Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 15:00 a 18:00

Le città come attrattori di talenti: nuovi modelli di sviluppo urbano [ D.03 ]

I talenti intesi in senso ampio, come persone che lavorano con le loro idee e le loro competenze, sono un motore fondamentale in un'economia sempre più smaterializzata. Dove c'è una maggiore concentrazione di persone con un elevato livello di istruzione e di competenza, c'è anche un maggior livello di produttività e di innovatività del tessuto sia economico che sociale.

Una città riesce ad essere attrattiva per queste persone quando offre veramente opportunità di fare, di esprimersi, di realizzare idee e potenzialità. Come lo si fa? Innanzitutto creando le infrastrutture di cui i talenti hanno bisogno per produrre idee; si tratta non solo di infrastrutture materiali e tecnologiche (la banda larga, l’accesso ad internet, l'accesso a strutture di ricerca), ma anche di un ambiente stimolante, che aiuti a esprimersi e faccia percepire come ben accetti contributi innovativi, idee e stili di vita che a volte possono risultare anticonvenzionali.

La capacità di costruire e governare la città dei talenti è inoltre un tema particolarmente sentito dagli amministratori locali più innovativi che, anche grazie alle loro esperienze di vita e di studio, si trovano a rappresentare contemporaneamente sia le istanze del proprio territorio che gli interessi dei lavoratori della conoscenza.

L'incontro mette quindi insieme esperti e protagonisti delle grandi aree metropolitane del Paese, introdotti da un Keynote di Irene Tinagli, e dà spazio alle testimonianze dei giovani amministratori di Anci Giovane che presenteranno una specifica ricerca in proposito.
 

Irene Tinagli - ricercatrice presso l’Università Carlos III di Madrid dove insegna Economia delle Imprese, esperta di innovazione, creatività e sviluppo economico, nominata Young Global Leader dal World Economic Forum nel marzo 2010 - ci aiuta a riflettere sulla situazione italiana e sulle strategie da adottare per investire, finalmente, sulle competenze e sulla creatività degli individui.

Ascolta l'intervista a Irene Tinagli, commentala e proponi spunti di riflessione - CLICCA QUI

Se vuoi sapere tutto sullo zoom tematico "Smart City" - CLICCA QUI

Programma dei lavori

Key note speech

Tinagli
Apertura sociale e sviluppo dell’innovazione: le direttrici di crescita dei sistemi territoriali.

Lo scopo del lavoro di Irene Tinagli è quello di individuare delle politiche che coniughino lo sviluppo economico con l’incremento del benessere sociale. Il lungo lavoro di ricerca sul campo, partito dalla condivisione del framework teorico delle 3T di Richard Florida (Talento, Tecnologia e Tolleranza), porta la Tinagli a soffermarsi su quali siano le caratteristiche che permettono ai territori di svilupparsi grazie alla capacità di attrarre talenti e skill di alto livello. 

Irene Tinagli Ricercatrice - Università Carlos III di Madrid Vedi atti

Atti di questo intervento

77_irene_tinagli_a.mp3

Chiudi

Intervengono

Zingaretti
I territori come attrattori di talenti. Il punto di vista di un politico

Tra ansia da bilancio e autocritica, Nicola Zingaretti porta il punto di vista di un politico locale in tema di innovazione e attrattività nei territori italiani. “Questi temi – ammette – dovrebbero entrare nell’agenda politica tanto più in momenti di crisi come l’attuale. Dovremmo avere il coraggio di abbandonare senza nostalgie il vecchio modello di sviluppo e lavorare all’ideazione di nuovi.” Pur riconoscendo la difficoltà degli enti locali ad investire in infrastrutture immateriali, riporta la strategia della Provincia di Roma, declinata su tre linee di azione: disporre risorse, fare rete, costruire luoghi.

