Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 15:00 a 18:00

L'innovazione tecnologica per la homeland security: opportunità e rischi del Cloud Computing [ Si.01 ]

A seguire Premio "Innovazione e sicurezza" TECHFOR

Il Cloud Computing è diventato il nuovo concetto chiave per realizzare infrastrutture ICT che siano flessibili, scalabili, potenti e sicure. Ma cosa si cela dietro a questo nuovo modello per l’erogazione di servizi ICT? Quali le sue caratteristiche, il frame work architetturale, le tecnologie che lo contraddistinguono nonché i problemi che intende risolvere? In una sola domanda: cos’è, in realtà, il Cloud Computing?

Ad oggi esistono diverse “vision” del Cloud Computing, che hanno dato origine ai tre standard di riferimento: Software as a Service (SaaS), Platform as a Service (PaaS) e Infrastructure as a Service (IaaS).

Indipendentemente dall’approccio, però, la base è unica: far sì che l’infrastruttura ICT divenendo una “utility” (come lo sono il gas, l’energia elettrica, ecc.), possa dunque generare costi solo se effettivamente usata, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza e garanzia di continuità operativa.

In particolare, gli ultimi due concetti sono molto importanti nel contesto della “Homeland Security”, in quanto elementi abilitanti per costruire un’infrastruttura il più impermeabile possibile a vulnerabilità di tipo “Denial Of Service” e di protezione dei dati, siano esse causate da eventi naturali, problemi tecnologici o azioni umane.

Ma il Cloud Computing è e resta una tecnologia, e senza un’adeguata Governance che la renda pienamente aderente alle proprie necessità e che permetta di governare i cambiamenti, non si potranno mai sfruttare appieno tutti i benefici, lasciandosi al contempo esposti alle eventuali criticità.

Nell’intento di esplorare opportunità, benefici e rischi del Cloud Computing nel contesto “Homeland Security”, gli interventi della giornata affronteranno diversi punti di vista a seconda del ruolo rivestito da ciascuna azienda sulla scena mondiale (Microsoft, IBM, Fujitsu, Oracle, Elsag Datamat).

Gli interventi saranno preceduti da una breve esposizione illustrativa, a cura della Fondazione FORMIT, con l’intento di fornire, anche ai meno esperti, una breve descrizione su che cos’è il Cloud Computing (definizione, concetti chiave, tipologie di servizi e caratteristiche), per quindi illustrare i vari temi che verranno affrontati ed approfonditi dai successivi relatori aziendali.

Se vuoi sapere tutto sullo ZOOM tematico "Politiche e tecnologie per la sicurezza" CLICCA QUI

Programma dei lavori

Saluto

Basilone
Tecnologia e sicurezza: un binomio inscindibile per la tutela della privacy e per la lotta alla criminalità organizzata

In un modo globalizzato, la criminalità si caratterizza per la sua  trans-nazionalità e per la capacità camaleontica di trasformarsi e adeguarsi a contesti nuovi, tanto da indurre il Ministero dell’ Interno e l’Unione Europea ad avviare una serie di iniziative che focalizzano l’attenzione sulle tecnologie per la sicurezza. Lotta alla pedopornografia, uso sicuro del web, controllo dei flussi finanziari, progetti pilota per i controlli dei satelliti nel Mediterraneo sono solo alcune delle iniziative intraprese. Il binomio tecnologia-sicurezza  è diventato dunque inscindibile e sembra rafforzarsi di fronte all’esigenza sempre maggiore di tutelare il diritto alla privacy e di svolgere un’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata. In questo quadro,  la costituzione di reti e di partenariati tra imprese nazionali, università e dipartimenti pubblici sembra essere la carta vincente.

Paola Basilone Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all'Attività di Coordinamento e pianificazione delle FF.PP Biografia Vedi atti

Il Prefetto Paola Basilone è nata a Napoli il 21 gennaio 1953.
Ha conseguito con lode la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università Federico II di Napoli.

Nel corso della carriera ha ricoperto numerosi incarichi tra i quali:
* Capo di Gabinetto della Prefettura di Napoli (1998);
* Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Roma (201112005).

Nominata Prefetto nel 2006 ha ricoperto gli incarichi di:
*Prefetto di Vibo Valentia (2006);
*Direttore dell'Ufficio Centrale Interforze per la sicurezza personale (2006/2007);
* Direttore dell'Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia (2007/2009).

