientato a realizzare un’amministrazione di servizio in collaborazione con i cittadini utenti.

    La pubblica amministrazione, per funzionare, ha bisogno di essere trasparente e consentire così ai cittadini i svolgere quel ruolo di sollecitazione costruttiva e di ausilio informativo, che spinga gli operatori a migliorare le proprie prestazioni, vedendo contemporaneamente e pubblicamente riconosciuta anche la propria capacità e il proprio merito.

    L’azione collettiva - che costituisce un istituto unico nel panorama comparato - rappresenta una sfida per realizzare questi obiettivi.

    Il panel intende offrire un’occasione di dibattito e approfondimento per individuare le potenzialità e le criticità di tale innovativa riforma amministrativa.

    15:00
    18:00

    Gestioni associate e Unioni di Comuni: nuovi Modelli di governo territoriale[T.07]

    Le profonde riforme istituzionali in atto, scaturite dal Titolo V della Costituzione, richiedono anche agli Enti locali la ricerca di nuova adeguatezza, semplificazione e razionalizzazione del sistema attuale; ciò potrà avvenire attraverso una chiara individuazione di funzioni, di poteri, di assetti organizzativi, di risorse, per costruire sistemi più funzionali di governance dei territori.

    Il disegno di legge sulla Carta delle Autonomie costituirà un passaggio fondamentale verso un complessivo riassetto dell’Amministrazione pubblica e l’attuazione del federalismo fiscale.

    La realizzazione di questi obiettivi, in particolare per i Comuni di ridotta dimensione demografica ma non solo, passa sempre più attraverso i processi di Associazionismo Intercomunale, come strumento utilizzabile per conseguire nuova adeguatezza nella gestione ed erogazione ai cittadini di funzioni e servizi più efficienti e, spesso, nel mantenere il servizio stesso.

    L’ANCI, tramite la sua Fondazione IFEL, mette gratuitamente a disposizione dei Comuni di piccole dimensioni un intervento di supporto volto a facilitare le iniziative di aggregazione: il Progetto SUPERGA, che aiuta i piccoli Comuni nella realizzazione di progetti per la gestione associata di funzioni e servizi pubblici locali, in una logica di associazionismo intercomunale, al fine di garantire una gestione più efficiente ed efficace.

    In particolare, attraverso l’azione ANCI-IFEL, vengono approfonditi, da un lato, gli aspetti di bilancio e quelli legati alle economie di scala della gestione associata, dall’altro i profili normativi e le forme di incentivazione previste dalla legislazione vigente, regionale e nazionale.

    Nel corso dell’incontro verranno, inoltre, anticipati i primi risultati di un’indagine sulle Unioni di Comuni realizzata da Cittalia in collaborazione con ANCI che, grazie all’ampiezza del campione ed alla profondità delle variabili analizzate, per la prima volta sarà in grado di restituire un’immagine concreta e reale di questo fenomeno in crescita esponenziale nel nostro paese e al centro del dibattito sulla Carta delle Autonomie.

    L'ievento segue l'incontro dal titolo "L’Unione come Federazione di Comuni. Giornata di formazione: sei grandi esperienze a confronto", organizzato presso lo stand ANDIGEL a partire dalle ore 10.00

    15:00
    17:30

    Non sprecare la crisi. Il governo dello sviluppo PER MOTIVI ORGANIZZATIVI LA PRESENTE INTERVISTA NON AVRA' LUOGO. CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO.[C.02]

    Il tema della crisi è avvolto da un velo tanto trasparente quanto fortissimo: come raccontarla?

    Esso riguarda la politica,le istituzioni, le imprese, le associazioni, gli ambiti della formazione e naturalmente i media. A ricasco riguarda cittadini, operatori, consulenti.

    Vivere dentro una “bolla” (una condizione oscura che ci avvolge nel tempo) per alcuni è vincolo, per altri alibi, per altri ancora opportunità. Ciò spiega già che la crisi non è a senso unico. Rappresentarla vuol dire varie cose difficili: spiegarla (immenso tema), riconoscerla (immensa capacità), individuarne la curva di percorso, non solo in ordine agli indici “semplici” (PIL) ma anche in ordine agli indici “complessi” (trasformazioni strutturali, riforme necessarie, in una parola governance). Governo, opposizioni e voci terze non sempre trovano – sui media e nel rapporto diretto con i cittadini  - il giusto punto di equilibrio per dire,spiegare, sollecitare, accompagnare, responsabilizzare.