Nicola Zingaretti Presidente - Provincia di Roma Biografia Vedi atti

E' Presidente della Regione Lazio da febbraio 2013

E' stato  Presidente della Provincia di Roma, consigliere comunale di Roma (1991-1993), segretario nazionale della Sinistra Giovanile (1991-1995), presidente dell'Internazionale Socialista Giovani, segretario della federazione romana dei Democratici di Sinistra (2000-2004) e deputato del Parlamento europeo (2004-2008) per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione centro, ricevendo 213 mila preferenze. È stato iscritto al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo.

È membro della Commissione mercato interno, della Commissione giuridica e della Commissione per lo sviluppo regionale, della Delegazione per le relazioni con Israele, della Delegazione per le relazioni con la Penisola coreana, della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia.

È stato il relatore sul progetto di direttiva Ipred2 sull'accostamento della normativa penale del diritto d'autore che potrebbe portare ad un inasprimento delle pene per la pirateria informatica.

Chiudi

Atti di questo intervento

715_nicola_zingaretti.mp3

Chiudi

D'Arrigo
Giovani amministratori e talenti

La classe dei giovani amministratori  - secondo Giacomo D’Arrigo – gioca un ruolo fondamentale nell’accrescere la capacità delle comunità di attrarre talenti. “Oltre ad essere essi stessi portatori di  conoscenze e creatività  - spiega – rappresentano un importante punto di contatto con una serie di target  interessanti che la politica non riesce ad intercettare”.

Giacomo D'Arrigo Coordinatore Nazionale - ANCI Giovane Vedi atti

Atti di questo intervento

1274_giacomo_darrigo.mp3

Chiudi

De Carli
One dream, One city. Il Comune di Milano per le giovani eccellenze

Ornella De Carli presenta il progetto One dream, One city del Comune di Milano. “L’obiettivo – spiega – è promuovere le  giovani eccellenze che arrivano a Milano insieme a quelle che abbiamo già sul territorio, offrendo loro il massimo in termini di percorso formativo insiem all’esperienza delle nostre eccellenze, dalla moda alla cultura alla gastronomia al design” . Grandissima l’adesione al progetto da parte del tessuto imprenditoriale, economico ed accademico della città. “Fondamentale – sottolinea  - è la collaborazione con le Università della città, che hanno scelto, nella loro totalità, di aderire al progetto”.

Ornella De Carli Direttore Settore Coordinamento Progetti Speciali - Comune di Milano Vedi atti

Atti di questo intervento

1345_ornella_decarli.mp3

Chiudi

Tortorella
Le città come attrattori di talenti: nuovi modelli di sviluppo urbano. Il contesto italiano

Assenza di  grandi città, 15 aree metropolitane, diversissime tra loro per popolazione e servizi, che complessivamente producono il 21% del PIL, 7000 comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti.  “Un modello di sviluppo basato su attrazione di capitale umano nel nostro Paese – spiega Walter Tortorella -  deve tener conto di questo contesto come del fatto che l’Italia produce ricchezza in tantissimi luoghi. Di conseguenza l’attrattività dei talenti  potrà risultare dalla somma di tante possibilità  che i nostri centri abitati hanno”.

Walter Tortorella Direttore Ufficio Studi - Fondazione Cittalia – ANCI Ricerche Biografia Vedi atti

Economista, è Direttore del Centro Documentazione e Studi dei Comuni Italiani dell’ANCI e Capo Dipartimento Economia Locale e Formazione della Fondazione IFEL. Esperto di politiche pubbliche e sviluppo economico è stato Direttore Ufficio Studi della Fondazione Cittalia ANCI Ricerche e Responsabile dell’Ufficio ANCI di Bruxelles, Direttore della Fondazione Rosselli, Segretario Generale della Fondazione CoTec. È autore di numerosi articoli in materia di public management e politiche di sviluppo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: “Oltre i limiti del turismo all’italiana”, Il Mulino, 2007; “Città d’Italia. Le aree urbane tra crescita, innovazioni ed emergenze” Il Mulino, 2010; “Lo Stato dei Comuni”, Marsilio, 2012. Inoltre, dal 2009 coordina e cura il rapporto annuale dell’ANCI “I Comuni italiani” e dal 2010 il rapporto annuale di IFEL “La dimensione territoriale nel Quadro Strategico Nazionale 2007-2013. Stato d’attuazione e ruolo dei Comuni”.