Attualmente riveste la carica di Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all'attività di Coordinamento e Pianificazione (dal novembre 2009).
Tra le esperienze di lavoro è stata più volte nominata Commissario Straordinario di Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, nonché Presidente della Commissione di Accesso all'ASL n. 9 di Locri [RC] (2005/2006).
 

Chiudi

Finocchio
Il Cluod Computing per la Difesa

Il Cloud Computing è uno strumento attraverso il quale poter operare una transizione da un contesto che vede un sistema legato al suo dominio, e che costringe dunque alla replicazione dei dati e dei disaster recovery, ad un contesto in cui  l’insieme delle capacità elaborative dei diversi attori possono essere messe a fattor comune: la virtualizzazione rende non rintracciabili le capacità elaborative del sistema , che diventa così resiliente agli attacchi informatici e fisici. Pietro Finocchio descrive le opportunità del Cloud Computing applicato alla difesa e sottolinea la strategicità dei momenti di confronto inter-Forze. 

Pietro Finocchio Presidente - AFCEA Biografia Vedi atti

Generale Ispettore Capo del Genio Aeronautico (aus.)Pietro Finocchio

- Nato a Napoli il 31 marzo 1945;
- Ha frequentato l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli dal 1963 al1969 come cadetto del corso Borea terzo;
- Ha ottenuto la laurea in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Napoli con il massimo dei voti.
- Ha prestato servizio presso i seguenti enti:
• Reparto Sperimentale di Volo (RSV) di Pratica di Mare;
• Costarmaereo ;
• Ufficio di Addetto Aeronautico e della Difesa presso l'Ambasciata italiana a Washington;
• Telecomdife .
- Ha il diploma di sperimentatore di sistemi in volo ottenuto presso il Reparto Sperimentale di Volo nel 1977, ha il brevetto di pilota civile e di paracadutista amatoriale.
- Ha ricoperto le seguenti posizioni nel corso della sua carriera:
• Ispettore del Paese ospitante per il programma integrato della NATO per la difesa aerea (Nadge);
• Direttore Tecnico del Reparto Sperimentale di Volo (RSV);
• Direttore del Primo Reparto Manutenzione velivoli Tornado;
• Capo delegazione Italiana per la logistica dei velivoli EFA e AMX presso la SMA quarto Reparto;
• Co-Presidente del Comitato di gestione e membro del Policy Group del programma Anglo-Italiano EH101 dal 1990 al 1996;
• Capo della delegazione italiana al Comitato Esecutivo congiunto e membro del comitato direttivo del programma NH90, dal 1992 al 1996;
• Direttore dell'Ufficio Coordinamento Tecnico della Direzione Generale Teledife, dal 1996 al 1999;
• Capo del Reparto Ricerca Tecnologica di Segredifesa dal 1999-2001;
• Presidente del Panel II (R & T) del WEAG e membro del Comitato R & T della Nato dal giugno 1997 al giugno 2001;
• Direttore Generale di NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency) dal 1 ° agosto 2001 al 31 luglio 2004;
• Direttore Generale di TELEDIFE dal settembre 2004 al marzo 2010;

- Da gennaio 2005 è Presidente di AFCEA (Armed Forces Communications and Electronics Association) capitolo di ROMA e dal settembre 2010 è Vice Presidente dell'Istituto Italiano di Navigazione.

- Ha lasciato il servizio attivo il 31 marzo 2010.
- Parla correntemente inglese, francese e portoghese.
- Il Gen. Finocchio è sposato con la signora Enrica ed ha una figlia, un figlio e quattro nipoti.

Chiudi

Atti di questo intervento

717_pietro_finocchio.mp3

Chiudi

Introduzione

Palagiano
Il paradigma On the Cloud

Francesco Palagiano, introducendo gli interventi delle aziende che ne articoleranno più nel dettaglio gli aspetti tecnici relativi all’Homeland Security, offre una spiegazione semplice di che cosa sia il Cloud Computing. Il NIST lo definisce come lo spostamento del computing da un singolo PC/Data Center ad’una infrastruttura complessa basata su una rete geograficamente distribuita. Palagiano sottolinea come non si tratti diuna nuova tecnologia, ma di un nuovo modo per gestire e assemblare tecnologie già esistenti, e sottolinea quali sono i suoi vantaggi e quali le maggiori preoccupazioni che suscita negli utenti: sicurezza, tenuta della performance e disponibilità continua. 