    A questo tema è dedicato nel 2010 o spazio di “interviste in pubblico” che da tre anni rappresenta a ForumPA un’area che cerca argomenti di interesse per gli operatori non rappresentando l’interesse di parti.

    15:00
    18:00

    Salus-Net, net-community per la formazione a distanza nelle Aziende Sanitarie[S.06]

    L’ECM è ormai un aspetto consolidato della fruizione ed erogazione di formazione nel mondo sanitario. All’interno dell’ECM la Formazione a Distanza gioca ancora un ruolo marginale rispetto alla formazione residenziale.

     

    Eppure la FAD non richiedendo luoghi o tempi prefissati per accedere alle informazioni, cosa che accade invece normalmente nelle attività formative ti tipo residenziale, è una modalità che permette di poter usufruire in maniera “asincrona” dell’evento formativo in tempi e luoghi diversi.

     

    Il seminario intende fare il punto sullo stato della FAD in Italia provando a dare alcune risposte a domande come le seguenti.

     

    • Quanto è diffusa?
    • Quanti operatori ad oggi ne hanno fruito?
    • Come possono essere considerati i risultati didattici della FAD in sanità?
    • Possono le Aziende sanitarie collaborare nella creazione dei contenuti?
    • Quali formule (es. blended) o metodologie didattiche ottengono risultati migliori?
    • Quale può essere il peso della FAD nella formazione erogata nella Pubblica Amministrazione?

    15:00
    18:00

    Quanto è verde il mio computer?[EA.01]

    L’attualità del clima nell’agenda internazionale impone al settore ICT di adeguarsi e di tenere in giusta considerazione se e come possa contribuire alla sostenibilità ambientale di se stessa e di altri settori. L’ICT gioca un duplice ruolo rispetto all’ambiente. E’ una sorgente di CO2, soprattutto a causa dei consumi energetici dei computer, ma è anche e soprattutto un formidabile motore ridurre le emisioni di CO2  mediante la realizzazione di servizi web che riducano spostamenti, ottimizzino attività  e consentano la de materializzazione. Questo secondo aspetto è considerato potenzialmente superiore al quello negativo di quattro  o  volte da qui al 2020. 

    Il green computing si occupa di progettare e costruire computer meno inquinanti e meno energivori, tenendo conto di ogni fase del ciclo di vita, incluso dunque lo smaltimento. Per le Pubbliche Amministrazioni un elemento di sempre maggior importanza è rappresentato da acquisti green, ma anche dalle riduzione dei consumi energetici delle infrastrutture ICT.

    Un elemento di crescente attenzione sono i Data Center e come renderli più efficienti dal punto di vista energetico, come suggerito anche dalla Commissione Europea nel codice di condotta proposto.  All’efficienza energetica dei data center verrà dedicata una  prima riflessione nel convegno, efficienza energetica consentita da una serie di fattori hardware, ma anche software.

    La virtualizzazione infatti consente di compattare le infrastrutture, facendo risiedere su un serve fisico più server virtuali. E in prospettiva il cloud computing porterà sempre di più a decentralizzare le applicazioni software  presso fornitori di servizi a cui accedere attraverso Internet. Questo significa che sempre di più Internet diventa una infrastruttura chiave anche per accedere a Software visto come un Servizio  (SaaS). In un ottica di green ICT va dunque considerato anche l’aspetto relativo al contributo all’emissioni di GHG dato proprio dai servizi erogati via web. Contributo che è  certamente più basso di quello di molte attività tradizionali o di un’ICT tradizionale , ma non trascurabile, come recenti indagini hanno evidenziato. Vedremo dunque come grossi player lo  tengono in considerazione per mini mizzarlo . Inoltre  considereremo  anche se e come comportamenti responsabili da parte degli utenti su questo tema possano svilupparsi e diffondersi attraverso i social network.  Le PA possono giocare un  ruolo formidabile nello sviluppo di servizi Web, di cui devono sapere prevedere l’impatto e le ricadute ambientali, ma agendo anche sulla consapevolezza dei cittadini a cui  servizi web sono rivolti.

    Infine di occuperemo del tema dei rifiuti elettronici, dello stato dell’arte  dell’attuazione della normativa sulla raccolta e smaltimento ambientalmente corretta e sulla possibile evoluzione della normativa verso la sua completa attuazione.