Chiudi

Atti di questo intervento

1218_walter_tortorella.mp3

Chiudi

Bolognini
Le città come attrattori di talenti. Questione di politica e di risorse umane

In tema di attrattività e sviluppo di talenti in Italia, sono due le linee di riflessione seguite da Luca Bolognini. Da un lato la questione politica, dall’altro quella umana. Se sulla prima il bilancio è disastroso, perché – spiega – le istanze e le prospettive dei portatori di interesse under35 non trovano spazio, sulla seconda vanno precisate le “caratteristiche” del talento. “I talenti autodefiniti non servono, ma è il contesto che deve riconoscerli come tali. La sfida per i territori è aiutare talenti a nascere, coltivarli e coltivarli nel momento in cui ci sono.”

Luca Bolognini Board Member di Società Aperta e - Portavoce Coalizione Generazionale -35 Biografia Vedi atti
Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati (IIP) dal 2008. Avvocato del foro di Roma, è founding partner dello studio ICT Legal Consulting con sedi a Milano, Roma, Bologna e Amsterdam. Ha insegnato, dal 2010 a oggi, diritto della privacy alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università di Teramo e, dal 2015, business law nel Master in Big Data Management della LUISS Business School; in questi anni è stato, inoltre, docente in corsi di alta formazione in materia di diritto dei dati (Master Privacy Officer per la Certificazione TÜV, AFGE, Paradigma, Optime, Scuola Superiore della PA e altri). Ricopre il ruolo di ethics & privacy advisor per diversi progetti di ricerca europei “Horizon 2020” ed è Organismo di Vigilanza per primarie società del settore ICT. È componente del Comitato dei Saggi di ANORC. Ha presentato studi in conferenze italiane ed estere (fra le quali, in più occasioni, ITU Telecom World) e pubblicato numerosi articoli su quotidiani e riviste nazionali e internazionali (tra cui The Wall Street Journal, European Voice, Computer Law & Security Review, Diritto Economia e Tecnologie della Privacy, Il Sole 24 Ore), in materia di protezione dei dati, diritto delle nuove tecnologie e Internet delle Cose, Big Data, cloud computing, sanità e finanza elettroniche, contratti automatizzati, e-commerce, sicurezza pubblica digitale, controlli a distanza sul lavoro, telecomunicazioni. È stato coautore e curatore con D. Fulco e P. Paganini dei volumi “Deontologia Privacy per avvocati e investigatori privati” (Giuffrè, 2009) e “Next Privacy” (RCS Etas, 2010) e coautore nelle raccolte “Privacy Officer” (Ipsoa, 2013) e “Privacy Technologies and Policies” (Springer, 2016). Ha pubblicato con il Corriere della Sera, nel 2014, il pamphlet socio-giuridico “Generazione Selfie”. E’ autore con Enrico Pelino e Camilla Bistolfi del volume “Il Regolamento Privacy Europeo” edito da Giuffrè nell’ottobre 2016.
 

Chiudi

Atti di questo intervento

1242_luca_bolognini.mp3

Chiudi

Valli
Gestire e misurare il talento. Un approccio imprenditoriale

Il punto centrale nella riflessione di Gabriele Valli è la gestione del talento. “ In questo – spiega - è fondamentale il ruolo delle imprese”.” E’ importante – continua - promuovere la misurabilità del talento, in un'ottica di responsabilità imprenditoriale”. Ricordando  la sua esperienza di” giovane talento”, presenta l’associazione Informale, di cui è co-fondatore,  impegnata nella costruzione di comunità omogenee di giovani imprenditori creativi .

Gabriele Valli Responsabile Federazione Servizi - Confcommercio Vedi atti

Atti di questo intervento

1491_gabriele_valli.mp3

Chiudi

Torna alla home