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Programma Congressuale

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  da 15:00 a 18:00

Fare il “tagliando” alla Riforma Brunetta: tavola rotonda [ B.06 ]

 Comunque la si voglia giudicare  la riforma Brunetta segna una decisa discontinuità. Ma se essa è il punto di arrivo di un complesso processo normativo, deve essere anche il punto di partenza per successivi aggiustamenti e miglioramenti che la delega stessa consente. In questo senso è opportuno, a sei mesi dalla sua entrata in vigore, una revisione critica dei temi più controversi. Chiamiamo quindi a “fare il tagliando alla riforma” tutte le componenti interessate: il dibattito che si svilupperà sin da questa tavola rotonda potrà essere da guida per i futuri provvedimenti migliorativi.

Programma dei lavori

Deodato
Ruoli, strumenti e sinergie per l’applicazione della riforma D.lgs. 150/09

Carlo Deodato introduce il confronto sui processi di attuazione intrapresi nei primi sei mesi dopo l’approvazione del D.lgs. 150/09, evidenziandone gli step principali e presentandone gli enti e le strutture protagoniste. Gli esiti della prima applicazione – sottolinea il Capo di Gabinetto – saranno considerati e valutati anche ai fini di apportare modifiche alla legge che servano a migliorarne l’efficacia. 

Carlo Deodato Capo di Gabinetto - Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Vedi atti

Atti di questo intervento

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Intervengono

Patroni Griffi
L’attività della CiVIT: stato dei lavori e prospettive di azione

Filippo Patroni Griffi inquadra le ragioni di esistenza e le attività della CiVIT all’interno del processo di riforma dell’Amministrazione iniziato nei primi anni ’90, e ne sottolinea il ruolo chiave per l’attuazione del D.lgs. 150/09. Successivamente dà conto dell’attività in corso rispetto ai punti nodali del lavoro della Commissione: la delibera sugli OIV, i modelli per il sistema di misurazione e valutazione, le linee guida per il Piano della performance, le operazioni di trasparenza e gli standard di qualità dei servizi.

Filippo Patroni Griffi Componente - CiVIT Biografia Vedi atti

Filippo Patroni Griffi (Napoli, 27 agosto 1955)  è un magistrato e politico italiano, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione del Governo Monti (29 novembre 2011- 28 aprile 2013) e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Letta  (28 aprile 2013 - 22 febbraio 2014).

E' stato Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, ha ricoperto a lungo l'incarico tecnico di Capo dell'Ufficio legislativo del Ministero della Funzione pubblica con i ministri sabino Cassese,  Giovanni Motzo, Franco Bassanini e Franco Frattini.

È stato inoltre Capo di Gabinetto del Ministro per le Riforme Istituzionali Giuliano Amato, nel Governo Prodi, capo di gabinetto della Funzione pubblica con il Ministro Renato Brunetta e capo del Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio nel secondo Governo Prodi. È autore di saggi scientifici in tema di diritto amministrativo, semplificazione normativa e amministrativa, processo amministrativo. 

È stato Segretario generale dell'Autorità del Garante per la Protezione dei Dati personali. Dal 15 dicembre 2009, è stato nominato membro della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT).

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Panzironi
L’applicazione della riforma Brunetta ai mondi della Scuola, dell’Università e della Ricerca

Germana Panzironi illustra le questioni aperte sul tavolo per l’applicazione delle norme del D.lgs. 150/09 in contesti così peculiari come quelli amministrati dal MIUR. La valutazione del personale docente, così come dei tecnologi e dei ricercatori, necessita una serie di interventi che amplino le modalità rispetto al ricorso ai soli parametri oggettivi. Il DPCM dedicato e il disegno di legge universitario in iter parlamentare hanno proprio lo scopo di introdurre la cultura della valutazione, della meritocrazia e della premialità nelle “amministrazioni del sapere.

Germana Panzironi Capo Ufficio Legislativo - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Biografia Vedi atti