    Il convegno, proprio per l ricchezza  e varietà di spunti di riflessione sul fronte del Green ICT è rivolto ai vari  stackholder del Green computing : in primis alle PA, anche ai fornitori di hardware  e servizi web, ma anche ai cittadini.

    15:00
    18:00

    Fare il “tagliando” alla Riforma Brunetta: tavola rotonda[B.06]

     Comunque la si voglia giudicare  la riforma Brunetta segna una decisa discontinuità. Ma se essa è il punto di arrivo di un complesso processo normativo, deve essere anche il punto di partenza per successivi aggiustamenti e miglioramenti che la delega stessa consente. In questo senso è opportuno, a sei mesi dalla sua entrata in vigore, una revisione critica dei temi più controversi. Chiamiamo quindi a “fare il tagliando alla riforma” tutte le componenti interessate: il dibattito che si svilupperà sin da questa tavola rotonda potrà essere da guida per i futuri provvedimenti migliorativi.

    15:00
    16:30

    Dalla cartografia del XVIIsecolo al documento informatico: DO.GE., l’integrazione possibile al servizio del cittadino[lab.183]

    Il sistema di gestione dei documenti, progettato e realizzato dalla Regione del Veneto, integra nel medesimo sistema informativo le moderne necessità di gestione di documenti digitali, i dati sulla consistenza del patrimonio documentale dell’Ente ed i documenti stessi su qualsiasi supporto di produzione.

    Il cittadino, lo studente, il ricercatore possono accedere, in un unico ambiente, sia alle informazioni sul protocollo e sul fascicolo di riferimento nell’archivio corrente, sia ai documenti appartenenti all’Archivio Storico della Regione del Veneto.

    Un unico percorso guida il documento informatico dalla ricezione al Protocollo Generale tramite PEC, alla gestione del procedimento, alla conservazione digitale nel tempo; quelle stesse modalità digitali che ci consentono di attribuire valore ai documenti storici più preziosi, rendendoli disponibili alla visione in un unicum di servizio alla collettività.

    Regole comuni, alla base della costruzione dell’archivio corrente e della conservazione dell’archivio storico, sono la chiave di volta del sistema DO.GE.

    15:00
    16:00

    La collaborazione aziendale di Google al servizio della PA[lab.28b]

    Panoramica della soluzione Google Apps Premier con esempi pratici di collaborazione e scrittura documenti condivisi in real time. Esempi di portali intranet e di siti web di progetto.

    15:00
    17:00

    Laboratorio Regionale per la Verifica dell’Accessibilità e dell’Usabilità dei Siti Web della Pubblica Amministrazione Locale[lab.59b]

    Il “Laboratorio Regionale per la Verifica dell’Accessibilità e dell’Usabilità dei Siti Web della Pubblica Amministrazione Locale” nasce nell’ambito dell’Intesa istituzionale di programma tra il governo della Repubblica italiana e la Regione Marche (APQ RM SJ), al fine di realizzare un nucleo di competenze, a livello di pubblica amministrazione locale, per consentire ai soggetti sul territorio regionale di realizzare servizi pubblici sul web accessibili ed usabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.

    Gli strumenti che il laboratorio rende disponibili alle Pubbliche Amministrazioni e in generale a tutti i soggetti interessati a partecipare all’officina sono:

    • un sito web per la diffusione e la promozione degli strumenti, delle esperienze e delle competenze tecniche e normative per l’accessibilità web e per la condivisione di componenti applicative sviluppate o disponibili;
    • un parco di “Ausili di Accesso Informatico”, cioè di strumenti progettati per essere utilizzati da parte di soggetti con diversi tipi di disabilità per consentire loro un facile accesso alternativo al computer;

    pubblicazioni e manualistica in formato digitale e cartaceo sull’accessibilità.

    15:00
    15:15

    Chi è Open Text - BREVE PRESENTAZIONE di OPEN TEXT[lab.51b]

    Open Text™, produttore di software enterprise e leader nell’Enterprise Content Management, aiuta le organizzazioni a gestire e ad ottenere il valore reale dai loro documenti di business. Open Text vanta oltre vent’anni di esperienza nel supportare 46.000 clienti e milioni di utenti in 114 paesi. Lavorando con i nostri clienti e partner, offriamo la nostra competenza in qualità di Content ExpertTM per aiutare le organizzazioni a catturare e conservare la memoria aziendale, incrementare la brand equity, automatizzare i processi, ridurre i rischi, gestire la compliance e aumentare la competitività.