Cloud Computing & Homeland Security - L'esperienza 'on the cloud' di Microsoft nel programma 'Open Government Data Initiative'

Fontana
L'esperienza di Microsoft nel Cloud e il programma “Open Government Data Initiative”

Mario Fontana presenta la strategia di Microsoft nel Cloud Computing sottolineandone il nocciolo, che risiede nei concetti di integrazione ed estensione. Molti dei prodotti Microsoft che oggi sono On-Premises sono stati portati sul Cloud, e altri lo saranno presto. A livello di piattaforma, le applicazioni si basano su Windows Azure: un sistema operativo ideato per lavorare On the Cloud che garantisce interoperabilità, sicurezza e privacy. Per quanto riguarda le strategie di Homeland Security, Microsoft ha sviluppato l’Open Government Data Initiative, una sorta di toolkit per lo sviluppo di applicazioni integrabili e interoperabili tra diverse agenzie ed enti governativi. 

Cloud Computing - Competenze e strategie Fujitsu - Quali opportunità e rischi per l'Homeland Security

Ceccomancini
Competenze e strategie Fujitsu nel Cloud Computing

Il Cloud Computing potrebbe essere visto come ulteriore possibile rischio per l’Homeland Security – intesa sia come prevenzione del terrorismo che come capacità di reagire alle catastrofi naturali – ma in realtà esso costituisce un’opportunità per potenziare la sicurezza, anche rispetto agli attacchi informatici alle infrastrutture del Sistema Paese. La presentazione di Donato Ceccomancini verte sui possibili benefici dell'utilizzo del nuovo paradigma e illustra le competenze Fujitsu sia tecnologiche che di settore. 

"La strategia Oracle per il Cloud Computing" - 'Foundation per la D.I.I.' (Defence Information Infrastructure) della Difesa

Bucci
Una proposta per i “Core Enterprise Service” della Defense Information Infrastructure

Stefano Bucci illustra come le strategie e le soluzioni di Oracle nel Cloud Computing si basino su quattro pilastri fondamentali: la messa a disposizione delle Platform as a Service, la possibilità di essere abilitatori di provider esterni nel mondo Public, e l’offerta applicativa sia in modalità on-premises che on-demand. Il Cloud per Oracle rappresenta l’evoluzione di un modello di computing attraverso delle capability già presenti in azienda. Molte organizzazioni che, come la Difesa, si stanno muovendo in un’ottica di razionalizzazione, di consolidamento e di standardizzazione, possono adottare questo tipo di tecnologie per fare un passo evolutivo e coglierne i benefici.

Stefano Bucci Sales Consulting Director - Oracle Italia Biografia Vedi atti

Laureato in matematica, opera nel campo dell’Information Technology dal 1989. Nel corso degli anni ha maturato varie esperienze nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della system integration di sistemi informativi. Ha poi seguito con attenzione le problematiche inerenti alla sicurezza e l’integrazione di sistemi eterogenei, oltre agli aspetti architetturali che hanno caratterizzato l’evoluzione delle moderne infrastrutture tecnologiche. In Oracle Italia dal 1996, ha ricoperto vari ruoli operando su diverse aree di mercato e su diverse componenti dell’offerta tecnologica. Attualmente è Sales Consulting Director con la responsabilità, a livello Italia, della struttura tecnica di prevendita per l’offerta Oracle Fusion Middleware. In questo ruolo coordina un team altamente specializzato di consulenti ed architetti nelle aree SOA e BPM, Java Application Development, Cloud Infrastructure, Portali ed Enterprise 2.0.

Chiudi

Cloud Computing - Soluzioni IBM per l'Homeland Security

De Paola
Soluzioni IBM in Cloud Computing per l'Homeland Security

Il Cloud Computing offre la possibilità di ottimizzare i tempi di allocazione e i costi delle risorse IT necessarie alle operazioni di Homeland Security e Difesa. Le tecnologie sono ormai mature ma, per ottenere i benefici attesi, da sole non sono sufficienti. Il Cloud computing richiede alle organizzazioni che erogano servizi IT di ripensare le loro pratiche di governance per porre al centro della loro strategia l’utente-consumatore dei servizi. Giovanni De Paola presenta le soluzioni IBM, che si avvalgono di un approccio all’adozione del Cloud Computing che considera l’IT Governance orientata all’utente come fattore chiave abilitante. 

Giovanni De Paola Global Tecnology Services Associate Partner - IBM Biografia Vedi atti

In IBM dal 1989 dopo essersi laureato in Economia e Commercio presso l’Università Federico II di Napoli, Giovanni De Paola è responsabile, dal 2007, della consulenza IBM di IT Strategy per l’Italia Centrale e Meridionale.