Germana Panzironi nasce a Roma il 29 ottobre 1962. Si laurea in Giurisprudenza presso l' Università " La Sapienza" di Roma con tesi in diritto civile con il massimo dei voti. Nel 1986 supera il Concorso nell'Avvocatura dello Stato, svolgendo funzioni di Procuratore dello Stato nelle sedi di Bologna e di Roma, nel 1991 a seguito del superamento dei concorsi per Magistrato del TAR e per Avvocato dello Stato opta per la magistratura amministrativa e presta servizio presso il TAR Puglia, il TAR Liguria , il TAR Campania e il TAR Lazio.
Ha svolto in questi anni funzioni di
: Docente presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione, presso la Scuola tributaria - "Ezio Vanoni", presso l'Università degli Studi di Roma "Roma 3," presso il CEIDA e nei corsi di qualificazione delle amministrazioni locali del Lazio e dei dipendenti pubblici di Paradigma, di Optime e di ITA; Assistente dei Professori Irti e Masi nei corsi universitari di Diritto privato. Incarico di studio presso L'ENEA in materia di contrattazione collettiva; Membro della Commissione di riforma dell'UNIRE presso il Ministero delle finanze; Componente della Commissione di Garanzia dell'Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni e nelle Comunicazioni; Segretario Generale presso l'Ufficio del Garante per l'Editoria e la Radiodiffusione in posizione di fuori ruolo; Presidente della commissione di Censura cinematografica; Presidente di Collegi arbitrali;Consigliere giuridico presso l'Ufficio legislativo del Ministero dell'Ambiente, presso l'Ufficio legislativo del Ministero dell'Industria, presso l'Ufficio legislativo del Ministero delle Finanze in posizione di fuori ruolo, presso l'Ufficio legislativo del Ministero dell'Economia e delle Finanze, presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinatore del settore economicofinanziario; Vice Capo Dipartimento presso il dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri; Vice Capo di Gabinetto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione; Capo Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e del Ministro dell'istruzione, dell' università e della ricerca; Relatore ai Convegni presso l'Università "Roma 3", "Impresa e organismo di diritto pubblico"- " Semplificazione e qualità della regolazione", presso il Consiglio di Stato "La riforma della legge sul procedimento", presso il Tar di Napoli organizzato dall'Ordine degli Ingegneri "Project Financing", presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione "Class action" e sulla riforma Brunetta della P.A.

In materia di pubblicazioni, ha collaborato alla redazione della Rivista dell'Arbitrato, diretta dal Prof. Fazzalari e alla redazione della Rivista "Diritto e Pratica amministrativa " de "Il Sole 24 ore"; coautrice nella pubblicazione collettiva a cura del Prof. Natalino Irti "In materia di formalismo nelle leggi speciali" e nella pubblicazione de " Il Trattato sul Codice degli Appalti"; autrice nella Rivista di "Diritto Amministrativo" della nota "Organismo di diritto pubblico nel diritto comunitario attuale" e nella Rivista di "Diritto Amministrativo" della nota "Aspetti economici dell'AIR."

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Delrio
Note per l’applicazione della riforma Brunetta al sistema dei Comuni

I Comuni italiani hanno voluto accettare la sfida della valutazione e della trasparenza attraverso la costituzione della Commissione Nazionale ANCI per la Valutazione. Il suo Presidente Graziano Delrio evidenzia i meriti e le criticità della riforma in relazione alla sua applicazione al sistema delle Autonomie. Aver rimesso al centro la questione del merito, aver legato gli obbiettivi gestionali agli obbiettivi politici e aver rafforzato il datore di lavoro i meriti principali; la demonizzazione dei dipendenti pubblici, la tendenza centralista e la compresenza dei tagli lineari le ombre maggiori.

Graziano Delrio Sindaco di Reggio Emilia e Presidente Anci Biografia Vedi atti

Graziano Delrio è Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Governo Renzi dal 2 aprile 2015.

Fino a quel giorno è stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e segretario del Consiglio dei Ministri, con delega alla Coesione Territoriale e allo Sport. E' stato Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con delega allo Sport nel Governo Letta.
Graziano Delrio è nato a Reggio Emilia nel 1960. Medico ricercatore all'Università di Modena e Reggio Emilia, si è specializzato in Endocrinologia, con studi di perfezionamento in Gran Bretagna e Israele.

È in politica dalla fine degli anni Novanta: nel 2000 è stato eletto consigliere della Regione Emilia Romagna, dove ha presieduto la Commissione Sanità e Politiche sociali. Nel 2004 è stato eletto sindaco di Reggio Emilia, la Città del Tricolore, e nel 2009 è stato confermato per il secondo mandato. E' stato presidente dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani dall'ottobre 2011 all'aprile 2013.
Come sindaco ha presieduto il Comitato promotore della campagna per la riforma del diritto di cittadinanza "L'Italia sono anch'io" promosso dalle maggiori organizzazioni e associazioni sociali.

Ha scritto due libri sulla sua esperienza di sindaco e al governo nazionale: "Città delle persone. L'Emilia, l'Italia e una nuova idea di buongoverno" (2011, Donzelli) e "Cambiando l'Italia. Rinnovare la politica, ritrovare la fiducia" (2015, Marsilio).

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Talamo
Riforma Brunetta e contrattazione collettiva

La riforma del pubblico impiego del 1993 introdusse il concetto di privatizzazione che mise in evidenza la necessità di modernizzare gli appartati pubblici e moderare i salari dei dipendenti per far fronte ai caratteri di antieconomicità e improduttività della PA. Quindici anni dopo, la riforma Brunetta riprende il concetto di privatizzazione. Valerio Talamo presenta le tappe salienti dal 1993 ad  oggi,  ponendo l’accento sulla contrattazione collettiva, sui processi di delegificazione e decentralizzazione politica che negli anni hanno creato asimmetrie tra produttività e redistribuzione delle risorse nel sistema pubblico. In questo contesto, la riforma Brunetta si presenta come risposta forte , volta a ridefinire il rapporto fra legge e contrattazione, a ridurre la frammentazione delle sedi contrattuali, a curare e a tutelare l’utilità della contrattazione integrativa con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un sistema pubblico efficace ed efficiente.