    Le soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) agevolano lacollaborazione integrata e la gestione dell'informazione interna o pubblica di una azienda (content management).

    Le soluzioni spaziano da strumenti base (ad esempio, soluzioni di archiviazione) fino a strumenti complessi di gestione integrata di contenuti attraverso sistemi di collaborazione. I vantaggi ottenibili mediante soluzioni di ECM consistono nell’ottimizzazione del flusso di informazioni aziendali (knowledge management) e dei processi e nel reperimento tempestivo delle informazioni di interesse da parte di tutti gli interlocutori dell’azienda stessa: clienti, fornitori, business partner e collaboratori.

    INFOLINE: Per maggiori informazioni contattare direttamente Cristiana Piraino, Marketing Manager Open text Srl, +39 331 1937767

    15:00
    17:00

    Polizia Locale e Sicurezza Urbana…un lavoro sinergico, guardando al territorio.[lab.140]

    L’impegno della Regione Molise in ambito di Sicurezza Integrata sul Territorio negli ultimi anni è stato rivolto alla creazione di una rete di contatti fra i Comandi e Servizi di Polizia Locale, finalizzata alla ottimizzazione dei servizi d’Istituto. Oltremodo si è data attenzione alla Formazione e all’Aggiornamento professionale, con la organizzazione di cicli formativi che hanno visto la presenza di qualificati relatori di calibro nazionale. L’impegno continua tutt’oggi verso la rimodulazione del Sistema Sicurezza regionale, anche attraverso le modifiche normative necessarie.

    Inoltre, si è inteso rendere un lavoro sinergico anche con le alte Dirigenze del Ministero degli Interni, che vedranno a breve la stipula di una convenzione per l’utilizzo di strutture e percorsi formativi opportunamente studiati.

    15:00
    16:00

    I fondi immobiliari come strumento operativo degli enti pubblici locali[lab.66b]

    I fondi comuni di investimento – patrimoni autonomi, suddivisi in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti – hanno rappresentato e rappresentano un utile strumento per le attività da porsi in essere da parte degli enti locali nel settore immobiliare, sia sotto il profilo della valorizzazione/dismissione che sotto quello dello sviluppo. Peraltro, tale strumento potrebbe assumere ulteriore rilievo alla luce dell’attuazione del federalismo demaniale che potrebbe portare al trasferimento agli enti locali di immobili presenti nei rispettivi territori.

    Premessi brevi cenni sulla normativa primaria e secondaria applicabile ai fondi e sulle modalità di funzionamento degli stessi, l’intervento si svilupperà nell’individuazione delle possibili applicazioni concrete che lo strumento del fondo immobiliare può avere nell’ottica degli enti locali. In particolare, si affronterà la tematica dei fondi immobiliari quali strumento di valorizzazione e dismissione dei beni immobiliari preesistenti nel patrimonio degli enti ovvero confluiti in attuazione del c.d. federalismo demaniale; tale tematica sarà affrontata anche sulla scorta di alcune esperienze concrete già realizzate da enti locali (e.g. il Fondo Comune di Milano, il Fondo Comune di Venezia). Si affronterà, inoltre, la tematica dei fondi immobiliari quale strumento di sviluppo del territorio nell’ottica di fornire un servizio sociale al territorio di riferimento (housing sociale, social services investment fund).

    15:00
    17:00

    Il sistema informativo SecurArt per la sicurezza del patrimonio culturale. Nuovi obiettivi: l’indagine sull'efficienza energetica nei siti culturali.[lab.198]

    Il patrimonio immobiliare del MiBAC possiede consistenza rilevante, e conseguente grande fabbisogno di energia. L’attuale quadro normativo e le esigenze ambientali ed economiche determinano nuove necessità di conoscenza delle caratteristiche energetiche di tale patrimonio, per la programmazione degli azioni di efficientamento. È stata perciò avviata una vasta campagna di accertamento della prestazione energetica degli insediamenti del ministero, i cui risultati saranno evidenziati e fruibili sulla piattaforma informativa Securart, il sistema dedicato alla sicurezza del patrimonio immobiliare culturale.

    15:00
    16:30

    E-learning ed integrazione[lab.77]

    Il progetto @urora ed oltre,  mira a favorire gli apprendimenti di alunni che vivono in situazioni di particolare disagio quale la restrizione di libertà o di emarginazione dal sistema scolastico. Presso le istituzioni scolastiche con sezioni carcerarie   e  all’interno del circuito penale del Ministero di Giustizia, sono stati   realizzati nuovi ambienti di apprendimento   e si è data la possibiltà ai minori di acquisire competenze professionali  puntando alla creazione di figure professionali “appetibili”, nel campo pubblicitario, e di  architettura del web.