Dal 2002 al 2006 è stato responsabile della realizzazione e conduzione di servizi di outsourcing per Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia e Israele.

Dal 1989 al 2001 ha lavorato, con responsabilità consulenziali e manageriali, alla realizzazione di sistemi di gestione rete, presso il Laboratorio Tivoli di Roma e presso la Divisione Global Technology Services di IBM Italia.

Le sue significative esperienze nella Consulenza di Direzione, maturate attraverso progetti presso primarie Aziende private e Enti della Pubblica Amministrazione Centrale, con particolare specializzazione sugli ambiti dell’IT Governance, gli hanno permesso di acquisire le certificazioni CMC ® e  ITIL ® V3.

Collabora con l'APCO, Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione, per lo sviluppo della cultura e delle metodologie della Consulenza di Direzione in Italia

Chiudi

Cloud Computing - Il progetto RESERVOIR di Elsag Datamat - una infrastruttura Service Oriented 'on demand' per i servizi IT

Beco
Il progetto RESERVOIR: un’ infrastruttura Service Oriented on demand per i servizi IT

 

Elsag Datamat ha iniziato negli ultimi anni un percorso di ricerca e sviluppo nell'ambito di alcuni progetti europei focalizzati sul Cloud Computing. Il principale progetto a cui fa rifermento la presentazione  di Stefano Beco è RESERVOIR (www.reservoir-fp7.eu), che ha come obiettivo quello di studiare, disegnare ed implementare un prototipo di infrastruttura service oriented per il dispiegamento e la gestione di servizi IT complessi attraverso domini amministrativi, piattaforme IT e siti differenti tra loro, per una economia basata sui servizi online e sull'utilizzo di tecnologie di virtualizzazione che permettano la fornitura di servizi on demand e di alta qualità.

Conclusioni

Finocchio
Pietro Finocchio Presidente - AFCEA Biografia

Generale Ispettore Capo del Genio Aeronautico (aus.)Pietro Finocchio

- Nato a Napoli il 31 marzo 1945;
- Ha frequentato l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli dal 1963 al1969 come cadetto del corso Borea terzo;
- Ha ottenuto la laurea in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Napoli con il massimo dei voti.
- Ha prestato servizio presso i seguenti enti:
• Reparto Sperimentale di Volo (RSV) di Pratica di Mare;
• Costarmaereo ;
• Ufficio di Addetto Aeronautico e della Difesa presso l'Ambasciata italiana a Washington;
• Telecomdife .
- Ha il diploma di sperimentatore di sistemi in volo ottenuto presso il Reparto Sperimentale di Volo nel 1977, ha il brevetto di pilota civile e di paracadutista amatoriale.
- Ha ricoperto le seguenti posizioni nel corso della sua carriera:
• Ispettore del Paese ospitante per il programma integrato della NATO per la difesa aerea (Nadge);
• Direttore Tecnico del Reparto Sperimentale di Volo (RSV);
• Direttore del Primo Reparto Manutenzione velivoli Tornado;
• Capo delegazione Italiana per la logistica dei velivoli EFA e AMX presso la SMA quarto Reparto;
• Co-Presidente del Comitato di gestione e membro del Policy Group del programma Anglo-Italiano EH101 dal 1990 al 1996;
• Capo della delegazione italiana al Comitato Esecutivo congiunto e membro del comitato direttivo del programma NH90, dal 1992 al 1996;
• Direttore dell'Ufficio Coordinamento Tecnico della Direzione Generale Teledife, dal 1996 al 1999;
• Capo del Reparto Ricerca Tecnologica di Segredifesa dal 1999-2001;
• Presidente del Panel II (R & T) del WEAG e membro del Comitato R & T della Nato dal giugno 1997 al giugno 2001;
• Direttore Generale di NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency) dal 1 ° agosto 2001 al 31 luglio 2004;
• Direttore Generale di TELEDIFE dal settembre 2004 al marzo 2010;

- Da gennaio 2005 è Presidente di AFCEA (Armed Forces Communications and Electronics Association) capitolo di ROMA e dal settembre 2010 è Vice Presidente dell'Istituto Italiano di Navigazione.

- Ha lasciato il servizio attivo il 31 marzo 2010.
- Parla correntemente inglese, francese e portoghese.
- Il Gen. Finocchio è sposato con la signora Enrica ed ha una figlia, un figlio e quattro nipoti.

Chiudi

Palagiano
Francesco Palagiano Formit
Torna alla home