Valerio Talamo Direttore Servizio contrattazione collettiva - Dipartimento della Funzione Pubblica Biografia Vedi atti

Valerio Talamo è attualmente direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Funzione pubblica.

Laureato in diritto amministrativo all’Università “La Sapienza” di Roma, dove si è successivamente perfezionato in Scienze amministrative e borsista nel Cnr presso l’Istituto di Studi sulle regioni di Roma, è stato prima collaboratore della IV cattedra di diritto amministrativo dell’Università “La Sapienza (prof. Sabino Cassese) e poi professore a contratto in diritto pubblico presso l’Università di Urbino “Carlo Bo”. 

Ha svolto numerosi incarichi di docenza nell’ambito di Master e corsi presso enti pubblici e privati, in diritto amministrativo, del lavoro e sindacale (università, scuole di specializzazione per le professioni legali, ministeri, regioni, enti locali, CSM, SSPA, SNA, SSEF, SSAI, Sefa, CNEL, Aipda, IRPA, Aran, Sspal, ecc…). Presso le Università “La Sapienza” di Roma (Master di Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale), ed il Master interuniversitario di Diritto Amministrativo (MIDA), coordina attualmente il modulo relativo al lavoro pubblico. 

Nel 1997 e nel 1998 è stato componente della Commissione per la riforma del lavoro pubblico, coordinata dal prof. Massimo D’Antona. In tale ambito è stato coestensore dei decreti legislativi, modificativi del d.lgs. n. 29 del 1993, nn. 396 del 1997, 80 del 1998 e 387 del 1998. Nel 2001 ha curato l’elaborazione del d.lgs. n. 165 del 2001, cosiddetto Testo Unico del Pubblico Impiego. Nel 2008-2009 ha partecipato alle commissioni che hanno redatto i testi normativi confluiti del d.lgs. n. 150 del 2009. 

Negli anni 1999 e 2000 ha collaborato con l’Ufficio di gabinetto del Ministero del tesoro, successivamente è stato componente del Consiglio di amministrazione dell'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali del Lazio e dal 2000 è dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ha pubblicato oltre centro saggi (e tre monografie) in diritto del lavoro, amministrativo e sindacale ed è componente del comitato di direzione della rivista “Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni”, di cui è anche caporedattore.

 

 

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Atti di questo intervento

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Simi
La manutenzione della riforma Brunetta: saldezza dei principi e piccole limature.

Andrea Simi conclude il convegno dedicato a una prima ricognizione sull’attuazione della riforma Brunetta affermando che la macchina ha bisogno di qualche messa a punto, ma è tranquillamente in grado di fare il lungo viaggio che la aspetta. Tra i punti su cui sono ipotizzabili degli interventi, Simi cita il parere non più vincolante del Comitato dei Garanti in tema di responsabilità dirigenziale, la copertura di posti di prima fascia mediante concorso, le modalità di applicazione nelle realtà regionali e l’attribuzione in capo al dirigente di sanzioni conservative forti.

Andrea Simi Consigliere - del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Biografia Vedi atti

Nato a Roma il 12 giugno 1949. Sposato, con due figli.

Laureato in Giurisprudenza con lode.

Funzionario del Senato dal 1973 al 1997, è stato fra l’altro Segretario della Commissione Giustizia, titolare dell’Ufficio di Segreteria dell’Assemblea, Membro del Consiglio direttivo dell’Amministrazione, Direttore del personale, Direttore del Servizio prerogative e immunità.

Consigliere giuridico e poi Capo Ufficio legislativo del Ministro per la funzione pubblica, Direttore Generale della Cassa di Previdenza dei Dottori commercialisti, Direttore Generale dell’INPDAP, Esperto del Nucleo per la semplificazione delle norme e delle procedure presso la Presidenzadel Consiglio dei Ministri, Vice Capo di Gabinetto e poi Capo Ufficio legislativo presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Esperto della Struttura di Missione a supporto del Ministro per la Semplificazionenormativa.

Ha svolto attività didattica presso la “LUISS management”. Autore di alcune pubblicazioni scientifiche e di due volumi concernenti la poesia greca arcaica.

E' stato consigliere giuridico del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione e coordinatore della “ Delivery unit” per l’implementazione della riforma della pubblica amministrazione e del pubblico impiego.

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Tronti
La sperimentazione della riforma Brunetta in ambito sanitario

Leonello Tronti presenta la sperimentazione dell’applicazione della riforma all’ambito della valutazione del personale nelle aziende sanitarie, che offrirà i primi risultati entro settembre 2010. La legge prevede il recepimento da parte delle Regioni – competenti sulle materie sanitarie – entro il 31 dicembre 2010, la sperimentazione (assistita da Formez e Age.Na.S.) diventa quindi fondamentale per raccogliere indicazioni e raccomandazioni in vista del varo della legislazione regionale.

Leonello Tronti Direttore Ufficio per la formazione del personale delle pubbliche amministrazioni - Dipartimento della funzione pubblica - Vedi atti
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