    15:00
    16:00

    Il ruolo dell’industria nella gestione del ciclo dei rifiuti.[lab.227]

    Informazione e confronto con le comunità locali per costruire un rapporto positivo.

     

    Panel: Stefano Ciafani (Legambiente), Giancarlo D’Alessandro (Associazione Pimby), Cittadinanzattiva (*), Nicola Nascosti (Anci), Upi (*), Patrizia Siveri (Legautonomie) (*), Francesco Curcio (Aitec).

    Moderatore: Antonio Cianciullo (quotidiano La Repubblica).

    15:00
    16:00

    Governance della Sicurezza. Una prospettiva analitica con SAS Security Intelligence[lab.101]

    Chi si occupa di gestire la sicurezza e di supportarne l’integrazione con il business, necessita di affrontare tale tematica in prospettiva di gestione del rischio utilizzando, integrando ed analizzando un numero sempre più crescente di informazioni.

    La necessità di un governo complessivo delle tematiche di sicurezza con gestione integrata dei rischi nasce anche dal fatto che chi si occupa di gestire la sicurezza si trova a dover affrontare un numero sempre maggiore di informazioni, provenienti altresì da fonti diverse: Eventi di Sicurezza Fisica, Eventi di Sicurezza Logica, Eventi di Sicurezza trasversali.

    In questo workshop si parlerà dei sistemi di (Business) Security Intelligence che consolidano, in una piattaforma unica, la gestione analitica dell’informazione in modo da fornire a tutta la catena decisionale dei processi di sicurezza le informazioni utili al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

    • miglioramento della comprensione degli incidenti complessi, individuando pattern, correlazioni, elementi in comune non evidenziati al momento dell’incidente;
    • individuazione di fenomeni anomali e/o critici, tramite modelli statistici o codifica di regole gestite da esperti di sicurezza;
    • condivisione di strumenti ed azioni con altre funzioni aziendali, al fine di valutare i rischi dalle diverse prospettive con la relativa mitigazione del rischio di sicurezza degli ambiti coinvolti;
    • monitoraggio dei livelli di rischio e del livello di esposizione aziendale, mediante attività di collezionamento, storicizzazione e visualizzazione di KPI (Key Performance Indicator) e KRI (Key Risk Indicator);
    • predisposizione del monitoraggio del Sistema di Gestione della Sicurezza, attraverso un sistema di KPI votato alla gestione delle performance del Sistema;
    • predisposizione del monitoraggio delle iniziativeorientate alla mitigazione dei rischi di sicurezza nell’ambito del piano strategico aziendale, attraverso un sistema di Performance Management dedicato

    15:00
    16:00

    Illuminatore laser attivo (ALI)[lab.225]

    Viene presentato un sistema innovativo di visione attiva (ALI) basato su un laser impulsato eye-safe operante a 1550nm. Il sistema di identificazione attivo descritto in questo poster è stato concepito come uno strumento essenziale di sorveglianza e identificazione per un ampia gamma di applicazioni di forze dell'ordine, militari e difesa nazionale. La tecnologia ALI fornisce uno strumento dedicato per l'identificazione e la rilevazione di oggetti anche in situazioni ambientali sfavorevoli (assenza di luce, nebbia, fumo, pioggia, ecc). In particolare l'ALI fornisce informazioni essenziali nei momenti in cui  operazioni speciali richiedono rapidità,  accuratezza e segretezza. Negli innumerevoli scenari di potenziale minaccia, viene richiesto un sistema di sorveglianza in grado di fornire una certa identificazione ed una elevata risoluzione. Un aspetto estremamente importante di questo sistema di sorveglianza e rilevazione è quello di avere una portata di chilometri ed usare radiazione invisibile così da controllare individui senza insospettirli. La tecnologia laser attiva offre chiari vantaggi in applicazioni sia marittime che terresti in ogni contesto climatico. Il poster mostra immagini acquisite per dimostrare l'osservazione di piccoli dettagli ed in presenza di forti sorgenti luminose. Si mostra anche come, a differenza di sistemi basati su telecamere termiche passive, sia possibile l'osservazione attraverso superfici trasparenti come finestre o porte di vetro.